Bruno Petronilli, già direttore di prestigiose riviste del settore, collaboratore storico di Identità Golose e grande appassionato di bollicine e champagne, presenterà domenica 7 giugno al congresso di Identità Golose, in anteprima nazionale, la sua nuova rivista “Portraits”.
«La Champagne non ha bisogno di retorica. Semmai, di essere raccontata in maniera diversa», spiega l’ideatore e curatore, «per anni è bastato pronunciarne il nome per evocare un immaginario di lusso, prestigio, grandi etichette e celebrazioni. Ma la Champagne, oggi, è molto di più: è un territorio attraversato dal cambiamento climatico, da nuove sensibilità agronomiche, da generazioni di vigneron che riscrivono il rapporto con la terra, da Maison chiamate a difendere la propria identità in un tempo che corre veloce. È un luogo vivo, complesso, stratificato. E proprio per questo aveva bisogno di uno spazio editoriale capace di andare oltre la superficie Da qui nasce Portraits».
L’idea ha preso forma dall’incontro tra Petronilli, Claudio Costa e Nicola Tanzini, i fondatori di Champagne Society, una realtà che negli ultimi 5 anni ha saputo costruire attorno allo champagne una comunità autorevole e contemporanea, intercettando un pubblico nuovo attraverso Instagram, podcast e strumenti di comunicazione rapidi, efficaci, intelligenti. Per tutti loro era giunto il momento di creare una rivista in cui il racconto si potesse estendere ai dettagli da interpretare: un magazine verticale sul mondo Champagne.

La rivista conterà su quattro numeri all’anno, uno per stagione: Spring, Summer, Autumn e Winter. La chiave nuova è seguire la stagionalità più vera della Champagne e restituire il ritmo profondo di una regione che cambia con la luce, con le vigne, con le vendemmie, con i tempi di affinamento in cantina. Una scelta editoriale precisa, coerente con l’identità del progetto. Arricchita dalle rubriche “Chronique champenoise” e “Premières révélations”.
Sotto la direzione di Bruno Petronilli, a dare corpo a questo progetto, contribuiranno i protagonisti da sempre anima editoriale di Champagne Society:
Chiara Giovoni,
Thommy Rossi,
Manlio Giustiniani,
Emma Venables, profili caratterizzati da differenti competenze e sensibilità complementari, una pluralità di esperienze che è uno dei punti di forza del progetto.
Il
primo numero contiene grandi reportage per scoprire la “primavera champenois”, con il racconto di maison come
Bollinger, Taittinger,
Ayala, straordinari vigneron come
Aurore Casanova,
Élise Bougy,
Guillaume Selosse,
Jérome Prévost,
Adrien Dhondt e
Frédéric Minière, e i suoi grandi terroir come Avize e Ambonnay. Portraits nasce perché oggi la Champagne, più che essere celebrata, forse merita di essere ascoltata.