A proposito di Nadia: il mio ricordo della Santini, la sua forza gentile ci mancherà

«Volevano dar via tutto, casa e osteria. Ma non si può vendere la casa in cui si è nati, e insieme lavoro, affetti, memoria. Ho detto, vengo io a darvi una mano...»: iniziò così la carriera di una grande chef che aveva la natura come stella polare

di Licia Granello

La famiglia Santini del Dal Pe

La famiglia Santini del Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova), in una foto di qualche anno fa: da sinistra Valentina, Giovanni, Alberto, Bruna, Antonio e Nadia. Dopo nonna Bruna, anche mamma Nadia ora è venuta a mancare

Shake & shock

A Sorrento c’è un bar panoramico dove "vino e percoca" diventa un cocktail

Al Vista Sky Bar dell’Hotel Mediterraneo il vino e percoca napoletano si trasforma in un drink che rilegge il rito della tavola campana attraverso vodka, Marsala, vino e amaro locali. Da sorseggiare con vista sul golfo

di Alessandro Creta

Il cocktail del Vista Sky Bar ispir

Il cocktail del Vista Sky Bar ispirato al vino e percoca 

La wine&beverage director italiana del primo hotel al mondo si racconta per noi

Sara Checchi, dalla campagna romana al pluripremiato Rosewood di Hong Kong: «Lavorare lontano apre la mente. Oggi il sommelier deve saper ascoltare, non imporre»

di Sara Checchi

Sara Checchi, romana, classe 1987,&

Sara Checchi, romana, classe 1987, wine & beverage director di Rosewood Hong Kong, premiato nel 2025 e 2026 come miglior hotel del mondo da 50 Best

«Mettiamo il cuore in ogni cosa»: l’eredità di Nadia Santini, le sue parole

La grande chef non parlava molto, ma diceva cose importanti. Abbiamo raccolto alcuni suoi pensieri: raccontano con grazia la famiglia, l'ospitalità, la memoria, il piacere di rendere felici, la curiosità, la cultura, il desiderio di guardare avanti

di Identità Golose

Nadia Santini, col marito Antonio e

Nadia Santini, col marito Antonio e il figlio Giovanni, a Identità Milano, qualche anno fa. L'eredità gastronomica di Nadia è oggi portata avanti proprio dai suoi due figli, Giovanni in cucina e Alberto in sala, quarta generazione della famiglia alla guida del ristorante Dal Pescatore

Addio a Nadia Santini, l'indiscussa signora dei fornelli italiani

Ci ha lasciato a 73 anni la grande chef, prima donna in Italia a conquistare le tre stelle, nel 1996. Se n'è andata in punta di piedi, col consueto garbo. Ma la sua lezione è stata enorme: dimostrare che la tavola di casa poteva diventare haute cuisine

di Identità Golose

Nadia Santini (San Pietro Mussolino

Nadia Santini (San Pietro Mussolino, 1953 – 2 novembre 2026), grande cuoca presso il ristorante Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio, Mantova


Il nuovo volto del Grand Hotel et de Milan, così il futuro ha una lunga storia

Il leggendario cinque stelle di Via Manzoni rinasce con il progetto di StorageMilano: un restyling sartoriale che non cancella il tempo, ma plasma la veste contemporanea di un’icona dell’ospitalità milanese

di Elisabetta Canoro

Michele Pasini, Barbara Ghidoni e&n

Michele Pasini, Barbara Ghidoni e Marco Donati sono co-fondatori di StorageMilano, studio milanese autore dell'ultimo restyling del Grand Hotel et de Milan di via Manzoni, icona milanese dell'ospitalità cinque stelle lusso

Alle porte di Ferrara una macelleria di famiglia è diventata baluardo di filiera

Siamo stati a Casa Rizzieri nella frazione di Focomorto: Lorenzo Rizzieri guida un progetto che tiene insieme macelleria, cucina e allevamento come un unico racconto, fatto di ossessione per la qualità e disciplina quotidiana

di Matilde Morselli

Lorenzo Rizzieri, patron di Casa Ri

Lorenzo Rizzieri, patron di Casa Rizzieri

«Il menu degustazione non è affatto una dittatura. E non deve piacere a tutti!»

Quique Dacosta controcorrente: la crisi dell'alta cucina? È solo un momento di trasformazione. I prezzi alti? Confrontiamoli con quelli di una partita del Real Madrid. E il degustazione: si parla della libertà del commensale, dimenticando quella del cuoco

di Identità Golose

Quique Dacosta, nato nel 1972 a Jar

Quique Dacosta, nato nel 1972 a Jarandilla de la Vera, in Estremadura, è uno dei massimi protagonisti dell’avanguardia gastronomica spagnola. Autodidatta, ha costruito la propria identità culinaria a Dénia, sulla costa valenciana, dove guida l’omonimo ristorante, tre stelle Michelin, con una cucina che intreccia Mediterraneo, ricerca e sensibilità artistica. Oggi è anche alla guida di un articolato gruppo di ristoranti, tra Valencia, Madrid e Londra

Colli bolognesi, dove bollicina significa sperimentazione (e la cucina gioisce)

Sui rilievi attorno al capoluogo emiliano l’assenza di modelli e la presenza di molti giovani hanno aperto a una spumantistica coraggiosa: come evolverà? D'altra parte, la bolla è parte del dna della “grassa” Bologna e della sua tavola opulenta

di Raffaele Cumani

Colli bolognesi: qui le bollicine s

Colli bolognesi: qui le bollicine sono in continua (e proficua) sperimentazione

Il nostro viaggio tra tè e infusi: rituali di ospitalità e momenti conviviali

Il tè parla una lingua universale di accoglienza e convivialità. Ci accompagna in un viaggio che va dall’ospitalità tuareg alla cerimonia giapponese. Intanto noi partiamo con la camomilla fresca di Gerusalemme...

di Anna Mahjar-Barducci

Una tazza di tè nella foto d

Una tazza di tè nella foto di Betül Nur Akyürek per Pexels


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