Girare per mercatini è un piacevole passatempo estivo. Si fanno begli affari e si trovano oggetti curiosi. A volte capita di imbattersi, per caso, in un piccolo tesoro. È successo, non molto tempo fa, quando fra le foto e le stampe esposte sul banco di un rigattiere è comparsa una litografia di un giardino, con palme e piante in vaso intorno a zampilli d’acqua, immerso fra le colonne di un palazzo milanese. Chi l’ha scovata è rimasta a bocca aperta. Quell’immagine l’aveva già vista in un libro che ripercorreva la storia del Seminario Arcivescovile meneghino, l’edificio storico nel Quadrilatero dove oggi sorge Portrait Milano. Da quel momento un susseguirsi vorticoso di avvenimenti. La litografia si attualizza grazie all’AI, diventa prima un’idea e poi il progetto di un giardino ritrovato. Partono i lavori ed ecco nascere Arcipelago Botanico la nuova installazione site-specific dell’artista pugliese Agostino Iacurci, visibile nella piazza di Portrait fino al 31 agosto.
L’inedito eden è costituito da otto sculture monumentali, immagini fantastiche, totem variopinti per riportare alla memoria il verde di quell’immagine senza tempo e trasportarla nel presente con forme e colori contemporanei che alimentano fantasia e sogni. Un insieme di isole dove ogni scultura rappresenta un elemento autonomo, parte dell’arcipelago, e richiama l’eleganza e l’armonia dei giardini storici all’italiana, con stemmi, basamenti diversi e forme decorative.

La piazza del Portrait con Arcipelago Botanico
«Ho voluto realizzare un’opera composita per abbracciare diverse discipline artistiche – spiega
Iacurci, il 40enne artista che, come detto, firma l’installazione – Dalla pittura, alla scultura con tecniche contemporanee e tanto colore in contrasto con il grigio della pavimentazione della piazza. Ho cercato una visione prospettica visibile da ogni angolo di questo luogo incantato. L’ispirazione dell’immagine ritrovata mi ha guidato nell’identificare, in uno dei totem, la fontana presente nella litografia. Attorno ad esso si collocano e metaforicamente si muovono, le sette restanti sculture, sistemate in una visione labirintica come
I sette messaggeri di
Dino Buzzati. Le basi sono in pasta di cemento, poi c’è il legno opaco, la pittura murale con audaci contrasti cromatici per un intreccio fra forme fantastiche e natura».
Nel corso della sua carriera artistica Iacurci ha costruito una percorso riconoscibile nell’uso di elementi essenziali, tinte accese e una particolare capacità di instaurare relazioni dirette con i luoghi che accolgono le sue opere.
Le installazioni di Arcipelago Botanico dialogano e interagiscono con l’architettura cinquecentesca e il ritmo delle colonne e con le aiuole rigogliose poste negli angoli della piazza, dove protagoniste arboree sono vere canfore, magnolie, camelie. L’installazione sarà accessibile tutti i giorni fino al 31 agosto, con ingresso da Corso Venezia 11 o Via Sant’Andrea 10. E sarà quinta dell’aperitivo di 10_11 con il suggestivo binomio di granita & Champagne servite dal carretto in stile anni 50. Nel weekend, dalle 9 alle 11 la colazione sarà servita sotto le colonne con vista sull’Arcipelago Botanico.

Granita & Champagne al 10_11
Come ogni estate, in replica al periodo delle festività natalizie, il chiostro di
Portrait Milano diventa poi patrimonio delle città, dei suoi abitanti e dei turisti. Il palinsesto di appuntamenti si apre mercoledì 15 luglio con la
Longevity Night, promossa da
The Longevity SPA, dedicata al benessere legato a respirazione, movimento consapevole e oli aromatici naturali. Il 20 luglio il concerto pianistico in collaborazione con
Steinway & Sons regalerà sonorità e armoniose note alla città. Ogni venerdì e sabato, l’american bar
Rumore anima le notti d’estate con musica dal vivo, incluso un romantico tributo a Capri e alle canzoni italiane che hanno reso le vacanze italiane famose in tutto il mondo. Fino al 19 luglio il flower corner di Corso Venezia 11 accoglie l’esperienza olfattiva delle botaniche di
Zielinski & Rozen Perfumerie Milano.
Il 22 e il 23 luglio, il corner si trasformerà in un’edicola per ospitare un’attività aperta al pubblico ispirata all’universo editoriale di Grazie, partner dell’estate italiana di Portrait e offrire ai visitatori un ulteriore momento di scoperta e coinvolgimento.