In sala

Non si vive di solo cibo. Soprattutto nell’universo ristorante dove la magia passa anche per il meraviglioso mondo della sala. Sommelier, chef de rang, commis, maître, sono loro gli interlocutori diretti degli ospiti, il sorriso che li accoglie. Chi li consiglia e accompagna attraverso ogni esperienza gastronomica, che sia in pizzeria o in trattoria, al bancone di un bar o alla tavola di un grande ristorante. In sala accade tutto. Disciplina, rituali, ordine, ma anche tanta creatività, non meno di quella esercitata in cucina perché a fare la differenza in sala è il fattore umano, l’ingrediente che condisce e scalda, che amplifica e, all’occorrenza, attutisce, salvando persino dal più cruciale degli errori. Retroscena e curiosità di un mestiere affascinante, storie di grandi donne e uomini di sala che hanno scritto la storia della ristorazione italiana e internazionale, visioni e consigli per alimentare nel tempo un ritorno al vero polmone dell’ospitalità: dritti In sala


La wine director toscana di Maeemo: dietro ogni bottiglia, storie appassionanti

Rudimante Belardi a soli 26 anni lavora nel celebre ristorante di Oslo ed è sommelier dell'anno per la Guida Michelin dei Paesi Nordici: «Mi ha reso felice, ma il piacere vero arriva ogni volta che mi avvicino a un tavolo»

Rudimante Belardi, wine director toscana del risto

Rudimante Belardi, wine director toscana del ristorante Maeemo di Oslo, il primo ristorante capace di ottenere 3 stelle Michelin nei paesi nordici. Rudimante ha vinto il "Sommelier Award" della Guida Michelin Nordic Countries 2026

È Jessica Rocchi la Miglior sommelier del mondo per Les Grandes Tables du Monde

Le è stata riconosciuta un'eccellenza che va ben oltre la conoscenza tecnica del vino: centrale è la sua capacità di costruire il servizio in dialogo con la cucina di Andrea Aprea, accompagnando il percorso gastronomico. Ecco un suo ritratto

Anna Claudia Lauro, restaurant manager di Alchemist: «Nel periodo di chiusura ridefiniremo anche il ruolo dei camerieri»

Origine campane, esperienze importanti all'estero, a 32 anni gestisce una sala di 27 persone: «Nel nostro ristorante, l'unico limite è il cielo»

Come cambia il servizio di sala? Intervista doppia a Piero Pompili e Rudy Travagli

Quello di sala è un mestiere che evolve e ancora muterà: ce lo raccontano due fuoriclasse dell'ospitalità italiana, il primo, maître del ristorante Al Cambio, a Bologna, e il secondo, restaurant manager e head sommelier presso Enoteca La Torre, a Roma

Piero Pompili, direttore di sala del ristorante A

Piero Pompili, direttore di sala del ristorante Al Cambio di Bologna, e Rudy Travagli, restaurant manager e head sommelier di Enoteca La Torre a Villa Laetitia a Roma

Un fattore importante della ristorazione sono le relazioni che sei capace di tessere

Nel nostro lavoro di costante solitudine, le amicizie coi colleghi possono assumere un grande valore. Se impari a riconoscerle e coltivarle

Camerieri in competizione a Londra in occasione de

Camerieri in competizione a Londra in occasione della Waiter's Race, il 20 luglio 2025 (foto PA Media)

La sala dell'Imago si muove a tempo di record

Il 13° menù studiato da Andrea Antonini, al ristorante dell'hotel Hassler a Roma, è un inno alla gioia di sapori e colori, oltre 20 piatti serviti dal gruppo guidato da Marco Amato in due ore esatte senza la minima sbavatura. E quella falena...

La sala dell'Imago, il ristorante gastronomico

La sala dell'Imago, il ristorante gastronomico dell'hotel'Hassler a Roma in una foto di Alberto Blasetti. Marco Amato è la figura al centro

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