Shake & shock

19-01-2026

La migliore mixology partenopea in 7 indirizzi da sorseggiare

Napoli non è solo la città della pizza: per gli appassionati di cocktail bar, i nostri esperti hanno scovato delle vere gemme dove concedersi un buon drink, dal momento dell'aperitivo a un after dinner defaticante

Dove fermarsi per bere un buon drink a Napoli? Che sia in cima a una terrazza in pieno centro, in uno splendido albergo di lusso o "dietro un enorme quadro", la scena della mixology partenopea sorprende per la sua qualità e per identità da vendere. Ecco qui di seguito una selezione dei migliori cocktail bar suggeriti dai nostri esperti. Li trovate nella Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail bar d'autore, disponibile anche in formato app su Apple Store e Google Play.

 

 

ANTHILL COCKTAIL AND TAPAS

Tra le creazioni di Anthill

Tra le creazioni di Anthill

Come le formiche da cui prende il nome, Anthill è un luogo di ingegno e movimento continuo. Al quinto piano dell’ex Banco di Napoli, Iannotti firma un progetto che intreccia arte del bere, racconto e identità. Una terrazza che abbraccia la città, un bancone distinto e una sala dal design raffinato raccontano un’anima ironica e contemporanea. Un omaggio a Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, raccolta seicentesca di fiabe napoletane che ispira i signature cocktail. Ogni drink è un racconto: dolce e crudele, ironico e barocco, proprio come le pagine dell’autore. Tra i protagonisti spicca L’Orco, intenso e profondo, che rivela in chiusura tutta la sua vitalità, come nella fiaba. Dietro al bancone, Miriam Pisaniello guida il bar con attenzione e misura, verso una personale maturità creativa. Non mancano i classici, reinterpretati con equilibrio. Anche il menù è parte del gioco, una confezione che ricorda un farmaco e il bugiardino che invita a leggere e sorridere prima ancora di bere. Perché fermarsi: Anthill è una favola contemporanea che profuma di una Napoli, raccontata in un bicchiere. Fosca Tortorelli

 

 

ARCHIVIO STORICO

A Napoli c’è un secret bar i cui clienti finiscono all’interno di un multiverso parallelo, un what if gioioso e nostalgico tutto da esplorare. Parliamo dell’Archivio Storico, locale che si sviluppa letteralmente dietro un enorme quadro. Infatti, scostando la tela, si aprono spazi eleganti, colmi d’arte, cultura e cimeli del periodo borbonico che ti scaraventano in un periodo storico in cui la città, capitale del Regno delle Due Sicilie, era una delle più prestigiose del mondo. Periodo che qui non è mai finito. Più che secret bar, dunque, sarebbe giusto definirlo “istorico bar napoletano”: la drink list è firmata da Salvatore D'Anna, mentre l’offerta food vede la consulenza del noto chef Marco Ambrosino. Le proposte sono di alto livello, colte e gustose, tutte in grado di esaltare - tanto negli ingredienti quanto nelle preparazioni – il territorio. Fine dei proprietari è quello di preservare il ricordo di Napoli Capitale facendolo rivivere al cliente. Mario Pennelli

 

 

ASTRONOMIA

Non c’è insegna, né campanello. Un secret bar a tutti gli effetti, per accedervi bisogna sapere dove guardare e, soprattutto, a chi chiedere (i social media forniscono indizi e aiutano parecchio). All'indirizzo segnalato c'è una salumeria ben fornita e, inizialmente, nessun riferimento al cocktail bar che, diciamolo subito, è al piano inferiore. Pian piano, arriveranno suggerimenti ed ecco la porta nascosta dietro ad una libreria: basta spingerla, scendere giù e in un  attimo tutto di venta Astronomia, la mixology sotterranea, ma non oscura, di Manuel Falconi. Uno che, se gli chiedi dello stile di miscelazione, ti risponde che, la sua, è più che altro un’indagine di mercato, per sottolineare quanto ami interagire, confrontarsi, capire, accontentare. Un professionista coinvolgente ed esperto, comodo in tutte le letture possibili di un drink che, citiamo testualmente, deve accontentare l'ospite e non l'ego di chi lavora al banco. Con un goloso ed agile accompagnamento dalla salumeria del piano superiore, Manuel affascina anche con effetti speciali (ad esempio attraverso i cocktail in 3D) che però pone, accuratamente, a latere della bevuta che, invece, è sempre briosa, equlibrata, tendente alla classicità, efficacemente diretta. L'ideale per avvolgerti totalmente e portarti altrove: per esempio, tra le stelle, come suggerito dal nome del locale. Nadia Taglialatela

 

 

BIDDER BAR AL GRAND HOTEL PARKER'S

Ogni dettaglio cattura l'attenzione al Bidder Bar

Ogni dettaglio cattura l'attenzione al Bidder Bar

Il Bidder Bar  è situato al 6° piano del Grand Hotel Parker’s e gode di un’incantevole vista sul Golfo di Napoli. Dalla collaborazione con Campari nasce la selezione di Spritz dedicata alle Muse che vegliano sulla terrazza dell’hotel con le loro sette varianti (Talia, Urania, Calliope, Polimnia, Clio, Erato e Melpomene). La cocktail list è curata da un team attento e creativo e ogni drink è il risultato di un sapiente equilibrio tra ingredienti selezionati e tecniche raffinate, pensato per accompagnare con stile i diversi momenti della giornata. Interessanti anche i tre cocktail che celebrano l’essenza di Napoli, unendo il fascino del mare (Partenope – Il Canto del Mare con Gin Mare, orange curaçao Volare, limoncello Villa Massa, sage&sparkling baia foam), la freschezza della tradizione (Autentico Gin del Professore "la Madame" , Blue Curaçao, Limoncello Villa Massa, Lemon) e l’eleganza senza tempo della dimora (Relais Martini con brandy Vecchia Romagna, creme de cacao, creme de menthe bianca, Baileys Chocolat, sour cream). Salvo Ognibene

 

 

BLUE TURTLE
Nato il 15 marzo 2023, il Blue Turtle Caffè & Drink, si è rapidamente affermato come uno dei gioielli nascosti della “intima” passeggiata Colonna, a pochi passi dalla raffinata piazza Amedeo, nel cuore pulsante del quartiere Chiaia. Con la sua atmosfera raccolta e ricercata, il Blue Turtle invita a vivere un’esperienza sfaccettata, creando un luogo unico e inimitabile. Il locale si distingue per la sua capacità di vestire “anime” diverse: è al contempo una caffetteria d’ascolto, un listening bar e un cocktail bar, dove caffè e jazz si incontrano per diventare i capisaldi di un’esperienza sensoriale raffinata. Il Blue Turtle non è una caffetteria nel senso italiano classico del termine, bensì un luogo dedicato alla scoperta e alla celebrazione del caffè in tutte le sue sfumature. La sua proposta contemporanea di specialty coffee, preparati con metodi di estrazione alternativi, offre un viaggio nel gusto in cui ogni tazza racconta la storia unica dei chicchi e delle loro caratteristiche sensoriali. Di recente introduzione la novità del caffè preparato con la cuccuma napoletana. Non da meno è la proposta dei drink: ogni cocktail, miscelato con maestria, è il risultato di un’attenta ricerca e di una narrazione appassionata da parte del team. Ogni drink è raccontato, interpretato e servito con cura, affinché ogni ospite si senta accolto in un rituale di convivialità e stile. Fosca Tortorelli

 

L'ANTIQUARIO

Il bancone de L'Antiquario è a tutti gli effetti un palcoscenico suggestivo

Il bancone de L'Antiquario è a tutti gli effetti un palcoscenico suggestivo

Drink a regola d’arte e una selezione di bollicine attendono i cultori di cocktail e champagne da L’Antiquario, dietro a una porta che cela il regno di Alex Frezza e team. In questo speakeasy dal respiro internazionale e l’animo partenopeo, per scelta non si servono vino e birra, ma ai bartender con la giacca bianca si può chiedere qualsiasi drink classico e sapranno rispondere con prontezza, raccontandone la storia. La cocktail list miscela twist on classic e signature, più una serie di “special” che uniscono una presentazione scenografica a sorsi creativi. È il caso della Giostra di Negroni, dove tre varianti del cocktail del Conte (ispirate alle miscele di Tony Conigliaro di Bar Termini), ruotano su una base rossa. Oppure Un grande limone, a base di Papa Salt gin e Acqua di Cedro con tè agli agrumi, limone e limoncello, racchiuso in un limone stampato in 3D. Gli indecisi hanno a disposizione una pagina del menu con consigli rapidi: la giornata è andata storta? Ci pensa un Extra Omnes, mentre se l’intera settimana è stata difficile, meglio consolarsi con un Dry Martini alla maniera di Frezza. E tutto passa. Penelope Vaglini

 

 

SCOTTOJONNO

L'atmosfera fuori dal tempo di ScottoJonno

L'atmosfera fuori dal tempo di ScottoJonno

ScottoJonno è un luogo di storie e leggende, restituito a Napoli dopo un minuzioso restauro che ne ha riportato in vita la memoria della Belle Époque. Qui l’arte incontra l’arte, grazie alla mixology di Mirko Lamagna, che concepisce ogni drink come un’opera da vivere con tutti i sensi. Cocktail gastronomici, costruiti con tecnica e sensibilità; estrazioni, fermentazioni e lavorazioni homemade trasformano la materia prima in esperienza, con un’attenzione costante al zero waste e alla sostenibilità. Nei suoi bicchieri la ricerca si fonde con la poesia, dove i grandi classici trovano spazio accanto ai signature, dove ingredienti e texture diventano linguaggio e racconto. In continuità con la cucina di Marco Ambrosino, i drink riflettono lo stesso rispetto per il Mediterraneo e per la materia viva, dando forma liquida alle emozioni in un luogo che è insieme cocktail bar, caffè letterario e galleria d’arte. Fosca Tortorelli

 


Shake & shock

ll mondo dei cocktail e dei bartender raccontati da Identità Golose.

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