16-12-2025

Gargiulo Resort, buen retiro tra gli orti di Sant'Agnello, con il ristorante Ortiga

A pochi passi da Sorrento, Agostino Gargiulo ha trasformato la casa di campagna di famiglia in un resort da sei suite, dove l'orto di 32 ettari detta il ritmo della cucina dello chef Marco Cappiello

Da sinistra: lo chef Marco Cappiello e il titolare

Da sinistra: lo chef Marco Cappiello e il titolare Agostino Gargiulo

C'è un bellissimo ritorno alla terra, alla consapevolezza verso il proprio territorio e all'importanza di salvaguardare la biodiversità che ci appartiene, quella a noi più vicina. L'orto, è vero, è di tendenza nella ristorazione, ma c'è chi questo stile di vita lo ha sempre adottato. Se ci si sposta dalla zona costiera di Sorrento, e ci si addentra nelle ripide contrade che risalgono verso i Monti Lattari, sulla dorsale dell'Appennino meridionale, ci si rende conto di quanto la piccola agricoltura sia una realtà ancora molto viva.

In una delle zone più recondite del territorio di Sant'Agnello, appena prima di Sorrento, incontriamo il Gargiulo Resort, in origine la casa di campagna, il buen retiro della famiglia Gargiulo. Circondata dagli uliveti, dai limoni, dai tanti orti, con una vista pazzesca sulla costa e sulle montagne che la stringono proteggendola.

Qui la famiglia nelle diverse generazioni si è raccolta, ritrovata, per godersi il relax della natura circostante, per mangiare le prelibatezze dei propri orti, l'olio degli olivi sul pane caldo. Così è cresciuto Agostino Gargiulo e, una volta grande, ha scelto di trasformarla in un resort che mantenga quello stile di vita e sappia di casa accogliente.

Classe 1999, ha messo insieme una bella squadra di giovani molto legati a questo territorio, un po' nascosto rispetto alla costa affollata, dalle tante risorse da scoprire volta per volta. Sono ben 32 gli ettari di proprietà che abbracciano il Gargiulo Resort, terrazzati come è tipico da queste parti, essendo ripido il suolo rubato alla montagna.

Più orti alternati agli ulivi di minucciola, la preziosa oliva sorrentina, colorano ogni angolo in una moltitudine di nuance e forme brillanti. Solo sei suite per garantire un soggiorno intimo e comodo, silenzioso - la natura è l'unica a farsi sentire, sussurra, canta, bisbiglia i suoni più dolci e sorprendenti.

Nel 2024, dopo un anno dall'inaugurazione, Agostino decide di puntare anche al ristorante, integrando nel progetto l'orto dei Gargiulo e i tanti prodotti, sia di mare che di terra, che la Costa delle Sirene sa offrire con generosità.

Ortiga (gli orti di Gargiulo) è il ristorante dallo stile elegante e in cucina troviamo un giovane talentuoso, lo chef Marco Cappiello. Marco ha un bel bagaglio di esperienze: sous chef al ristorante Iacobucci di Castel Maggiore, Bologna, al Caruso del Belmond Hotel Ravello con lo chef Cristoforo Trapani, sempre sous chef di Inkiostro di Parma con lo chef Salvatore Morello.

C'è una bella armonia e sinergia tra il luogo e le persone, che si coglie piacevolmente nell'accoglienza di sala, quanto nei piatti. La pasta fresca è una passione ben radicata, legata a sua volta alle radici sorrentine. Prima di andare a cena, l'appuntamento è sulla bellissima terrazza panoramica per l'aperitivo, un momento particolarmente curato, aperto anche agli esterni, così come il ristorante.

Il patròn si occupa personalmente della cantina ben fornita di etichette ricercate da chi ama viaggiare il mondo del vino, così come scegliere bottiglie che abbiano una storia legata al territorio, facendosene portavoce. Champagneria per gli amanti di questo nobile stile di bere, e cocktail bar affidato all'inarrestabile bartender Daniele Todaro.


Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Marina Alaimo

di

Marina Alaimo

nata a Napoli, è giornalista, sommelier e degustatrice Onaf, oltre che di vini ovviamente. Wine & food writer

Consulta tutti gli articoli dell'autore