06-06-2026

Bar Experience a Identità Milano 2026: tre giorni con la grande mixology

Il mondo dei cocktail d'autore si dà appuntamento al congresso: perché ancor più che in passato, il tema centrale del 2026 (Identità Future: la libertà di pensare) rappresenta appieno lo spirito della bar experience e dei suoi protagonisti

Appuntamento (anche) con la Bar Experience a Ident

Appuntamento (anche) con la Bar Experience a Identità Milano 2026. Per iscriverti, clicca qui

Il desiderio è quello di regalare a ciascun visitatore un’esperienza che racconti al meglio i trend della mixology di questo ultimo anno e, in particolar modo, dell’ospitalità nei bar d’hotel e dell’onda di no alcol e low alcol che sta animando le drinklist di tutto il mondo. Signore e signori, ecco la Bar Experience a Identità Milano 2026: personaggi, percorsi, prodotti e idee saranno al centro di riflessioni e degustazioni che lasceranno spazio alla creatività, ma anche alla capacità prettamente italiana di disegnare un’arte del ricevere in grado di essere ammirata e imitata in ogni emisfero. Non solo: l’apparente crisi degli alcolici nasconde invece nuove modalità di bevuta che non necessariamente escludono distillati di vario tipo, bensì ne ridefiniscono i confini e il posizionamento.

 

DOMENICA 7 GIUGNO
Il calendario della Bar Experience, coordinata da Andrea Maugeri di Nonsolockocktails, si apre domenica 7 giugno con Agostino Perrone direttamente da The Connaught Bar di Londra, in cui l’esperienza “su misura” rappresenta il segno distintivo e un fiore all’occhiello, così come lo è - a seguire - per il gruppo Rocco Forte Hotels rappresentato al meglio da Salvatore Calabrese e Federico Pavan da The Donovan, sempre a Londra, per passare a Luca Ardito da Milano, Federico Galli da Firenze, Mattia Capezzuoli da Roma e Nicola Loiacono da Palermo. Insomma: un viaggio all’interno dell’ospitalità che non mancherà di affascinare con aneddoti e drink oramai iconici. Per contro, il primo ad aprire la strada del tema no alcol sarà Alessandro D’Alessio, head bartender del Rita’s Tiki Room, che ci porterà nel mondo Tiki per scoprire che anche la kombucha può essere a pieno titolo un ingrediente importante nella miscelazione.

 

LUNEDÌ 8 GIUGNO
Lunedì 8 giugno scenderemo ad Amalfi con Luigi Gallo, bar manager dell’Anantara Convento di Amalfi, con il racconto di quanto la “personalizzazione” possa essere sinonimo di eccellenza anche quando significa creare un gin ad hoc – in collaborazione con Cillario&Marazzi Spirits & Co – studiandone botaniche in grado di esprimere un territorio. Il primo vero passo compiuto all’interno del mondo dei bar d’hotel, scoprendone le virtù e aprendole ai professionisti e alla gente comune, sarà di Paola Mencarelli – founder e direttore creativo delle Italian Cocktail Weeks e media partner della Bar Experience. Accanto a lei Edoardo Sandri dell’Atrium Bar del Four Seasons di Firenze e Antonio Ferrara de The Bar dell’Aman Venice, che ci porteranno a scoprire come la miscelazione d’autore liberi il pensiero e riscriva l’hotellerie. A Guglielmo Miriello, invece, il compito di condurci all’interno dell’ospitalità meneghina del Mandarin Garden, in cui il fine drinking non perde di vista i concetti di eleganza e professionalità distintive della catena Mandarin Oriental. Infine, Giulia Caffiero, restaurant manager del Geranium di Copenhagen, innerverà il momento no alcol della seconda giornata di Bar Experience difendendo con talento e innovazione il valore dell’analcolico non come alternativa, bensì come un modo per esprimere la bellezza di ingredienti provenienti dalla natura.

 

MARTEDÌ 9 GIUGNO
Martedì 9 giugno, ultima giornata di lavori congressuali, apriranno le danze Penelope Vaglini e Chiara Degl’Innocenti – founder di Coqtail – con un panel dal titolo “Campania coast to coast. I bar d’hotel della Costiera sorrentina e amalfitana a confronto”; s'avvarranno dell’esperienza di Valerio Izzo e Anna Candela di Shub e Alfonso Califano di Cinquanta Spirito Italiano e founder di Nazionale. La chiusura sarà, in realtà, un lancio della seconda edizione della Milano Hospitality Week con protagonisti grandi barman, e non solo, del capoluogo lombardo. Appena conclusasi l’edizione pilota, la MHW promette infatti come appuntamento annuale di riferimento secondo le intenzioni dei suoi founder, Abi El Attoui (Ceresio7), Lorenzo Sirabella ed Edris Al Malat (Dry Milano), Chiara Buzzi ed Edoardo Nono (Rita cocktails), Luca Ardito (The Carlton), Benjamin Fabio Cavagna (1930) e Giovanni Allario (Moebius). Un vero omaggio alla città che, negli ultimi anni, è cresciuta in termini di ospitalità e di locali, diventati punto di riferimento nazionale e internazionale, scalando anche la classifica de The World’s 50 Best Bars che sarà ospitata proprio sotto la Madonnina il prossimo ottobre.

 

I PARTNER
Bisogna però aggiungere che Bar Experience non sarà solo frutto dei contenuti di grandi relatori, ma anche un’occasione per raccontare novità e progetti di grandi e piccole aziende che affiancano il mondo dell’hospitality ogni giorno. Main Partner di questa edizione sono Studio 54, che presenterà una cocktail station disegnata per Identità Milano 2026, poi Martini con i suoi prodotti a supporto delle masterclass, e Bibite Sanpellegrino. Non solo: ci sarà anche Legend Kombucha, start up veronese e oggi uno dei brand più di successo del settore analcolico, un esempio di come il termine “gastronomico” si possa applicare in modo sapiente a ristorazione, ospitalità e miscelazione. E Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, che testimonia come avere la visione e saper pensare liberamente sia tra le caratteristiche di che ha saputo portare il mondo dell’olio all’interno della bar industry e dell’arte del ricevere, in dialogo costante con gli chef. Per finire, ospitalità è sinonimo di ambienti accoglienti ed eleganti: proprio come quelli proposti da Segis con le sue sedute e tavolini, che renderanno ancora più vera l’esperienza in Bar Experience così come le decorazioni previste da Benetti Home con i suoi eleganti pannelli acustici. Mentre i barman potranno essere supportati nelle loro lezioni dal ghiaccio di Hoshizaki e dalle attrezzature di Chs group, Piazza e Caraiba Luxury.

 

IL FUORI CONGRESSO
Identità Milano non si limita alle attività congressuali, ma significa anche eventi diffusi in città, grazie alla collaborazioni con i locali milanesi. Sabato 8 giugno si parte con un pre-opening di Bar Experience Connection in collaborazione con Milano Hospitality Week presso i Recommended Cocktail Bar, ossia Ceresio 7, Dry Milano, Rita Cocktails, Camparino in Galleria, Moebius Milano, The Carlton Bar, Bulgari Hotel Milano, 1930 Cocktail bar. Seguiranno domenica 7 giugno le prime guest, a partire da Giulia Caffiero i cui succhi analcolici accompagneranno i piatti dello chef Federico Sisti di Frangente, alle 20,30. Mentre i mixologist di Rocco Forte Hotels animeranno Dry Milano a partire dalle ore 21. Lunedì 8 giugno Antonio Ferrara sarà ospite di Sossio Del Prete da Rumore, mentre martedì 9 giugno ecco il Closing Party a Terrazza Martini in collaborazione con Milano Hospitality Week, per chiudere una quattro giorni di grandi interpreti dell’ospitalità italiana.


IG2026: Identità Future

Tutto sulla ventunesima edizione del congresso organizzato da Identità Golose, dal dal 7 al 9 giugno 2026 nei grandi spazi dell’Allianz MICo North Wing di Milano. Tre giorni di lezioni, approfondimenti, novità.

Claudia Orlandi

di

Claudia Orlandi

sceneggiatrice e scrittrice, dalla scuola di giornalismo enogastronomico del Gambero Rosso è approdata a Identità Golose

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