Gli Autori


Carlo Passera

classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it
Instagram: carlopassera


Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi
 


Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, giornalista freelance, coordina la Guida ai Ristoranti di Identità Golose e tiene lezioni di gastronomia presso istituti e università. 
twitter @gabrielezanatt
instagram @gabrielezanatt


Niccolò Vecchia

Giornalista milanese. A 8 anni gli hanno regalato un disco di Springsteen e non si è più ripreso. Musica e gastronomia sono le sue passioni. Fa parte della redazione di Identità Golose dal 2014, dal 1997 è voce di Radio Popolare 


Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione


Claudia Orlandi

sceneggiatrice e scrittrice, dalla scuola di giornalismo enogastronomico del Gambero Rosso è approdata a Identità Golose


Giulia Corradetti

Classe 1985, laurea in Scienze Gastronomiche, passione e lavoro nel mondo gastronomico: cura gli eventi di Identità Golose, la relativa Guida e il sito web
 


Sara Salmaso

Veneziana d’adozione, materana per amore, è laureata in storia medievale e su tutto ama fare due cose: leggere e mangiare bene. Ha lavorato per anni in una casa editrice, ora lavora nell'ufficio stampa di Identità Golose e non potrebbe essere più felice


Elisa Pella

Tutta bicicletta e social network, laureata in economia, ha lavorato in teatro abbandonando poi il palco per la tavola. Da diversi anni nell'ufficio stampa di Magenta Bureau


Identità Golose

L'articolo è a cura di Identità Golose, la testata che organizza il congresso internazionale di alta cucina, edita il sito www.identitagolose.it e la Guida Identità Golose online, oltre a firmare numerosi altri eventi in Italia e all'estero


Raffaele Foglia

giornalista de La Provincia di Como, sommelier e appassionato di birra artigianale. Crede che ogni bicchiere di vino possa contenere una storia da raccontare. Fa parte della redazione vino di Identità Golose


Luciana Squadrilli

giornalista, napoletana di nascita e romana d'adozione, cerca di unire le sue tre passioni: mangiare, viaggiare e scrivere


Mariella Caruso

Giornalista catanese a Milano, classe 1966. «Vado in giro, incontro gente e racconto storie su Volevofareilgiornalista» e per una quantità di altre testate. Inscalfibile


Bob Noto

nato nel 1956 a Torino, dove ha vissuto e lavorato, si è occupato di fotografia e grafica per 35 anni e di gastronomia per 25. Tra gli altri, ha collaborato con Apicius, Gambero Rosso, La Repubblica, L'Espresso e Panorama. Un maestro, un genio della fotografia food, secondo Ferran Adrià il miglior palato del mondo. È venuto a mancare il 22 marzo 2017


Fulvio Marcello Zendrini

Triestino, partito dall'agenzia di pubblicità Armando Testa, ha ricoperto ruoli di vertice nei settori della comunicazione di aziende come Michelin, Honda, Telecom Italia. Oggi è consulente di comunicazione e marketing aziendale e politico, per clienti quali Autogrill, Thevision.com. Tiene lezioni all'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e a quella di Genova. È docente presso Niko Romito Formazione, Intrecci Scuola di Sala e In-Cibum. Presidente dell'Associazione "Le cose cambiano", che lotta contro il bullismo omofobico


Tania Mauri

food writer and traveller, torinese di nascita ma romana d'adozione, da sempre nel mondo della comunicazione, scrive di enogastronomia “per caso” e per passione su diverse testate nazionali


Sonia Gioia

Cronista di professione, curiosa di fatto e costituzione, attitudine applicata al giornalismo d’inchiesta e alle cose di gusto. Scrive per Repubblica, Gambero rosso, Dispensa


Marilena Lualdi

giornalista de La Provincia, scrittrice e blogger, si occupa di economia, natura e umanità: ama i sapori che fanno gustare la terra e le sue storie, nonché – da grande appassionata della Scozia – il mondo del whisky


Davide Visiello

Classe 1974, napoletano emigrato al Sud, sommelier e assaggiatore di caffè, è convinto che chi è nato a Vico Equense, come lui, sia inderogabilmente munito di imprinting gourmet. Vive, scrive e organizza eventi a Palermo, ma mangia e beve ovunque. È il referente di Identità Golose per la Sicilia


Maurizio Trezzi

giornalista, classe 1966 con una laurea in Fisica e oggi un lavoro da comunicatore. Ha raccontato due Olimpiadi e 5 Mondiali di atletica leggera su Eurosport. Super appassionato di buona cucina, rhum caraibici e golf


Marina Alaimo

Classe 1966, nata a Napoli, è giornalista, sommelier e degustatrice Onaf, oltre che di vini ovviamente. Wine & food writer


Gualtiero Spotti

giornalista per riviste di turismo ed enogastronomia italiana, ama le diverse realtà della cucina internazionale. E poi adora viaggiare
 


Cristina Viggè

Lombarda, una laurea in lettere e un inizio nel giornalismo di cronaca. Poi, cambio di direzione, verso i viaggi, il cibo e il vino. Ora guida Fuori Magazine, il nuovo progetto editoriale di Petra-Molino Quaglia


Luca Torretta

Millesimo 1974, una laurea in Ingegneria civile e un’innata passione per cocktails, distillati e vini, che non si stanca mai di scoprire, conoscere e degustare. Instagram luca.torretta


Lisa Casali

Scienziata ambientale ed esperta di cucina sostenibile, è autrice del blog Ecocucina su D di Repubblica e di 5 volumi tra cui “Tutto fa brodo”, "Autoproduzione in cucina" e "Cucinare in lavastoviglie". Ha condotto The CooKing Show su Raitre


Federica Carr

Napoletana residente a Londra, vacanziera subacquea, è website manager di mestiere e foodie per passione


Giovanna Sartor

Veneziana di nascita e milanese d'adozione, da gennaio 2010 si è trasferita a Città del Capo. Innamorata del Sudafrica, il suo sogno è produrvi prima o poi prosciutto San Daniele


Fosca Tortorelli

napoletana, classe 1978, architetto e sommelier Ais. Fa parte dei Narratori del Gusto e insieme al Centro Studi Assaggiatori di Brescia partecipa a panel di degustazione nel settore enogastronomico. Collaboratrice della rivista L’Assaggio, oltre che di altre testate, è membro delle Donne del Vino


Alda Fantin

Veneta di Bassano del Grappa, dopo un Master in Food & Wine Communication, entra nell'estate 2016 nello staff di Identità Golose. Ora si è trasferita in Sicilia, per amore. Adora Bob Dylan e tutte le delizie della cucina


Amelia De Francesco

Napoletana di nascita e lucchese di adozione, parte dalla critica letteraria per arrivare poi a raccontare di cibo e di vino (che sono anche le sue passioni). Adora viaggiare e va matta per la convivialità che si crea intorno alla tavola


Martino Lapini

Milanese incastrato dalla Romagna. Copywriter. Vorrebbe invecchiare in una botte di rovere. Twitter @martinolapini


Simone Salvini

Cuoco vegano fiorentino, classe 1969, a lungo affianco a Pietro Leemann al Joia, segue una lunga di serie di altri progetti fino a fondare la propria scuola di cucina vegetale FunnyVeg Academy dove attualmente insegna


Francesca Brambilla e Serena Serrani

Socie dal 2007, Francesca Brambilla e Serena Serrani conciliano la professione (la fotografia) con una grande passione: la buona tavola. Numerose le loro pubblicazioni e collaborazioni sul tema


Valeria Senigaglia

Classe 1985, biologa marina e appassionata di sostenibilità e cucina. Dopo aver vissuto in molti posti, da NY alle Filippine, è tornata in Italia e si è dedicata alla comunicazione lavorando come giornalista freelance. Ora nuova tappa, in Australia


Andrea Cuomo

Romano ma ora a Milano, sommelier, è inviato del quotidiano Il Giornale. Racconta da anni i sapori che incontra


Cecilia Todeschini

laureata in Antropologia, pratica esercizi di catering. Scoperto il mondo agricolo della campagna tortonese, ama andare per insegne gastronomiche londinesi


Giorgia Cannarella

bolognese per nascita e per scelta, scrive di cucina e di tutto quello che le ruota intorno per Munchies Italia, il sito di Vice dedicato al cibo, con escursioni cartacee su Gazza Golosa e Dispensa. Tra le sue passioni si annoverano il Cynar, i biscotti e i boschi, non necessariamente in quest'ordine


Gianluca Biscalchin

Giornalista e illustratore, o illustro-giornalista, è l’autore di RMC D.O.C. il programma di food di Radio Monte Carlo. Con parole e immagini collabora con diverse testate e web magazine. Nel suo blog gianlucabiscalchin.it riunisce unisce le sue passioni: cibo e disegno


Cristina Bowerman

Cuoca laureata in Legge e in Arti Culinarie, parla tre lingue e continua a studiare e fare stage. Oltre 15 anni all’estero, nel 2006 apre Glass Hostaria. È primo presidente dell'associazione Ambasciatori del Gusto


Paola Pellai

giornalista professionista, nata in un'annata di vino buono. Ha spaziato in ogni settore, dallo sport alla politica perché far volare in alto la curiosità è il sistema migliore per non annoiare e non annoiarsi. Non ha nessuna allergia né preconcetto alimentare, quindi fatele assaggiare di tutto. E se volete renderla felice, leggete il suo libro di fotostorie, Il tempo di uno sguardo


Alessandra Meldolesi

Umbra di Perugia con residenza a Bologna, è giornalista e scrittrice di cucina. Tra i numeri volumi tradotti e curati, spicca "6, autoritratto della Cucina Italiana d’Avanguardia" per Cucina & Vini


Andrea D'Aloia

abruzzese, classe 1979, nel mondo della comunicazione dal 2001. Negli ultimi anni ha maturato una specie di ossessione per la ricerca continua di cuochi emergenti. Mangia, beve, scrive: di territori e ingredienti, di produttori e cuochi. E scatta tante foto, per non dimenticare nessun particolare


Elisabetta Canoro

cittadina del mondo per lavoro e per passione, negli ultimi vent'anni ha viaggiato da un capo all'altro del globo, scritto libri e guide di turismo, collaborato con Mediaset e con diverse testate di viaggio, di enogastronomia e di lifestyle (tra gli altri, Dove, Elle, Bell'Europa, I Viaggi del Gusto). Oggi è consulente di Identità Golose, collabora con Turismo&Attualità, Panorama TV, Marco Polo ed è vice-direttore di The Cube Magazine


Concetta Bonini

classe 1987, giornalista professionista testardamente modicana, sommelier in formazione permanente. Attraversa ogni giorno le strade del “continente Sicilia” alla ricerca di storie, persone e imprese legate alla cultura del cibo e del vino. Perché ogni contadino merita un romanzo


Barbara Giglioli

classe 1990, varesina, dopo la laurea in Linguaggi dei media ha frequentato il master in giornalismo dell’Università Cattolica. Ama cucinare, mangiare e scrivere di gastronomia


Philippe Regol

origini francesi, laureato in Filologia spagnola, da 40 anni abita a Barcellona e per 20 ha fatto il cuoco. Patito di gastronomia, ora anima il blog Observación Gastronómica 2


Claudio Grillenzoni

Giornalista col vizietto dell'esterofilia (da buon germanista) e del cibo (da buon modenese), ora vive felice in Cina, a Shanghai, tessendo ponti tra Oriente e Occidente


Roberta Rampini

classe 1968, giornalista professionista, corrispondente de Il Giorno dal 2000. Coautrice del libro Storie di cibo nelle terre di Expo. Poco addestrata ai fornelli, amante della buona cucina, adora raccontare le "anime" della tavola


Davide Bertellini

Cultore del bien vivre, lavorando nella moda ha sviluppato una grande passione per i viaggi e per la cucina


Luca Milanetto

pensa che il giorno sia felice solo quando scopre un nuovo ristorante dove si mangia bene. Gastronomo per passione, abitante della combattiva Valle Susa, nel tempo che resta si occupa di politiche di welfare e di innovazione sociale 


Federico De Cesare Viola

Romano, scrive di enogastronomia e viaggi sul Sole 24Ore e collabora con numerose testate, tra cui La Repubblica e L’Uomo Vogue. È docente allo Iulm e lecturer in Food Media per diversi college americani. Twitter @fdecesareviola


Enzo Palladini

Enzo “Charles” Palladini (Milano, 1965) è un giornalista della redazione sportiva di Mediaset dal 2002 dopo una lunga permanenza al Corriere dello Sport-Stadio. Una vita in 4 f: Family, Football, Food (& drink), f…. rock music


Stefania Lattuca

Classe 1976, formazione giuridica. Il suo primo lavoro è fare la mamma. Motore della sua vita sono i viaggi e la gastronomia. Viaggiare tra piatti e territori


Stefano Vegliani

Giornalista sportivo a Eurosport con 16 Olimpiadi all’attivo (l'ultima, Pyeongchang 2018), ha un’antica passione per il cibo. Assaggiatore di Identità Milano dalla prima edizione


Alan Jones

Classe 1971, cittadino britannico e sloveno, cresciuto in Ticino nella Svizzera italiana, lavora in banca da quasi due decenni. Le sue grandi passioni sono la buona cucina, i vini e i viaggi. Si è appassionato di cibo dieci anni fa seguendo i primi programmi in tv di Gordon Ramsay e ha iniziato a girare prima in Italia e poi anche in Europa e nel resto del mondo alla scoperta dei migliori ristoranti. Un buon piatto deve sempre riuscire ad emozionarlo, perché la cucina, come tante altre forme d’arte, è emozione


Camilla Rocca

Una laurea in Economia e una in Organizzazione di eventi, le sue vere passioni sono il mondo enogastronomico e la scrittura


Cinzia Piatti

classe 1975, lombarda, laureata in Scienze della Comunicazione, vive in Nuova Zelanda, dove lavora come ricercatrice nell'ambito sociologico e delle politiche globali alimentari

 


Marialuisa Iannuzzi

Nata in Irpinia negli anni Novanta, passa le sue estati nella New Forest, Hampshire. Cuoca, è reduce da oltre un anno in Inghilterra dove ha coltivato l'amore per l'hospitality e la nostalgia per lo Stivale. Ama leggere, assaggiare, scrivere, osservare e pensare nuovi piatti per incontrare nuove emozioni.
 


Antonio Vasile

pugliese del segno dei pesci, è tecnico del settore ittico


Chiara Aiazzi

medico, è appassionata di cibo e dintorni. Viaggia, scandaglia, assaggia, gusta e scrive ma soprattutto si diverte a sfuggire alla monotonia culinaria


Chiara Nicolini

Master in Food&Wine Communication, programmatrice ossessiva, si perde in un buon bicchiere di vino. Ligure di nascita, milanese d'adozione


Daniela Cicioni

Cuoca vegana con un passato di architetto del verde, per lei "materia vegetale viva in cucina significa esperienza totale dei sensi"


Elisa Nata

figlia dei mitici anni '80, una passione per la scrittura nata in ufficio stampa e una per l'enogastronomia che c'è sempre stata. Esploratrice instancabile di ristoranti, piatti, abbinamenti e sapori, scrive di cibo come giornalista free-lance per il suo sito multiautore ilpelonelluovo.it e per alcune testate online, tra le quali iodonna.it


Lisa Foletti

bolognese, classe 1978, un tempo ingegnere civile, cantante lirica e ballerina di tango, oggi sommelier e donna di sala a Bologna. Di indole aperta e curiosa, ama il vino tanto quanto l'arte. L'ironia e il sorriso sono le sue armi


Marina Villa

Da sempre nel marketing e comunicazione, collabora con la rivista CiBi. Ama raccontare il cibo nelle sue infinite sfumature


Nadia Toppino

classe 1975, ingegnere creativo, in ricordo di un docente che la definiva troppo creativa per fare l’ingegnere. L’ha avuta vinta lui: così dopo anni spesi nel settore energetico, scrivendo di cibo e viaggi nel tempo perso, oggi scrive a tempo pieno di storie di cibo, di mani che lavorano il cibo, di teste che lo creano. Co-autrice de Storie di cibo dietro nelle Terre di Expo, ideatrice del progetto Storie di cibo dietro le sbarre, che sarà un prossimo libro. Adora il buon cibo e il buon vino


Valeria Carbone

messinese, cresciuta nel Varesotto e adottata da Arezzo, è sociologa specializzata in comunicazione enogastronomica


Angela Amoroso

Classe 1987, sognatrice dall’animo romantico, amante del bello e del buono, a tavola come per tutto ciò che ruota attorno alla sua vita. Siciliana felice di esserlo, da Licata fa della comunicazione il suo mestiere, collabora con diverse testate e in ogni esperienza mette sempre tutta sé stessa, convinta che l’essere autentici ci renda unici, e per questo speciali


Francesca Natali

tea stylist, studia le tradizioni del rito del tè nel mondo, le assapora, le elabora e le documenta nel suo sito internet


Valentina Santonastaso

Classe 1985, una laurea in Lettere e Filosofia e un master al Gambero Rosso di Napoli, ha una grande passione per le identità culturali e la memoria gastronomica mediterranea


Beniamin Chalupinski

Cuoco, giornalista, dottore di ricerca in linguistica italiana, autore dei libri in materia, cammini che convergono in una stessa professione, dalle lettere alla cucina, dalla cucina al giornalismo e dal giornalismo alla cucina, gli stessi che l’hanno portato a scrivere per riviste messicane come Protocolo, Saborearte e Siempre


Clara Minissale

giornalista appassionata del buon bere e del buon mangiare, ama andare in giro a scoprire posti nuovi, artigiani del gusto, materie prime che narrano la storia di un luogo, ristoranti che valgono il viaggio e vini da assaporare. E poi racconta tutto questo dalle pagine di un quotidiano, di un giornale online, di una rivista specializzata


Giuseppe Cordioli

Per lungo tempo redattore del Messaggero Veneto, divide la sua passione tra gastronomia e aviazione, soprattutto le Frecce tricolori

 


Alessandra Gesuelli

Giornalista e scrittrice di viaggio. Ha visitato quasi cento Paesi e ne parla sulle maggiori testate nazionali. Collabora con le riviste Marco Polo e Bell’Europa e per le pagine viaggi de Il Giornale. Online la si trova anche sul portale The Travel News e sul suo blog Viaggiale


Angela Barusi

Museologa di formazione, promuove il patrimonio agroalimentare attraverso Forma Libera. Gastronoma appassionata, racconta di cibi e persone conosciuti tra Francia, Italia e Spagna


Annalisa Cavaleri

bresciana di Erbusco, una laurea in Giurisprudenza, giornalista professionista, dopo anni di cronaca, lavora per Giallo Zafferano e cura Radici Food Festival


Lisa Marchesi

Appassionata di enogastronomia, ha una laurea in Giurisprudenza e il diploma di sommelier. Incuriosita dalle novità. Ama viaggiare


Ilaria Brunetti

Matematica per caso, gastronoma per passione, ama girare il mondo - tra convegni di matematici e congressi di chef - per raccontare storie di cibo e dei suoi appassionati e appassionanti protagonisti


Andrea Ciprian

Bellunese, classe 1972, è giornalista freelance e da un decennio collabora con diverse testate enogastronomiche venete e nazionali


Angelo Carrillo

Giornalista, esperto di vini, è tra i maggiori conoscitori della gastronomia e della cultura agroalimentare dell’Alto Adige


Carlo Passera e Gabriele Zanatta


Claudio De Min

Giornalista, una vita dedicata allo sport da inviato, cura la pagina di enogastronomia e viaggi del Gazzettino di Venezia


Francesco Apreda

Napoletano, classe 1974, dopo 15 anni, nel 2019 ha cambiato "casa professionale", pur restando nella Capitale. Oggi è lo chef dell'Idylio by Apreda al Pantheon Iconic Hotel di Roma. È anche consulente di due insegne italiane in India: Vetro a Mumbai e Travertino a New Delhi


Luciana Bianchi

italo-brasiliana, è cuoca, autrice di libri, professore associato al Basque Culinary Center e all'Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, direttore della Galapagos Foundation


Stefania Oggioni

triestina di nascita, milanese di adozione, è appassionata di buon cibo e buon vino. Lavora a Identità Golose


Chiara Buzzi

piemontese di ferro, classe 1986, laurea in Economia per i beni culturali, dopo anni di militanza nei locali milanesi, è general manager di Rita’s Tiki Room, spin off di Rita, Milano. Viaggia per passione, lavora per passione, mangia con passione


Giovanna Abrami

classe 1979, nata a Milano da madre altoatesina e padre croato cresciuto a Trieste: figlia di terre irredente e intensamente attratta dai Sud del mondo. Ha scritto (tra gli altri per Diario e Agrisole), tradotto (tra le altre cose: La scienza in cucina di Pellegrino Artusi), mangiato e degustato - senza mai smettere di scattare fotografie - tra Argentina, Cile e Guatemala per più di cinque anni. Dovendo proprio ritornare in Italia è andata quanto più possibile a Sud. Dal 2016, e per il momento, vive in Sicilia, da cui collabora con Wine in Sicily e Identità Golose


Rocco Catalano

Nato "a Sud di ogni Sud" (cioè a Potenza), romantico assaggiatore e narratore di vini e storie di cibo. “Camminare la terra” alla ricerca di storie e di prodotti è la sua passione, che poi vorrebbe essere anche una professione. «Sin da bambino un sacco di parole girovagano indisciplinate nella mia mente, e fin quando la pigrizia non mi ha sopraffatto le ho messe assieme in un blog che si chiama: Vino e Utopie, la fantasia al bicchiere»


Simone Tondo

Cuoco sardo di Macomer, classe 1988, lavora a Parigi dal 2009. Ex secondo di Rino, ora cucina al Gazzetta di Petter Nilsson


Vincenzo Rizzi

docente di Italiano al liceo scientifico Scacchi di Bari, cura la rubrica “A Tavola” sul Corriere del Mezzogiorno e “Dolce Guida” su La Puglia e Dintorni


Erika Mantovan

laureata in Economia e valorizzazione del turismo, mette in pratica gli insegnamenti per dare luce al territorio attraverso ricette e vini. Dinamica e curiosa, è la ricerca delle "Identità golose" a spingerla a viaggiare, sempre


Felice Modica

Produttore di vino e olio a Noto (Siracusa), è cacciatore, pescatore, fumatore e gli piace nuotare, leggere, viaggiare, mangiar bene e bere meglio


Francesca Brambilla

fotografa dal 1999, si specializza da subito nel mondo del food, dell'editoria, della ristorazione e della pubblicità. Dal 2006 ha inizio il suo percorso professionale con Serena Serrani. Autrice degli scatti di numerose e importanti pubblicazioni, dal 2017 scrive anche per la Guida ai Ristoranti di Identità Golose. Instagram @bramby


Tokyo Cervigni

Esperto di BLT sandwich, bevitore di Americano e aspirante Larry David


Aline Borghese

giornalista culinaria che ha anche aperto un servizio di concierge gastronomico per chi vuole viaggiare... con gusto. Origini russe, vive in Italia e sempre viaggia per il mondo in ricerca di nuovi sapori. Scrive di cucina e vino, collabora con riviste in Italia e Russia

 


Fabiana Magrì

Vive tra Israele e Italia – chiamando 'casa' entrambe – dal 2012. Lavora come freelance: giornalista, pr e ufficio stampa. Ama il cibo e il design. È curiosa di tutto


Federico Delmonte

classe 1981, di Fano (Pesaro Urbino), è stato chef-patron del ristorante Il Vicolo del Curato dal marzo 2012 a settembre 2013. Per lui c'è un futuro a Roma, al ristorante Acciuga


Giovanni Farinella

sangue siciliano, adora i gamberi rossi crudi e l’odore del soffritto di cipolla. Si occupa di marketing, intelligenza artificiale e hungryitalianintown.com


Julia Pérez

Giornalista spagnola, scrive di cucina per El Mundo e Gastroactitud. Il suo libro, “100 Esperienze gastronomiche da non perdere” ha ispirato una serie televisiva su Tve


Matteo Aloe

Classe 1986, laureato in Economia e marketing a Bologna, è cuoco e manager dei locali aperti assieme al fratello Salvatore: Berberè e Radio Alice Londra. Appena può, cerca di fare stage e esperienze all'estero, preferendo i paesi nordici


Moreno Cedroni

anconetano, classe 1964, è chef della Madonnina del Pescatore di Marzocca di Senigallia (Ancona), 2 stelle Michelin, e del Clandestino di Portonovo (Ancona)


Paolo Campana

classe 1971, nasce grafico, disegnatore e curioso. Apre il suo blog bloggokin.it nel 2005 quando non era ancora una moda, da allora si occupa e scrive di creatività e di tutto quello che gli gira intorno, cibo e ristorazione compresi. Nel 2016 lancia tutto da solo, la campagna #AMAtriciana per aiutare la popolazione del centro italia colpita dal terremoto e coinvolge tutto il mondo. Il suo motto: giro, vedo gente, mangio cose

 


Piero Gabrieli

direttore marketing di Molino Quaglia, con Chiara Quaglia è ideatore di PizzaUp


Alberto Cauzzi

Girovago dei ristoranti, come piaceri indulge soprattutto su quelli della tavola. Ama dialogare nei blog a tutta gola ed è uno dei fondatori del sito www.passionegourmet.it


Alessandro Gilmozzi

classe 1965, è chef e patron del ristorante El Molin di Cavalese (Trento), una stella Michelin


Cesare Battisti

classe 1971, meneghino di origini trentine, da ottobre 2009 è chef del Ratanà di Milano


Chiara Marchi

nata a Trieste, classe ’78. Estroversa fino al midollo, adora chiacchierare, scoprire, condividere. Tredici anni passati nella filiera del caffè, passando dal crudo al tostato. Dopo aver girato l'Italia decide di lasciare il posto fisso per percorrere la strada di una nuova avventura chiamata MissClaire, un progetto editoriale volto a parlare delle sue passioni: il food i viaggi ed il design autoprodotto. Seleziona accuratamente i luoghi del territorio in Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia e Austria


Christian Milone

classe 1979, chef della Gastronavicella dellaTrattoria Zappatori a Pinerolo (Torino). E' il vincitore della seconda edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru


Francesca Zanetti

parmense, laureata in Economia e Commercio, da 25 anni in America si occupa di eventi e promozione dei prodotti enogastronomici italiani, soprattutto in California


Lorenzo Sandano

attitudine gourmet since '91, viaggia senza sosta a caccia di tavole e sapori da raccontare. Collabora con importanti testate web e cartacee


Maresa Bisozzi

Torinese, sommelier professionista, collaboratrice della Guida ai Ristoranti di Identità Golose, è titolare dell'Enoteca Re a Dolceacqua (Imperia)


Mirta Oregna

milanese d’adozione, laureata in Lettere, già giornalista enogastronomica con la passione per il tè su diverse testate, da oltre 15 anni è passata dall’altra parte della barricata occupandosi di comunicazione e consulenza nello stesso ambito. L’inseparabile bicicletta con cui si sposta per la città le fa bruciare tutto quello che assaggia e fa assaggiare


Mitzvka Kambayashi

Giornalista di Tokyo doc con una grande passione per la gastronomia, è criticona in materia da quand’era adolescente. Assaggia e apprezza l’olio d’oliva Italiano


Roberto Petza

Di San Gavino Monreale, classe 1968, è uno dei cuochi più creativi e interessanti di Sardegna. Dopo la stella Michelin ottenuta al Teatro Lirico di Cagliari, dal 2010 è chef del S’Apposentu di Casa Puddu a Siddi, nel Campidano


Viviana Varese

Cuoca salernitana, ha aperto nel 2006 Alice a Milano, ottenendo una stella Michelin. Dal 2014, il trasloco a Eataly Milano. A settembre 2019, ha deciso di cambiare nome (e in parte filosofia) al suo ristorante, che ora si chiama ViVa.


Alessandro Dal Degan

classe 1981, nato a Torino da genitori di Asiago, a 13 anni si trasferisce a Firenze, cucinando ai Macchiaioli e poi al Gallopapa. Nel 2009 il ritorno ad Asiago (Vicenza) con la Tana Gourmet (una stella Michelin) e, dal 2017, l'Osteria della Tana


Alessia Cisternino

Giornalista italiana e madrilena d’adozione, scrive di cultura e gastronomia per diversi quotidiani e riviste spagnole. Suo il blog enminevera.wordpress.com


Ben Reade

Scozzese di Edimburgo, laureato all’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, è a capo del Culinary Research and Development del Nordic Food Lab di Copenhagen


Carlotta Casciola

Umbra di nascita, spagnola di adozione e giramondo per vocazione. Laureata in economia, dal 2003 si occupa di turismo, vino e gastronomia per Alacarta. Twitter @alacarta


Ciccio Sultano

chef del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, 2 stelle Michelin, nel 2015 ha aperto, sempre a Ragusa, I Banchi, un tempio di cucina moderna siciliana


Davide Caranchini

Classe 1990, comasco, gavetta da Gordon Ramsay al Maze, a Le Gavroche da Michel Roux Jr e all'Apsleys di Londra con Heinz Beck, stage al Noma di Copenaghen e una breve parentesi all'Enoteca Pinchiorri. Poi l'Acquadolce e il Casa Santo Stefano, entrambi del Comasco. Da settembre 2016 è chef-patron del Materia, a Cernobbio (Co)


Davide Del Duca

chef dell'Osteria Fernanda di Roma, ha vinto il Premio Birra Moretti Grand Cru nel 2014


Eugenio Jacques Christian Boer

Classe 1978, italo-olandese, si è fatto conoscere come chef del ristorante Enocratia a Milano. Terminata quell'esperienza ha curato la carta di altri locali milanesi, come il Fish Bar e il Meat Bar, prima di aprire il suo Essenza nel 2015


Gianna Melis

giornalista sarda, ama viaggiare, ridere, nuotare e mangiare. Non necessariamente in quest'ordine. Le piacciono i piatti originali, con ingredienti poveri


Giuseppe Iannotti

cuoco sannita, classe 1982, è chef e patron del ristorante Kresios


Loretta Fanella

Pasticcera di Fiuggi (Frosinone), classe 1980, nel suo curriculum el Bulli, Enoteca Pinchiorri e Cracco. Oggi si divide tra l'insegnamento e cura i dessert del ristorante Borgo San Jacopo dell'hotel Lungarno di Firenze, di proprietà dei Ferragamo. Ha un sito personale: lorettafanella.it


Luca De Santi

Vicentino, classe 1979, è un pasticciere professionista con la valigia sempre in mano: dalle cucine di Gualtiero Marchesi all'Enoteca Pinchiorri, dai laboratori di Peck alla consulenza di ristoranti


Marco Sacco

Classe 1965, è chef del Piccolo Lago, due stelle Michelin. Ex presidente di Chic - Charming Italian Chef. Dal 2018 guida anche la cucina del ristorante torinese Piano 35


Marta Scalabrini

Emiliana di Reggio Emilia, una laurea in Comunicazione e Marketing, dopo esperienze al fianco di Andrea Incerti Vezzani, Pietro Leemann, Giorgio Nocciolini e Marco Stabile, nel 2014 apre il ristorante Marta in Cucina nella sua città natale, ottenendo presto il titolo di "Miglior chef donna" per la Guida di Identità Golose


Massimo Bottura

modenese, classe 1962, ha aperto l'Osteria Francescana nel 1995, guadagnando 3 stelle Michelin (2011) e il primo posto World's Fifty Best tra i migliori ristoranti al mondo (2016 e 2018). Ha fondato Food for Soul, e inaugurato Refettori a Milano, Bologna, Modena, Rio de Janeiro, Parigi e Londra. È autore del best-seller "Never trust a skinny chef" e di "Bread is Gold", entrambi per Phaidon


Nicola Dinato

Nasce a Camposampiero (Padova) nel 1981. Ha alle spalle esperienze con grandi nomi dell’haute cuisine, da Michel Roux jr a Londra ad Alain Ducasse a Montecarlo fino a Ferran Adrià a Roses. Dal 2011 è chef e patron del ristorante Feva, a Castelfranco Veneto (Treviso)


Nicola Massa

italiano, vive tra Brasile e Stati Uniti, comunicando le eccellenze del vino italiano. Non può fare a meno di raccontare il nuovo corso della cucina verdeoro


Pasquale Caliri

Classe 1965, siciliano di Messina, già giornalista professionista, ha lasciato la "cucina" nei giornali (scriveva di mafia e cronaca giudiziaria) passando alla cucina vera e propria, sempre con il pallino della comunicazione. Ha frequentato l'Alma e poi si è formato con Pietro Leemann e Paco Torreblanca. Dopo un'esperienza negli Usa, è ora chef del Marina del Nettuno Yachting Club Messina


Pietro Leemann

ticinese, classe 1961, è  lo chef del ristorante Joia "alta cucina naturale" di Milano, il primo ristorante vegetariano d'Europa a vantare una stella Michelin


Riccardo Camanini

Cresciuto anche grazie agli insegnamenti di Gualtiero Marchesi, all'Albereta di Erbusco, è stato poi per 15 anni lo chef di Villa Fiordaliso, a Gardone Riviera. Nel 2015 il trasloco, non molto lontano, in un'altra storica insegna della cittadina, da lui rilevata, il Lido 84


Alberto Basso

Classe 1984, è chef e patron del ristorante 3Quarti di Grancona (Vicenza), aperto nel 2010 dopo un'importante esperienza formativa a La Peca di Nicola e Pierluigi Portinari


Alberto Gipponi

Bresciano, classe 1980, fin da ragazzo ha coltivato una passione per la cucina d'autore, ma la sua vita professionale l'ha portato altrove. Dopo una laurea in Sociologia, un po' di gavetta da chitarrista e un paio di altri impieghi, a 35 anni la decisione di cimentarsi come cuoco: stage all'Orsone di Joe Bastianich, chef Edoardo Valle Lobo; quindi, più vicino a casa, Da Nadia, quando ancora era a Castrezzato. Poi con Massimo Bottura all'Osteria Francescana. E poi ancora con il suo ristorante, Dina, a Gussago (Brescia). Sorpresa dell'anno per la Guida di Identità Golose 2019


Alfio Ghezzi

trentino di Breguzzo, classe 1970, ha alternato l'originaria vocazione di cuoco a quella di studente presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Trento. Nel 2004, ritorno ai fornelli prima con Gualtiero Marchesi, poi con Andrea Berton. Dal 2010 è al timone della Locanda Margon, ancora a Trento


Andrea Aprea

Napoletano, classe 1977, dal 2011 è executive chef del ristorante Vun - Andrea Aprea del Park Hyatt Hotel di Milano, 2 stelle Michelin dal novembre 2017


Andrea Berton

classe 1970, di San Vito al Tagliamento, è stato uno dei Marchesi Boys. Esperienze: Mossiman’s a Londra, Pinchiorri a Firenze, Louis XV a Montecarlo e la Taverna di Colloredo in Friuli. Tra il 2008 e il 2009 ottiene due stelle consecutive al Trussardi alla Scala di Milano (che ha lasciato nel 2012), impresa riuscita prima proprio solo a Marchesi, con cui ha lavorato tra il 1977 e il 1978. Ha aperto come socio Pisacco e poi Dry, fino al suo Berton, nel dicembre 2013


Andrea Petrini

giornalista italiano con residenza francese, già collaboratore di Gambero Rosso, Gault Millau e Libération, oggi scrive per Cook_Inc, Biscuit, 'Express e Fooding. E' french chairman di World's 50 best e creative director di Cook it Raw


Andrea Vignali

tutto il mondo è padella. Viaggia per mangiare, mangia per viaggiare, raccontando tutto ciò che gli stimola le papille e le celluline grigie.


Anna Zinola

Si occupa di consumi, come ricercatore e consulente, da oltre 20 anni. Dal 2003 insegna Psicologia del marketing all’Università di Pavia. Ha scritto alcuni libri sugli stili di consumo


Antonio Biafora

Dopo la laurea in scienze turistiche e il lavoro tra i tavoli del ristorante di famiglia, si forma con un corso presso la scuola Alma di Colorno. Terminati gli studi continua con stage in Italia prima di prendere le redini del ristorante di famiglia a San Giovanni in Fiore, nel cuore della Sila. Dove poi, a inizio 2020, ha aperto la sua nuova insegna, chiamata Hyle.


Antonio Pappalardo

«Sono nato e cresciuto in pizzeria» ama dire di sé, essendo figlio d'arte. Classe 1988, nato a Castellamare di Stabia, è residente a Rezzato, nel Bresciano, dove sforna bontà nella sua La Cascina dei Sapori


Antonio Ziantoni

classe 1986, dopo un'intensa gavetta al fianco di Anthony Genovese, Gordon Ramsay e George Blanc, nel 2018 ha aperto a Roma Zia Restaurant


Belinda Bortolan

vent'anni di esperienza nella comunicazione e nel marketing enogastronomico e alberghiero, ha scritto per L'Espresso ed è docente per scuole di specializzazione post lauream


Cinzia Benzi e Raffaele Foglia

sono i responsabili di Identità di Vino per Identità Golose. Cinzia Benzi è laureata in psicologia. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione. Raffaele Foglia è giornalista de La Provincia di Como, sommelier e appassionato di birra artigianale. Crede che ogni bicchiere di vino possa contenere una storia da raccontare


Cristiana Mariani

classe 1982, orgogliosamente legnanese. Scrive da sempre e di tutto. Si è avvicinata al mondo del giornalismo nel 2002 ed è diventata giornalista professionista nel 2010. Le sue caratteristiche principali? La grande curiosità per le storie e le numerose intolleranze alimentari


Daniel Canzian

veneto, classe 1980, esperienze con Enzo De Prà del Dolada e Graziano Prest del Tivoli, poi con Gualtiero Marchesi come executive chef al Marchesino di Milano. Dall'autunno 2013 è chef-patron del Daniel, sempre a Milano


Daniele Pennati

classe 1980, chef del ristorante Hotel Roseg a Chiesa Valmalenco, Sondrio


Deborah Corsi

chef del ristorante La Perla del Mare di San Vincenzo (Livorno)


Delia Demma

Giornalista siciliana trapiantata in Toscana, scrive per le riviste di American Express di viaggi, lifestyle ed esperienze gourmet


Elisa Della Barba

giornalista, nomade, adora scrivere delle sue passioni: i viaggi, il cibo e il vino, l'arte e la fotografia. Il profilo Facebook


Emma De Danieli

Padovana ma per lavoro un po’ parigina e un po’ milanese, curiosissima in cucina e altrove, adora perdersi a piedi nelle città e accompagnare Eugenio Boer, il suo chef


Enrico Saravalle

Giornalista milanese, si dedica da oltre due decenni alla cucina e dintorni. Ama i cuochi creativi, il pesce crudo e i locali in cui è possibile parlare senza urlare


Enzo Coccia

artigiano della pizza o pizzajuolo all'antica - come ci tiene a essere chiamato - è il vero maître à penser della pizza napoletana. A metà anni Novanta apre La Notizia in via Caravaggio a Napoli, insegna bissata nel 2010, stessa via. E triplicata infine con 'O Sfizio d'a Notizia, qualche numero civico più in là


Fabiano Omodeo

Classe 1968, ha iniziato a fare il barman giovanissimo. Per i sei mesi di Expo Milano 2015 è stato il responsabile del bar di Identità Expo S.Pellegrino


Fabrizio Ferrari

classe 1980, è chef del ristorante Al Porticciolo 84, una stella Michelin dal 2006. Con lui c'è Anna Valsecchi, compagna di sala e di vita


Fiorenza Auriemma

Giornalista, si è occupata di mass media, salute, fitness e prima infanzia. Fino all’incontro, qualche anno fa, con la gastronomia, che l’ha definitivamente conquistata


Giancarlo Perbellini

Nato a Bovolone nel 1964, ha spiccato il volo al San Domenico di Imola, e da lì verso grandi ristoranti d’Oltralpe. Nel 1996 la prima stella per la propria insegna a Isola Rizza; la seconda nel 2002: riconoscimenti confermati a Casa Perbellini, in centro a Verona, aperta nel dicembre 2014

 


Gianni Revello

Ligure, appassionato di arte e gastronomia, nell'attesa di ciò che mangerà talvolta scrive di ciò che ha mangiato: buono da scrivere, buono da mangiare


Giovanni Sorrentino

Originario di Sant'Antonio Abate, classe 1982, dalla primavera del 2016 è chef del ristorante Gerani di Santa Maria La Carità (Napoli)


Igor Macchia

torinese, classe 1978, è chef e socio de La Credenza di San Maurizio Canavese (To), una stella Michelin dal 2006. Ha lavorato a Le Gavroche, all'Ecole du Grand Chocolat de Valrhona e al tristellato belga Bruneau, ma vanta anche innumerevoli esperienze in tutta l'Asia


Indira Fassioni

Food lifestyle editor, giornalista free lance. Ha fondato la testata Nerospinto, si occupa del canale Cucina di Tgcom24. Esperta di bon ton, curiosa e assetata di vita, considera "hai mangiato?" la dichiarazione d'amore più vera


Lorenzo Pillon

Nato nel 1978, è biologo, o meglio ecologo marino dal 2007, formato all'Universitá di Padova. Cameriere dal 2000, cameriere e sommelier di Grigoris dal 2007. Formazione Ais completa, ma in continua evoluzione, con seminari, eventi e corsi diversi


Luca Ripellino

si occupa di agricoltura per professione e di cibi e ristorazione per passione, con particolare attenzione a tutto ciò che è gastronomicamente legato a Piemonte e Liguria

Marianna Corte

Laureata in filosofia, è piemontese di nascita, milanese per necessità e ligure per vocazione. Giornalista, si occupa di gastronomia. Ha una piccola vigna


Massimo Di Cintio

Giornalista freelance, da quasi 30 anni racconta di ristoranti, di vini e di territori. E' fondatore e curatore di MeetInCucina, format congressuale di cucina che sta sviluppando in diverse regioni italiane


Matteo Maria Carminucci

Si emoziona di fronte a qualsiasi materia prima di qualità, ma parlategli di lievito madre e vedrete brillare i suoi occhi. Appartiene alla famiglia Mieli Thun ed è affetto da un godereccio nomadismo gastronomico


Melinda Joe

giornalista americana, vive a Tokyo e gira il mondo scrivendo di cibo, sake e vino. Columnist del Japan Times, collabora con NewsweekCNNGourmet SwedenWall Street Journal
twitter: @melindajoe


Michele Biassoni

monzese, classe 1987, fa esperienza da Vino a Parigi con Enrico Bernardo, poi a Palazzo Parigi con Carlo Cracco. Nel 2015 inizia all'Iyo a Milano. Da aprile 2017 è chef dell'insegna di Claudio Liu, una stella Michelin


Toni Sarcina

nato a Milano, a lungo gran professionista nel campo finanziario-assicurativo, dal 1977 ha iniziato la sua attività di giornalista specializzato nella ricerca culturale del settore alimentare. Al suo attivo ha collaborazioni con Famiglia Cristiana, La Cucina Italiana, Grand Gourmet e tanti altri. Tiene seminari per medici-dietologi ai corsi di specializzazione dell’Università di Milano. Da molti anni è presidente della Commanderie des Cordons Bleus. Ha fondato nel 1981, in collaborazione con la moglie Terry, il Centro di cultura enogastronomica Altopalato


Tunde Pecsvari

Ungherese, patronne dei ristoranti Osteria del Brunello e Bento Sushi, entrambi a Milano, è cresciuta in cucina dalla nonna. Ha speso il suo primo stipendio al ristorante (e anche l’ultimo)


Vitantonio Lombardo

lucano, classe 1979, nel 2011 ha conquistato la sua prima stella in Campania, alla Locanda Severino di Caggiano (Salerno). Nel maggio 2018 ha aperto il suo nuovo Vitantonio Lombardo Ristorante a Matera, ottenendo anche qui la stella dopo soli pochi mesi


Accursio Craparo

Siciliano nativo di Sciacca, è cresciuto con grandi maestri come Pietro LeemannMassimiliano Alajmo e Corrado Assenza. Guida un ristorante a Modica che porta il suo nome


Alberto Buratti

legnanese, classe 1987, è cresciuto con fuoriclasse come Ezio Santin e Massimo Bottura: ha lavorato con loro quattro anni complessivi. Importanti anche le esperienze al Villa d'Este di Cernobbio e all'Azurmendi vicino a Bilbao. Ora è chef-patron del Koinè a Legnano (Milano)


Alessandro Bellingeri

classe 1983, cremonese di nascita ma ormai da qualche anno adottato dal Trentino Alto Adige. È cresciuto nelle grandi cucine di Enrico Crippa, Riccardo Camanini, Massimo Bottura, Stefano Mazzone, Massimo Spigaroli e Alessandro Gilmozzi. Nel 2018 ha trasferito la sua Osteria Acquarol dalla val di Fiemme ad Appiano sulla strada del vino (Bolzano)


Alessandro Breda

classe 1968, nato a Conegliano Veneto, la sua formazione è frutto di esperienze in grandi cucine quali quelle del Beato a Parigi, del Gualtiero Marchesi a Milano, del Tantris a Monaco di Baviera, dell'Enoteca Pinchiorri a Firenze e del The Regent – Four Seasons a Londra. Dal 2001 è lo chef del Gellius


Alessandro Proietti Refrigeri

Classe 1988, romano di nascita, ha avuto importanti esperienze al Noma, da Heinz Beck e da Berberé. Da ottobre 2018 è lo chef di Villa Naj a Stradella (Pavia), dove ha conquistato in pochi mesi la sua prima stella Michelin.


Alfonso Caputo

nato a Piano di Sorrento, classe 1970, è chef del ristorante La Taverna del Capitano nella baia di Nerano a Massa Lubrense (Napoli), una stella Michelin


Alfonso Crescenzo

salernitano, già chef del ristorante del Praia Art Resort a Crotone (una stella Michelin), è responsabile dello Chalet Zermatt Peak in Svizzera


Andrea Galanti

Classe 1984 («Fu un’annata pessima per i vini», scherza), fiorentino, è stato eletto Miglior Sommelier d’Italia al 49° congresso Ais, nel novembre 2015. Lavora all'enoteca-gastronomia Galanti di Firenze, aperta nel 1960 da nonno Aldo


Andrea Ribaldone

Milanese di nascita, piemontese d’adozione, ha conquistato la sua prima stella Michelin come chef a I Due Buoi di Alessandria, bissata poi nel 2017 con il suo nuovo ristorante Osteria Arborina, a La Morra (Cuneo). Ha guidato per tutto il periodo di Expo Milano 2015 il ristorante Identità Expo San Pellegrino, da settembre 2018 è il coordinatore della ristorazione di Identità Golose Milano


Angelo Gaja

Chi è Angelo Gaja? Semplicemente un mito vivente. Racconta Wikipedia, curiosamente solo in inglese e tedesco: Gaja ha sviluppato tecniche che hanno rivoluzionato la vinificazione in Italia. Gli è stata attribuita la qualifica di "re indiscusso del Barbaresco" e di "uomo che ha trascinato il Piemonte nella modernità"


Annalisa Bianchi

Studentessa molto golosa di Lettere e Arti Visive, un giorno decise che soddisfare i sensi non doveva essere peccato. Intraprese quindi la strada per trasformare la passione in professione


Aurora Mazzucchelli

chef del ristorante Marconi di Sasso Marconi (Bologna), classe 1973, una stella Michelin


Bianca Celano

Classe 1971, ha iniziato a lavorare come chef a 42 anni, aprendo il suo ristorante QQucina Qui insieme al marito Fabio Gulino. Il 27 gennaio 2018 ha scelto di chiudere questa esperienza sentendo il bisogno di una pausa dai ritmi del lavoro di ristoratrice, promettendo che si tratterà solo di un "arrivederci"


Bruno Petronilli

giornalista enogastronomico, direttore responsabile di James Magazine, ama la bellezza, gli Champagne e due colori: il nero e l'azzurro


Camilla Baresani

Scrittrice, è appassionata di cibo e soprattutto di ristoranti. Il suo sito è camillabaresani.com e l'ultimo libro pubblicato "Gli Sbafatori" (Mondadori Electa, 2015)


Caterina Ceraudo

Non ancora trentenne è diventata la chef di Dattilo, il ristorante gestito dalla sua famiglia che si trova a Strongoli in provincia di Crotone. Si è formata alla Scuola di Alta Formazione di Niko Romito


Christian Collu

Figlio di ristoratori, pensava di non voler intraprendere la strada percorsa dai suoi genitori. E invece, da autodidatta, è finito a guidare la cucina del suo ristorante a Pula (Cagliari), in cui mette a frutto la pluriennale esperienza nei mercati del pesce italiani: Cucina Machrì


Christoph Bob

tedesco di Amburgo, classe 1973, sposato con una napoletana, è al timone dal 2012 del Refettorio del Monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini in Costiera Amalfitana (Salerno), una stella Michelin


Claudio Ceroni

milanese, è fondatore di Magenta Bureau, agenzia di eventi e iniziative speciali, tra cui tutto ciò che riguarda Identità Golose, dal congresso di cucina e pasticceria (prima edizione, 2005) all'Hub della gastronomia in via Romagnosi a Milano (settembre 2018)


Davide Oldani

Classe 1969, milanese: è l'ideatore della cucina pop, ossia fare grandi piatti con ingredienti poveri. Formazione classica e poderosa, quattro grandi maestri: Marchesi, Roux, Ducasse, Hermé


Donato Marzolla

brindisino, per molti anni al lavoro in Costiera Amalfitana, come maître del Rossellinis di Palazzo Avino, nel 2014 è passato a Londra, come restaurant manager dell'Hotel Baglioni, quindi il ritorno a casa con lo stesso ruolo al Borgo Egnazia, a Savelletri di Fasano. Nel 2014 la Guida di Identità Golose la ha scelto come miglior responsabile di sala dell'anno. Ha seguito e segue numerosi progetti in giro per il mondo


Federica Scolta

classe 1984, abruzzese, cuoca vegetariana


Federico Gallo

torinese, classe 1987, nell'autunno 2015 è subentrato a Masayuki Kondo, del quale era sous chef, alla Locanda del Pilone di Alba, confermando la stella e ricevendo il premio "Miglior giovane chef" della guida Michelin 2017. Ha fatto lunghe esperienze in Toscana, quindi alla Parolina, ma anche al Villa Crespi, oltre a stage in Messico e Danimarca


Felice Lo Basso

pugliese di Molfetta, classe 1973, ha ottenuto una stella Michelin all'Alpenroyal di Selva di Val Gardena (Bolzano), all'Unico di Milano e al Felix Lo Basso, il ristorante con affaccio su piazza Duomo in cui sta ora. Nel 2018 ha anche aperto il suo secondo indirizzo, il Memorie a Trani, una stella Michelin


Floriano Pellegrino

classe 1990, salentino. Ha iniziato a lavorare con Ilario Vinciguerra per poi approdare alla corte di Martin Berasategui dove è diventato parte integrante della brigata. Le esperienze all’estero sono continuate nelle brigate di Aduriz, Atxa, Gauthier, Redzepi, Bosi a Londra. Dal 2016 è chef di Bros a Lecce. Sorpresa dell’anno per Identità Milano 2017


Food for Soul

Food for Soul è un’associazione no-profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore per combattere lo spreco alimentare nell’interesse dell’inclusione sociale


Gabriele Boffa

Piemontese, classe 1987, dalla primavera 2017 chef del Castello di Guarene (Cuneo), dal 2018 alla Locanda del Sant'Uffizio. Ha lavorato per 6 mesi nelle cucine di Identità Expo, al fianco di Andrea Ribaldone


Gaia Giordano

Cresciuta nelle cucine di Massimo Troiani e Cristina Bowerman, è stata executive chef a Roma al Cuoco Nero e al Satollo. Poi l'incontro con Niko Romito, con cui ora collabora su diversi progetti, in particolare a Niko Formazione e Spazio


Gennaro di Pace

Chef e proprietario dell'Osteria Porta del Vaglio. Dopo il diploma alberghiero e varie esperienze tra Emilia Romagna e Svizzera ritorna in Calabria per aprire insieme alla sua compagna un piccolo e ricercato ristorante nel centro storico di Saracena


Gianluca Gorini

Sorpresa dell'anno 2014 e Cuoco italiano dell'anno 2019 per la Guida di Identità Golose, Gianluca Gorini è lo chef del ristorante DaGorini di Bagno di Romagna (Forlì-Cesena)


José Carlos Capel

Spagnolo di Madrid, critico gastronomico del quotidiano El Pais, è fondatore e presidente del congresso internazionale di gastronomia Madrid Fusión. Ha un blog: Gastronotas de Capel


Lara Pasquarelli

Classe 1984, figlia d'arte, dapprima abile pasticcera e poi specialista anche del pesce, lavora nel ristorante-hotel di famiglia, Claudio a Bergeggi (Savona), sotto la supervisione del padre (ossia Claudio, ovviamente)


Laura Di Pietrantonio

marchigiana, classe 1983, mangia, scrive e parla di cibo a tempo pieno. Giornalista e co-fondatrice del web magazine Foodie.it


Lorenzo Cogo

Cuoco vicentino classe 1986, dopo una serie di esperienze di rilievo in tutto il mondo, nel 2011 ha aperto a Marano Vicentino il suo ristorante El Coq, guadagnando subito una stella Michelin

 


Luca Abbruzzino

cuoco calabrese classe 1989, dal 2012 è chef del ristorante Antonio Abbruzzino di Catanzaro (Antonio è il padre). E' "Giovane dell'anno" per la Guida ai Ristoranti dell'Espresso 2016 


Luca Farina

piacentino, classe 1988, ingegnere&ferroviere. Mosso da una curiosità gastronomica continua, ama definirsi “cultore delle cose buone”, essendo cresciuto in una famiglia dove si faceva tutto “in casa”. Crede fermamente nella (buona) tavola come creatrice di legami, generatrice di ottimi ricordi e di emozioni vive. Instagram lucafarina88


Luca Iaccarino

viaggia e mangia per Lonely Planet, Osterie d'Italia, Repubblica e la collana I Cento (EDT). Ha scritto "Dire Fare Mangiare" (ADD), "Cibo di strada" (Mondadori), "Il Gusto delle piccole cose" (Mondadori Electa) e "Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino" (Edt). Ama andar per trattorie e ristoranti di blasone portandosi dietro una moglie riottosa e due figli onnivori


Luca Managlia

autore e conduttore televisivo e radiofonico, uno di quelli colpevoli di aver riportato il cibo in tv nell'era corrente. Ama molto la cultura, la storia e il costume, non solo in ambito gastronomico. La fotografia è una delle sue passioni attuali


Luca Marchini

Dal 2003 chef e patron de L'Erba del Re di Modena. Dal dicembre 2016 è Presidente dell'associazione JRE Italia.


Luca Sessa

classe 1975, napoletano di nascita, romano dí adozione. Giornalista, presentatore e moderatore, laureato in Statistica, collabora da free lance con varie testate nazionali. Nel 2018 ha dato vita a Radio Food Live, la prima web radio italiana che racconta ogni aspetto del mondo dell'enogastronomia


Luigi Salomone

Ex sous chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), ora chef del Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia (Napoli)


Maia Babolin

veneta, classe 1997, fa la pasticcera. Ha studiato all'Alma-Scuola internazionale di cucina italiana, trampolino di lancio per la sua vita lavorativa ed esperienziale. Questo percorso l'ha portata a intraprendere il master in giornalismo, comunicazione e critica enogastronomica del Gambero Rosso con l’ambizione di poter coniugare la sua attuale professione e passione con l’amore per viaggi e scrittura


Manuela Zanni

classe 1975, palermitana con influenze partenopee da parte materna. Non chiedetele come sia sopravvissuta fino ad oggi nonostante sia vegetariana da 13 anni, perché potrebbe decidere di darsi al cannibalismo. Ama gli animali e le persone che li amano. Collabora con magazine on line e riviste del settore enogastronomico come Cronache di Gusto, Sapori di Sicilia ed Enos. Adora la cucina veg di qualità e i vini rosati


Marco Baglieri

Classe 1971, è chef del ristorante Il Crocifisso di Noto (Sr). Dice: «La mia è una cucina essenzialmente siciliana, in cui la componente visiva che da ciascun piatto emerge ha un ruolo decisivo»


Maria Canabal

Food journalist attiva tra Francia e Spagna, scrive tra gli altri per GastronømadLe Monde e The World's 50 Best


Marina Mayevska

nata a Kiev, in Ucraina, classe 1979, giornalista di vino dal 2005, lavora per promuovere la gastronomia del suo paese


Massimo Spigaroli

È proprietario, con il fratello Luciano, di una fantastica realtà artigianale dedicata a sua maestà il suino, l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, di cui è anche lo chef


Matteo Tagliapietra

classe 1977, nativo dell’isola di Burano (Venezia). Ha al suo attivo esperienze in cucine importanti come Nobu e Locanda Locatelli a Londra, Noma di Copenhagen. Oggi è lo chef del ristorante Local di Venezia


Michela Cimnaghi

Italiana trasferita a Perth in Australia, è communication & social media strategist, foodie, geek, viaggiatrice, lettrice e patita di Apple e moda


Michele Coratti

Nato a Bologna ma ferrarese nell’anima, è sommelier e relatore Ais. Si divide fra l’informatica, le attività dell’associazione e la gastronomia


Nereo Pederzolli

Nato a Stravino, micro-borgo rurale in Valle dei Laghi, tra Trento, le Dolomiti di Brenta e il Garda. Per 36 anni inviato speciale Rai in programmi e rubriche agroalimentari, filmmaker, da oltre 30 anni degusta vini per la guida del Gambero Rosso e ha pubblicato numerosi testi di cultura enogastronomica. È editorialista del quotidiano online ilDolomiti.it


Nicola Damiani

Pisano, classe 1978, è lo chef dell'Osteria di Passignano, una stella Michelin dal 2007


Norbert Niederkofler

Classe 1961, è lo chef del ristorante St Hubertus del Rosa Alpina di San Cassiano, in val Badia (Bolzano), tre stelle Michelin


Paolo Lopriore

nato a Como nel 1973, allievo prediletto di Gualtiero Marchesi, dopo una serie di esperienze di rilievo, dal 2002 al 2012 è chef del Canto della Certosa di Maggiano a Siena. Dall'estate 2016 è al timone del Il Portico, nella sua Appiano Gentile


Paolo Marchi e Gabriele Zanatta

direttore e caporedattore della guida dei ristoranti di Identità Golose


Pasquale Porcelli

Oltre sessant'anni, è pubblicista e guidaiolo per vanità. In passato ha contribuito ad alimentare diverse guide. Attualmente scrive per Corriere del Mezzogiorno e Winesurf


Patrizia Corradetti

Marchigiana di Offida, classe 1949, dal 1994 è chef del ristorante Zenobi, specializzato in cucina abruzzese e da lei stesso fondato a Colonnella (Teramo)


Patrizia Signorini

cremonese con sangue toscano nelle vene, classe 1957, avvocato, poi enotecaria ormai di lungo corso, appassionata di musica e di cose buone, scrive da sempre e dalla piccola Cremona racconta storie di buon gusto e voglia di fare


Patrizia Zinno

nutrizionista napoletana, ha lavorato per circa 20 anni come libera professionista presso centri di Diabetologia, di Dialisi, Ematologia e Chimica Clinica. Ora insegna Scienza e Cultura dell’Alimentazione nella Scuola Alberghiera di Scampia. Cura un sito web dedicato alla dieta mediterranea, Mangiamed


Piergiorgio Siviero

rappresenta la terza generazione di ristoratori, il primo fu Lazzaro che nel 1915 rilevò un’antica locanda a Pontelongo (Padova). Dal 2005 è toccato a Piergiorgio, che prima aveva scelto di formarsi al di fuori della realtà famigliare (è allievo di Alain Ducasse). Nel 2007 si è aggiunta la sorella Daniela, che si occupa del servizio in sala e della cantina


Pietro D'Agostino

classe 1972, di Taormina, è chef patron nella sua città natalae del ristorante La Capinera, una stella Michelin


Pina Sozio

Irpina viaggiatrice, giornalista e videomaker, cammina con eleganza sul confine che divide i free-lance dai precari. Gestisce con tre donne il blog www.foodie.it


Pino Cuttaia

classe 1967, è chef del ristorante La Madia di Licata (Agrigento), 2 stelle Michelin (fotoBrambilla/Serrani)


Postrivoro

Progetto dell'associzione Raw Magna che, da marzo 2012, porta a Faenza talentuosi sous chef e mescitori del mondo


Serena D'Alesio

classe 1982, è chef del ristorante-enoteca-relais Marchese del Grillo di Fabriano (Ancona)


Simone Cantafio

Classe 1986, è cresciuto nelle cucine di Carlo Cracco, Gualtiero Marchesi, Georges Blanc e Michel Bras. Dal 2015 è chef e direttore del ristorante Michel Bras a Toya, in Giappone


Simone Padoan

nato a Verona, classe 1971, ultimo di 9 fratelli, dal 1995 è al timone de I Tigli di San Bonifacio (Vicenza), un locale che ha rivoluzionato il nostro modo di consumare la pizza


Valeria Piccini

Negli anni '70 ha iniziato a cucinare nel ristorante della famiglia del marito Maurizio Menichetti, maître e sommelier. Per poi prenderne la guida nel 1987, trasformando Da Caino, a Montemarano (Grosseto) in un raffinato ristorante gourmet


Adele Granieri

Napoletana, classe 1984, una laurea in legge e una grande passione per il vino, ereditata da una nonna di Monforte d’Alba. Oggi racconta storie di buone tavole e buon vino per varie testate specializzate, partecipa a commissioni di assaggio internazionali ed è cordinatrice della guida Slow Wine per Campania e Basilicata.


Alain Ducasse

Francese di Castel-Sarrazin in Aquitania, classe 1956, è tra i cuochi più celebrati dell'haute cuisine mondiale. E' a capo di un gruppo che include 27 ristoranti nel mondo


Alba Esteve Ruiz

Nata nel 1989 a Banyeres de Mariola (Alicante), Alba Esteve Ruiz dopo un'esperienza al Celler de Can Roca è arrivata in Italia, a soli 19 anni. Dal 2013 è chef del ristorante Marzapane di Roma


Alberto Sparacino

Classe 1984, da marzo 2014 ricopre il ruolo di chef di cucina presso il ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa (Siena)

 


Alberto Tasinato

classe 1985, nato a Ivrea (Torino), dopo una serie di importanti esperienze, su tutte il ristorante Seta del Mandarin Oriental di Milano, da febbraio 2018 è al timone de L’Alchimia a Milano. Maitre dell'anno per la Guida di Identità 2019


Alessandro Castiglioni

A 20 anni kodakrome, zaini, aerei, fusi orari. A 40…., Dng, psd, saccapoche, vini e stelle Michelin. Dai grandi viaggi alle grandi cucine. Sono un fotografo.


Alessandro Negrini

Nato a Sondrio, classe 1978, è, insieme a Fabio Pisani, chef del Luogo di Aimo e Nadia di Milano, l'insegna di Aimo e Nadia Moroni che nel 2012 ha festeggiato 50 anni


Alessandro Tormolino

 Napoletano di Torre del Greco, classe 1987, si è formato lavorando al fianco di chef di prestigio quali Gianfranco Vissani, Alfonso Iaccarino, Antonio Mellino, Mauro Colagreco. E' l'executive chef del Sensi Restaurant di Amalfi (Salerno)


Alessio Cancedda

classe 1989, sous-chef del ristorante S’Apposentu di Casa Puddu a Siddi (Oristano), stellato dal 2012


Alessio Longhini

Classe 1988, ha lavorato con Alessandro Dal Degan, Corrado Fasolato al Met di Venezia, Norbert Niederkofler del Rosa Alpina. Dal 2014 conduce le cucine della Stube Gourmet dell'hotel Europa


Alfonso Crisci

napoletano, classe 1977, è chef de La Taverna Vesuviana di Nola (Napoli)


Alfredo Buonanno

Campano, classe 1995, è giovanissimo responsabile della sala al Krèsios di Giuseppe Iannotti a Telese Terme (Benevento). Nel passato esperienze importanti con Donato Marzolla


Alice Delcourt

Nata in Francia, da madre inglese, e cresciuta negli States: quest'anima cosmopolita è poi arrivata in Italia, dove, dopo diverse esperienze in molti ristoranti, è stata una delle fondatrici dell'Erba Brusca di Milano, di cui è executive chef.


Amalia Costantini

Dopo 17 anni di lavoro in un’azienda tessile di Fiano Romano (Roma), ha aperto nella stessa cittadina la sua pizzeria, Mater


Ana Roš

chef del ristorante Hiša Franko a Caporetto in Slovenia


Andrea Cuomo e Luciana Squadrilli


Andrea Grignaffini

parmigiano, classe 1963, è responsabile della Guida Vini dell'Espresso e autore di diversi libri, ultimo "Il Cuoco universale. La cultura del piatto" (Marsilio)


Andrea Larossa

nato nel 1980 a Verbania sul Lago Maggiore, è cresciuto con una cultura culinaria legata alle origine laziali della mamma e lucane del papà, quindi fatta di ingredienti genuini, sapori decisi e la passione per il buon cibo e per la gioia dello stare a tavola. Dopo esperienze da Carlo Cracco e alla Locanda del Pilone, dal 2014 è chef-patron del Larossa di Alba


Angelo Pumilia

nato a Sciacca nel 1976, oggi è chef de La Foresteria, ristorante del Planeta Estate di Menfi (Agrigento)


Angelo Sabatelli

chef pugliese, classe 1969, nel 2010 ha aperto il ristorante omonimo a Monopoli (una stella Michelin), dopo aver lavorato per 20 anni tra Jakarta, Hong Kong, Shangai e Mauritius, ora trasferitosi a Putignano


Aniello Falanga

classe 1964, la sua prima pizzeria l'ha aperta a Pompei, nel 1988. Oggi è alla guida di Haccademia, sulla via panoramica di Terzigno, ai piedi del Vesuvio


Anna Rita Simoncini

Insieme al marito Mauro Stopponi, sommelier e maître, dal 1992 gestisce il ristorante I Sette Consoli a Orvieto (Terni)


Annalisa Linguerri

sommelier, responsabile di sala del ristorante Fm con gusto di Faenza (Ravenna), è stata Miglior Sommelier di Romagna 2011. E' anche referente per la Romagna dell'associazione Noi di Sala


Anthony Genovese

nato in Francia nel 1968 da genitori calabresi, ha frequentato la scuola alberghiera transalpina. Dopo aver lavorato in svariati Paesi (Italia, Francia, Giappone, Malesia, Thailandia), è approdato nella costiera amalfitana, presso Palazzo Sasso, a Ravello, ricevendo la prima stella Michelin (2000). Trasferitosi a Roma, è oggi chef de  Il Pagliaccio, due stelle dal 2009. L'insegna deve il suo nome a un dipinto raffigurante l’immagine di un clown, dono di sua madre, un po' emblema del suo fare cucina, a volte stravagante ma profondamente equilibrato e soprattutto autobiografico


Antonello Colonna

Romano, ha iniziato la sua carriera di ristoratore a Labico, poi ha aperto con grande successo Open Colonna, all'interno del Palazzo delle Esposizioni di Roma, per poi tornare a Labico con l'ambizioso progetto del Resort Antonello Colonna. Nel 2019 ha chiuso l'Open Colonna romano, per aprirne uno milanese.


Antonia Klugmann

triestina di nascita, è chef del ristorante Argine a Vencò, località di Dolegna del Collio (Gorizia). Miglior cuoca donna per la Guida di Identità Golose 2013


Antonio Borruso

Classe 1979, napoletano, è chef del ristorante Umami dell’Hotel Eden di Bormio (Sondrio)


Antonio Bufi

classe 1973, pugliese nato a Bisceglie ma cresciuto a Molfetta, nell'ottobre 2015 rileva la cucina de Le Giare a Bari con Lucia Della Guardia


Antonio Cuomo

classe 1980, napoletano d'origine ma in Lombardia da tempo, ha lavorato al Settecento di Presezzo, sempre in provincia di Bergamo, e ora guida i fornelli dell'Hostaria del Relais San Lorenzo. Autodidatta ma figlio d’arte (il padre cucinava sulle navi da crociera), è cresciuto professionalmente grazie a esperienze con FustoScabin e Berton, allargando i propri orizzonti anche al mondo della pasticceria e della panetteria


Antonio Labriola

Classe 1986, lucano d’origine ma torinese d’adozione. Psicologo, cuoco e consulente nella ristorazione, perciò si definisce “uno psicologo con la testa in cucina”. Docente e formatore in diverse scuole di cucina. Collaboratore del gruppo Brollomisto. Convinto che ci vuole testa in tutto ciò che si fa


Aurelia Blanc

Piemontese/Milanese in trasferta per l'Italia. Partita dalle letture dei ricettari di "Nonna Papera", si è laureata in Scienze Gastronomiche e ha ottenuto un master in Comunicazione e Critica. Dedica tempo e lavoro alla ricerca del bello, del buono e del nuovo. Non rinuncia allo sport e non si annoia mai a fare la valigia, possibilmente con il suo amico a quattro zampe


Aurora Storari

romana, classe 1992, dopo aver completato il Master di Cucina Italiana a Creazzo (Vicenza), ha lavorato a Londra da Hedone e a Milano da Trussardi alla ScalaRatanà. Dal 2019 è al lavoro allo Chambre Séparée di Gent, in Belgio


Barbara Guerra e Albert Sapere

curatori dell'evento Le Strade della Mozzarella di Paestum (Salerno)


Beniamino Nespor

Milanese, classe 1982, con Eugenio Roncoroni divide i comandi di Al Mercato a Milano, ristorante & burger bar


Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni

classe 1982 e 1983, sono gli chef e patron del ristorante Al Mercato di Milano


Bruce Palling

Già inviato di guerra in Vietnam, ex columnist della rubrica di cibo del Wall Street Journal Europe, oggi anima il sito gastroenophile.com


Carlotta Cenedese

Classe 1998, nata a San Felice Circeo (Latina). Orgogliosa di essere nata nel paese dell’accoglienza, vivo da sempre nel mondo della Sala. Servire l’ospite è un’arte, e come ogni artista ognuno ha il proprio stile. Dopo aver frequentato Intrecci, Accademia di Alta formazione di sala, oggi lavoro nel ristorante Materia Prima Osteria Contemporanea a Pontinia (Latina).


Carmine Di Domenico

Nasce a Cava de Tirreni, in provincia di Salerno, nel 1988. E' sous-chef del ristorante Casa del Nonno 13 (S. Eustachio, Salerno)


Cecilia Lami

toscana, negli ultimi anni si è divisa tra la Cina di Shanghai e Singapore, dove lavora il marito Roberto De Franco, chef


Ciro Salvo

Classe 1977, ha iniziato da giovanissimo a lavorare nella pizzeria dei suoi genitori a Portici. A un certo punto, la scelta di fare da solo: nel 1996 inizia un attento studio sugli impasti. Nell'inverno del 2014, l'apertura del suo nuovo locale, 50 Kalò, nel centro di Napoli e nell'estate 2018 a Londra


Claudio Ruta

ragusano doc, è chef del ristorante La Fenice dell'hotel Villa Carlotta a Ragusa, una stella Michelin dal 2010


Claudio Sadler

Classe 1956, è un riuscito connubio: milanese come pochi, per nascita e passione, ma figlio di padre trentino e mamma friulana. Il suo primo locale nel 1982, nel 1991 la stella all’Osteria di Porta Cicca, che poi brillerà anche in via Troilo, raddoppiando nel 2002. Nel 2007 il trasloco in via Ascanio Sforza 77, di successo in successo


Claudio Vicina

classe 1967, rappresenta coi fratelli la quarta generazione di una dinastia della ristorazione attiva dal 1902. Ha iniziato con nonna Amelia e mamma Bruna in cucina e papà Roberto che si occupava della griglia. Poi corsi con Rolando Morandin, due anni da Guido a Costigliole d’Asti, dalla famiglia Alciati, e un breve periodo da Gualtiero Marchesi. Nel 2007 è entrato nel progetto di Eataly: è chef al Casa Vicina a Eataly, a Torino


Cristian Elena

Chef e patron del ristorante Elena di Domodossola (Verbania)


Cristiana Romito e Gianni Sinesi

rispettivamente maître e sommelier del ristorante Reale a Castel di Sangro (L’Aquila), 3 stelle Michelin


Cristiano Valli

Vent'anni passati a fare il giornalista, il conduttore radiofonico e il pubblicitario, senza mai smettere di imparare. Ci sono voluti tre giorni perché si innamorasse di San Francisco, nel 2003, e ci vive a tutt'oggi. Made in Italy, suo malgrado.


Cristina Barbera

Classe '75, dopo la laurea in Lettere Classiche decide che il suo futuro non saranno il latino e il greco, ma cibo, vino e prodotti tipici. Non cucina ma ama scrivere di chef, cantine e produttori


Cristina Mosca

Giornalista pubblicista giuliese, vive a Pescara, dove dirige dal 2008 la rivista di enogastronomia abruzzese C come magazine


Cristoforo Trapani

napoletano di Piano di Sorrento, classe 1988, è chef del ristorante La Magnolia dell'hotel Byron di Forte dei Marmi (Lucca), una stella Michelin


Daniel Facen

Dal 2006 chef del ristorante A'Anteprima di Chiuduno (Bergamo), dove ha conquistato una stella Michelin nel 2009


Daniel Humm

nato in Svizzera, nel 2006 è diventato executive chef di Eleven Madison Park a New York, 3 stelle Michelin


Daniele Bendanti

cuoco bolognese, ha aperto Oltre a Bologna con Lorenzo Costa


Daniele Patti

messinese, classe 1988, è al timone del ristorante Lo Scudiero di Pesaro


Daniele Zennaro

rodigino di Rosolina, classe 1979, è chef dell'Osteria Vecio Fritolin di Venezia


Dario Guidi

classe 1987,  con la madre Mariella e il fratello Diego in sala manda avanti il ristorante di famiglia, l'Antica Osteria Magenes, aperta dagli anni '50 in provincia di Milano, a Barate di Gaggiano. Il suo maestro è stato Matias Perdomo, con il quale ha lavorato un anno e mezzo nelle cucine de Al Pont de Ferr


Davide Groppi

piacentino, classe 1963, erede del pensiero dell'amico e maestro Ingo Maurer che unisce arte, design e architettura. È geniale light designer con una crociata in testa: convincere gli chef dell'importanza della luce come ingrediente


Davide Pezzuto

Pugliese, già sous-chef di Heinz Beck alla Pergola di Roma, è approdato a fine 2015 al D.One, che si definisce "ristorante diffuso", a Montepagano (Teramo)


Denis Lovatel

Classe 1975, figlio d'arte, fin da piccolo si divertiva a maneggiare impasti e ingredienti accanto a papà Ezio. Ora prosegue nella pizzeria di famiglia, Da Ezio ad Alano di Piave (Belluno)


Dino Borri

Nato, cresciuto e vissuto a Bra, da 3 anni lavora a New York e da oltre 15 anni viaggia, assaggia, scopre e prova prodotti, vini e ristoranti nel mondo


Domenico Iavarone

originario di Casavatore (Napoli), dopo le esperienze con Gennaro Esposito e Oliver Glowig, fra Vico Equense e Capri, e la parentesi al Maxi di Capo La Gala, ha scelto di dedicarsi al progetto della famiglia Confuorto, prendendo la guida della cucina del ristorante Josè a Tenuta Villa Guerra


Domingo Schingaro

barese, classe 1980, a lungo al fianco di Andrea Ribaldone, è chef de I Due Camini e dell'intera ristorazione del complesso Borgo Egnazia di Fasano (Brindisi)


Don Pasta

Per il New York Times, "uno (e per certi versi unico) dei più inventivi attivisti del cibo". Collabora con Geo And Geo (Rai 3), La Effe, Fahreneith (Radio3). Nel 2014 ha pubblicato Artusi Remix (Mondadori). Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”. Il suo primo progetto, Food sound system è divenuto un libro, edito da Kowalski, e uno spettacolo in tournée in giro per il mondo da ormai dieci anni. Lavora attualmente sul progetto cinematografico Artusi Remix con Casartusi, sulla cucina popolare italiana


Donato Episcopo

classe 1973, originario di Cursi (Lecce), vanta sei anni di esperienza col tristellato Heinz Beck, nonché il lancio di due strutture in Campania, il Marennà dei Feudi di San Gregorio e Casa del Nonno 13. Da aprile 2013 è l’executive chef de La Corte Gourmet a Follina (Treviso)


Eleonora Cozzella

nata a Lanusei in Sardegna, studi universitari di Filosofia. «Il cibo è la mia passione, il cibo è il mio lavoro. Come food writer, scrivo a tempo pieno per Repubblica Sapori; collaboro con riviste italiane e internazionali; lavoro per la guida ristoranti dell’Espresso; guido la giuria italiana dell’Academy internazionale per il The Worlds 50 Best Restaurants». E' autrice del volume Pasta Revolution pubblicato da Giunti editore


Emanuela Tommolini

laureata in Scienze della comunicazione al'Università di Bologna, dal 2009 è cuoca naturale all'Osteria Esprì di Colonnella in Abruzzo aperta insieme a Fabio De Cristofaro


Emilia Patruno

giornalista, ama il tango e il fado in egual misura. Sta scrivendo un libro sulla cucina portoghese.

Enrico Camelio

Romano, classe 1971, laureato in Economia dei servizi turistici, è consulente per l'alta ristorazione e docente di sala e bar all'Artusi. Ha lavorato con Heinz Beck, Antonello Colonna e Niko Romito


Enrico Crippa

Classe 1971, nato a Carate Brianza, ha lavorato con i più grandi maestri della cucina: da Gualtiero Marchesi a Michel Bras, passando per Ferran Adrià. Tre anni in Giappone prima di tornare in Italia nel 2003 per iniziare il sodalizio con la famiglia Ceretto, al Piazza Duomo di Alba


Enrico Panero

Piemontese, nato nel 1987, è cresciuto in cucine importanti come quella di Aimo e Nadia e di Ugo Alciati. Poi è arrivato alla corte di Farinetti, lavorando da Eataly a Torino, New York, Tokyo. Per poi diventare prima l’executive chef del Marin, il ristoro del Porto Antico a Eataly Genova, e poi del ristorante Da Vinci di Eataly Firenze


Enzo Di Pasquale

classe 1985, di Giulianova (Teramo), ha lavorato al Baglioni a Venezia, quindi con Lucio Pompili e all'Antica Osteria del Ponte con Ezio Santin e poi con Fabio Barbaglini. Dopo un'avventura statunitense è tornato nel suo Abruzzo, nel 2016, al Bistrot 900. Del 2020 è il lancio di Aprudia


Ernesto Iaccarino

classe 1970, è chef del ristorante di famiglia Don Alfonso 1890, a Sant'Agata sui Due Golfi in Penisola Sorrentina (Napoli), due stelle Michelin


Errico Recanati

Nipote dell’Andreina che dà il nome al locale, classe 1973, ha lavorato con Vissani, Leemann e Dalsass. Stellato dal 2013, dice: «Partiamo da una forte tradizione: oggi con tecniche e modalità nuove»


Fabio Barbaglini

classe 1974 di Desio ma cresciuto ad Arona, dal 2012 è al timone dell'Antica Osteria del Ponte di Ezio Santin a Cassinetta di Lugagnano (Milano)


Fabio Rinaldi

Classe 1987, nato e cresciuto in terra di mezzo: provincia di Mantova, ma con un piede in Veneto e l'altro in Emilia Romagna. Una laurea in comunicazione e giornalismo e un'ossessione per la gastronomia, da sempre. Vive e lavora a Verona, ama viaggiare, ma sceglie la destinazione in base alla cucina e ai ristoranti da visitare


Fabrizio Mantovani

Chef e patron del ristorante FM con Gusto, a Faenza