Franco Pepe lancia Proxima, il format replicabile per diffondere il suo concetto di pizza

Si parte con la nuova sede di Lavello, presso il San Barbato Resort degli Iaccarino. Ma l'obiettivo è moltiplicare gli indirizzi, mantenendo qualità e filosofia del Pepe in Grani

17-02-2021

Franco Pepe lancia il nuovo progetto Proxima che vedrà nella struttura di Lavello in Basilicata, all’interno del San Barbato Resort & Spa dell’imprenditore Antonio Liseno, la sua prima apertura in primavera. Un progetto ambizioso che delinea i prossimi obiettivi del pluripremiato maestro pizzaiolo di Caiazzo.

Da quando nel 2012 nacque il progetto Pepe in Grani, l’obiettivo è stato quello di mettere in evidenza i punti chiave che sono diventati riferimenti per l’intero comparto delle pizzerie e che hanno fatto salire Franco Pepe alla ribalta della scena gastronomica internazionale: pizza, ricerca e accoglienza. Tre punti focali che hanno contribuito a una crescita metodica e costante degli standard qualitativi prefissati.

«Proxima è un progetto dovuto per garantire tutto ciò che è la continuità - dice Pepe - In Proxima c’è l’evoluzione di Pepe in Grani, ci sono i miei figli e lo sviluppo di quell’idea nata nel 2012 grazie alla quale ho potuto approfondire e sperimentare il mio format. Una sperimentazione che lega con la tradizione e che si fortifica con essa».

Con il progetto Proxima, che ha già riscosso grande interesse da diversi investitori internazionali, l’intento è quello di replicare l’intero know-how accumulato in anni di esperienza nella sede madre di Pepe in Grani di Caiazzo, attraverso la grande ricerca gastronomica, un servizio di sala professionale, un design unico e riconoscibile, e un sistema narrativo e visivo che possa essere coerente in modo da far sentire all’interno delle nascenti strutture i clienti a proprio agio come se fossero nella sede madre.

Il progetto Proxima a Lavello, al San Barbato Resort

Il progetto Proxima a Lavello, al San Barbato Resort

«Le domande che mi sono posto in questi otto anni di attività - continua Franco Pepe - sono sempre state le stesse: quale sarà l’evoluzione? Quanto posso spingere oltre? Dove voglio arrivare? l'impegno determinante è stato quello sul team, a partire dai ragazzi che grazie a un lavoro metodico oggi riescono a portare la mia idea gastronomica nel piatto. Nel momento in cui decidi di trasferire i saperi devi farlo nel modo giusto, con un lavoro che non veda solo la figura dell’artigiano pizzaiolo o dell’imprenditore. Bisogna spaziare a 360°, dall’architettura alla comunicazione; avere una squadra completa per lavorare a un obiettivo diverso che deve determinare la continuità di tutto ciò che c’è stato dietro. Oggi ci sono tutti i i presupposti per portare il mio prodotto, la mia filosofa altrove, con un progetto - appunto - completo».

La pizza alla maniera di Franco Pepe è un’esperienza che deve essere vissuta nella sua interezza, attraverso profumi, sapori e storie che si celano dietro la nascita di ogni singola creazione. L’analisi effettuata in anni di consulenze verso varie realtà internazionali, fra le quali Ginevra e Hong Kong, hanno fatto maturare l’idea che fosse giunto il momento per la creazione di un format replicabile che potesse presentare al meglio questo insieme di esperienze, senza lasciare nulla al caso. Fra le tante altre destinazioni, Pepe tornerà così nelle città dove ha già costruito una sensibilità verso il prodotto pizza, con il nuovo progetto e nuovi investitori.

Proxima è il passo successivo.