Dal Mondo

Quali sono le ultime tendenze dai quattro angoli del pianeta? Il vostro prossimo viaggio inizia da qui: Dal Mondo è curiosità, fascino, un guida verso i migliori indirizzi culinari intorno al globo, di cui vi raccontiamo non solo piatti, insegne, ingredienti, ma anche le vite di personaggi che stanno facendo la differenza nel nostro Pianeta, dalla ristorazione, all’hôtellerie fino al meraviglioso mondo del vino. Senza confini. Nella pagina Dal Mondo non mancheranno itinerari gastronomici verso le destinazioni più in voga in Europa, fino a salpare di continente in continente dove, tra le varie cose, il talento italiano porta sempre di più qualità e genialità. Da lasciare il segno


Il mare è un grande patrimonio a rischio: come possiamo salvarlo, anche a tavola

Nostro report da Encuentro de los mares, congresso che si è tenuto a Tenerife e che ha riunito chef, scienziati, pescatori, economisti e ricercatori in un dibattito sul futuro degli oceani: «Così possiamo tutelare il nostro "capitale naturale blu"»

Il Premio Sartún 2026 (sartún è crasi tra “

Il Premio Sartún 2026 (sartún è crasi tra “sardina” e “atún”, ossia tonno), attribuito nell'ambito di Encuentro de los mares a Theresa Zabell, due volte campionessa olimpica e fondatrice della Fondazione Ecomar, premiata per il suo lavoro nella tutela degli ecosistemi marini. Sullo sfondo, il mare di Tenerife

Il quesito di Jacopo Ticchi: «Che sapore ha il mare? E come faccio a afferrarlo?»

Chiamiamolo "dilemma della spigola" (ossia, banalizzando: servire una spigola condita, senza che il sapore prevalente sia nel condimento): lo chef del Da Lucio ha incantato con questo tema il congresso Encuentro de los mares, a Tenerife

La cucina senza confini di Tohru Nakamura, 3 stelle a Monaco di Baviera

«A casa mia miso e senape bavarese sono sempre stati uno accanto all'altra»: intervista con lo chef nippo-tedesco del ristorante Tohru in der Schreiberei, ospite a Milano per la Design Week

Perché Redzepi ha perso un'occasione e perché occorre una cucina del sorriso

Invece di dimettersi, avrebbe fatto meglio se si fosse prima "disintossicato" per poi partecipare in prima persona a costruire un nuovo modello di ristorazione. Che non implichi più urla, che non allontani più i giovani. Che sia, insomma, sostenibile

René Redzepi è sfuggito alla polemica lasciando

René Redzepi è sfuggito alla polemica lasciando ogni incarico. Ma - argomenta Piero Pompili - sarebbe stato più utile come "chef redento", partecipe di una ridefinizione del sistema

Enigma, un'esperienza senza spiegazioni

Il creatore di Madrid Fusiòn racconta la sua ultima visita nel ristorante di Albert Adrià, in cui ha voluto affrontare il menu senza conoscere in anticipo gli ingredienti e le tecniche

Albert Adrià insieme allo staff del suo ristorant

Albert Adrià insieme allo staff del suo ristorante di Barcellona

A Rabat scopriamo Il Giardino, cucina italiana che non cede a compromessi

Dopo 18 anni di lavoro nella nostra ambasciata in Marocco, Gianni Insolda ha investito la liquidazione in un ristorante affidato a Giuseppe, il figlio chef: «Abbiamo abituato i palati locali ai nostri sapori. Ho anche insegnato a tirare la sfoglia»

Da destra, Gianni Insolda, 71 anni, e il figlio Gi

Da destra, Gianni Insolda, 71 anni, e il figlio Giuseppe, 37 anni, chef del ristorante Il Giardino: inaugurato il 2 febbraio 2013 a Rabat, capitale del Marocco, resta il più apprezzato ristorante di cucina italiana

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