20-02-2026

Nasce Fuori Carta, il progetto di Pasqua Vini nel segno del Passito di Pantelleria "Sangue d'Oro"

È una nuova narrativa quella promossa dalla storica famiglia veronese per questo vino straordinario, presentato in occasione del Wine Paris: un sodalizio che unisce Francia e Italia e sorprende per la capacità di interpretare abbinamenti inaspettati

"Sangue d'oro" è il Passito di Pantelleria, frutto della recente acquisizione della storica famiglia veronese Pasqua, in collaborazione con l’étoile del cinema francese Carole Bouquet, ideatrice e produttrice del progetto pantesco

L’Ambasciata d’Italia a Parigi è stata la casa di Pasqua Vini per il lancio del progetto “Fuori Carta”, legato al Passito di Pantelleria “Sangue d’Oro”, ultima acquisizione della storica famiglia veronese, come ha saputo mettere in rilievo l’étoile del cinema francese Carole Bouquet, ideatrice e produttrice del progetto pantesco, da pochi mesi partner dei Pasqua.

Riccardo e Andrea Pasqua hanno condiviso con un gruppo selezionato di ospiti la loro visione su questo nuovo progetto legato al Passito di Pantelleria. In primis, come ha dichiarato Riccardo Pasqua, Ceo di Pasqua Vini: «Questo progetto nasce da una scelta condivisa che unisce la nostra visione di tutela della cultura vitivinicola, mettendo in discussione le categorie di vino per esplorarne la versatilità di abbinamento».

Umberto e Margherita Pasqua, l'ambasciatrice d’Italia a Parigi Emanuela D'Alessandro, Carole Bouquet, stella del cinema francese, Matteo Zoppas, presidente dell'ITA/ICE Italian Trade Commission, Riccardo Pasqua e Federico Bricolo, presidente di Veronafiere

Umberto e Margherita Pasqua, l'ambasciatrice d’Italia a Parigi Emanuela D'Alessandro, Carole Bouquet, stella del cinema francese, Matteo Zoppas, presidente dell'ITA/ICE Italian Trade Commission, Riccardo Pasqua e Federico Bricolo, presidente di Veronafiere

Sangue d’Oro è un Passito di Pantelleria che sorprende per una sensazione sapida ben definita, per il raro equilibrio tra zuccheri residui, acidità naturale e ricca mineralità tipica del terroir vulcanico. Pantelleria è un’isola nera, bruciata dal vento, dove ogni grappolo è una conquista. Qui il sole non scalda: doma. E la dolcezza diventa una forma di eroismo. C’è un equivoco enorme sui vini dolci: li immaginiamo relegati al dessert, confinati alla fine del pasto, come una parentesi. Ma i vini dolci non sono un dopo. Sono un altro luogo. Sono vini da meditazione, da conversazione, da silenzio. Non si bevono: si ascoltano. Questo perché contengono un’intensità che altri vini inseguono invano: la concentrazione del tempo. Mi piacerebbe definire Sangue d’Oro sapido-marino-vulcanico: una salinità che conferisce al sorso una tensione gustativa di rara eleganza.

Andrea Pasqua, Head of Business Development di Pasqua Vini

Andrea Pasqua, Head of Business Development di Pasqua Vini

Proprio Andrea Pasqua, Head of Business Development di Pasqua Vini, illustra il progetto Fuori Carta mentre si degusta una Tartelletta al cioccolato, capperi e caviale proposta dal celebre chef bistellato non convenzionale Bruno Verjus di Parigi: «Sin dalla genesi di questo progetto, è stato chiaro che la natura stessa di Sangue d’Oro, è quella di nascere lavorando fuori dalle regole e dagli schemi precostituiti. È un vino profondamente tradizionale quanto eccezionalmente contemporaneo: è legato al tempo, al vento, alla mano dell’uomo, ma non vuole essere ingabbiato in un momento preciso del pasto. Quando abbiamo discusso con Carole Bouquet di restituire al Passito di Pantelleria la centralità che gli spetta, si è subito dimostrata entusiasta. Con Fuori Carta abbiamo la possibilità di sottolineare, in maniera ancora più potente, quanto la forza di Sangue d’Oro risieda nell’emozione che crea».

Torta al cioccolato, capperi e caviale ideata dallo chef Bruno Verjus

Torta al cioccolato, capperi e caviale ideata dallo chef Bruno Verjus

L’Ambasciatrice d’Italia a Parigi, Emanuela D’Alessandro, ha dichiarato: «Sono davvero lieta di accogliere questa sera, e proprio all’interno del teatro siciliano dell’Ambasciata, un evento così simbolico: un nuovo connubio tutto italo-francese, ma anche mediterraneo, intorno a quella che è una delle nostre più secolari e prestigiose passioni in comune, quella per il vino. La sua storia, la sua tradizione, ma anche il suo significato più profondo».

E Madame Bouquet conferma: «Quando ho immaginato Sangue d’Oro, l’ho pensato come un vino capace di sorprendere, accompagnare, essere condiviso senza timore, perché non chiede di essere definito, ma attraversato. Lo amo perché evolve e cambia insieme al cibo. Mi emoziona vederlo incontrare abbinamenti inaspettati: è lì che diventa davvero libero e viene pienamente valorizzato».

La nuova narrativa di Sangue d’Oro da parte di Pasqua Vini, testimonia l’impegno che la cantina veronese porta avanti nel rileggere i grandi vini italiani con interpretazioni contemporanee che non ne tradiscono l’identità, utilizzando codici espressivi e suggerendo nuove modalità di approccio che parlano alle nuove generazioni di consumatori.


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Cinzia Benzi

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Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione

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