01-06-2026

Siamo stati al Con Tatto di Mauro Uliassi, ovvero mangiare con lo chef del cuore

Una delle novità 2026 al ristorante di Senigallia sono gli eventi Con Tatto, tavola in cui lo chef s'accomoda con una ventina di fortunati commensali. Per la serie: tutto ciò che avreste voluto sapere sulla sua cucina e non avete mai osato chiedere

Mauro Uliassi, classe 1958, è chef-patron del ris

Mauro Uliassi, classe 1958, è chef-patron del ristorante tristellato Uliassi di Senigallia (Ancona)

Stabiliamo un contatto/ Ma facciamolo adesso/ Prima che sia troppo tardi/ E che passino gli anni a cambiarci”. Così cantavano gli Stadio negli anni ‘90. Deve averli presi in parola, Mauro Uliassi, nel momento in cui ha deciso di stabilire uno speciale tipo di contatto con i suoi clienti. E che contatto. Inedito e spiazzante, eppure lontano dalle iperboli degli starchef. Ci si stupirebbe del contrario, conoscendo l’understatement del tristellato marchigiano.

Ma andiamo con ordine.

Nell’ultima edizione di Madrid Fusión - gennaio di quest’anno - Uliassi ha codificato l’evoluzione della sua cucina come rilettura mediterranea dell’entanglement, termine inglese per definire l’intreccio quantistico tra parti apparentemente distanti e invece coinvolte, legate e interagenti. Applicato alla gastronomia, la complessa relazione tra un cibo e il suo fruitore.

Mauro Uliassi con il suo staff

Mauro Uliassi con il suo staff

Il ristorante Uliassi a Senigallia (Ancona)

Il ristorante Uliassi a Senigallia (Ancona)

L’inverno nei ristoranti affacciati sul mare è tendenzialmente tempo per riposo, riflessioni e ricerca. Uliassi ha raccolto i pensieri e li ha raccontati al congresso spagnolo, già sapendo che sarebbe andato un passo oltre. A metà febbraio, hanno preso il via i lavori del Lab26. Le prime due settimane dedicate alla condivisione di idee, intuizioni, possibilità. Sapori e ingredienti, spezie e tecniche, odori e consistenze. Con l’entusiasmo dei primi giorni di scuola e il sottile terrore di non riuscire a tradurre il caos creativo in ricette. Poi d’improvviso, la luce in fondo al tunnel. I piatti cominciano a prendere forma, i gusti si equilibrano, gli accordi si armonizzano. Si decidono i magnifici dieci del nuovo percorso. Se ne escludono almeno altrettanti. Uno, quest’anno, con grande fatica: il Kakigori di ricci, una sorta di sfoglia ghiacciata con panna affumicata, caffè e ginepro, strepitosa ma difficilissima da gestire.

Due interpretazioni del riccio di mare by Mauro Uliassi: Ricci ai semi di fico (2023) e Kakigori di ricci

Due interpretazioni del riccio di mare by Mauro Uliassi: Ricci ai semi di fico (2023) e Kakigori di ricci

Accantonato il piccolo dolore, nasce il nuovo menu. Che si porta dietro da quello precedente un format e due piatti.

Uliassi durante una masterclass nel suo ristorante

Uliassi durante una masterclass nel suo ristorante

Uliassi ha scelto di trasformare in esperienza continuativa l’esperimento della scorsa stagione: l’evento Con Tatto. Così, scritto staccato, per sottolineare il coinvolgimento di tutti i sensi. Il sogno di tutti gli appassionati di cibo: mangiare con il proprio chef del cuore. La didattica dell’entanglement. Una tavola condivisa con una ventina di fortunati commensali (le date sono centellinate e sold out in un attimo). Ascoltare dalla voce dello chef, seduto proprio lì, il racconto degli otto piatti del menu-degustazione. Assaggiarli insieme. Tutto quello che avreste voluto sapere sulla cucina di Uliassi e non avete mai osato chiedere. 

Forma e sostanza. «Posso fare il piatto più buono del mondo, ma senza chi lo mangia resta incompiuto. E nel momento del contatto, tutto può succedere, a seconda della memoria, dell’interazione con chi ti sta servendo, dell’umore, di cosa quel cibo riesce a trasmetterti». Durante il Con Tatto, l’entaglement si espande come una nube di quanti tra i clienti, curiosi e anche un po’ emozionati. «È così che nello spazio delle quattro ore dell’evento si impara, si mangia, si gode. E l’esperienza ti rimane addosso, come un buon profumo».

Sogliola al pepe verde

Sogliola al pepe verde

Cannolicchi con fiori di pesco

Cannolicchi con fiori di pesco

I due piatti che hanno resistito allo tsunami invernale sono la Sogliola al pepe verde e i Cannolicchi con fiori di pesco, ovvero una ricetta di pesce di bontà sfacciata, raffinata ma rassicurante, e la creazione più coraggiosa e intrigante dell’ultimo biennio. Del resto, l’up&down è l’essenza stessa dei menu all'Uliassi, fondamentale per tenere sempre i sensi attenti al piatto che verrà. 

Tagliatelle, burro, alici, luppolo e mirtilli e Agrumi e cannella

Tagliatelle, burro, alici, luppolo e mirtilli e Agrumi e cannella

Colombaccio ai fichi e albicocche e Torta di mele 

Colombaccio ai fichi e albicoccheTorta di mele 

Così, degustando i piatti della stagione 2026, il palato (con tutto il resto) andrà in sollucchero per le Tagliatelle con burro, alici, luppolo e mirtillo, si stupirà per gli Agrumi con la cannella, godrà infinitamente con il Colombaccio ai fichi e albicocche, farà le piroette insieme alla Torta di mele croccante - ma croccante davvero, e tenera dentro - con la spuma di Calvados

Mamma Bianchina

Mamma Bianchina

Piacere allo stato puro. Un gioco che quest’anno ha la faccia divertita e accattivante di mamma Bianchina, irresistibile protagonista dei video social del ristorante, disegnata dalla figlia Catia - luminosa padrona di casa col talento della pittura - sulla copertina della nuova carta. Una sorta di entanglement famigliare, morbido e colto, appassionato e godurioso, di cui “la gang di Uliassi” ha mandato a memoria il codice segreto.


Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Licia Granello

di

Licia Granello

nata a Torino, milanese per lavoro e napoletana per scelta, da quarant’anni scrive e racconta di sport (soprattutto calcio) e cibo, dalle stalle alle stelle

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