04-02-2024

Il Quarnaro, meta perfetta tutto l’anno, tra enogastronomia, cultura e musica

Candidata Regione gastronomica Europea per il 2026, la regione croata si rivela una destinazione dal sapore autentico, custode di una ricca tradizione culinaria, che la freschezza del mare sa sempre rinnovare

La splendida Rijeka, capoluogo della regione del Q

La splendida Rijeka, capoluogo della regione del Quarnaro @Arsen Miletic

È nascosto in un idilliaco villaggio di pescatori croato il ristorante Konoba Zijavica, una taverna intima e accogliente, meta prediletta degli intenditori e buongustai locali. Una tradizione familiare lunga 40 anni quella che il proprietario, chef e sommelier Stiven Vunić e sua moglie Tea valorizzano con la loro cucina mediterranea, a base di pesce e specialità tradizionali croate. Annidato tra il mare e le montagne, a ridosso di una spiaggia di ghiaia bagnata da un mare placido, il posto è premessa e promessa di una cena dal sapore autentico. In carta, si scelgono piatti istriani genuini e freschi di stagione, dal piglio contemporaneo.

Il ristorante Konoba Zijavica, guidato dallo chef e sommelier Stiven Vunić e sua moglie Tea

Il ristorante Konoba Zijavica, guidato dallo chef e sommelier Stiven Vunić e sua moglie Tea


Gamberi appena pescati, pesce, polpo e altri frutti di mare regionali del mare Adriatico sono solo alcuni dei prodotti che lo chef predilige, rigorosamente selezionati e locali, grazie al rapporto diretto con i produttori del territorio, anche se non manca una buona scelta di ricette di carne e prodotti dell’orto.
La cucina genuina che si gusta nel ristorante dello chef Zijavica

La cucina genuina che si gusta nel ristorante dello chef Zijavica

L’incontro con Stiven è un invito a scoprire il Quarnaro, candidata al titolo di Regione gastronomica Europea per il 2026. Genuinità, tradizione, qualità, stagionalità, freschezza caratterizzano un paniere ricco e variegato, che unite a cura, creatività e tecnica degli chef regionali danno forma a una cucina identitaria, da gustare in un contesto paesaggistico di grande fascino, che si dipana tra il litorale incontaminato, la natura inviolata dell’entroterra e suggestivi percorsi ciclabili che si snodano per oltre 3.000 chilometri.

Braccio di mare compreso tra l’Istria meridionale a nord-ovest e l’isola di Cherso a sud-est, che collega il Golfo di Fiume al Mar Adriatico, è una regione che si raggiunge facilmente dall’Italia, sia in auto sia in treno, con arrivo nel capoluogo Rijeka, in passato città italiana sotto il nome di Fiume. E proprio città come Fiume e Opatija, con un’eredità dell’epoca asburgica, sono punti di partenza ideali per esplorare i parchi naturali dell’Učka e del Risnjak. Riparato da alte montagne, il Golfo del Quarnaro è apprezzato per il suo clima mite e le acque cobalto. Incantevoli le isole di Cres, Lošinj, Krk e Rab, con le loro cittadine portuali e le coste incontaminate.

La torta di Rab @Maja Danica Pecanic

La torta di Rab @Maja Danica Pecanic

È qui che vengono pescati i famosi scampi del Quarnaro, apprezzati per il loro colore rosso brillante, la conchiglia sottile e un sapore unico. Sono crostacei che si trovano esclusivamente nelle acque poco profonde di questa regione, che risultano teneri e delicati. È tipica della zona anche la Skuta, una cagliata ricca di proteine e povera di grassi, consumata spesso come contorno nei piatti tipici dell’isola, e l’immancabile torta di Rab, un dolce tradizionale le cui ricette sono tramandate oralmente da secoli. Gli appassionati ed esperti del buon bere hanno a disposizione eccellenze come la Vrbnička žlahtina, un vino DOC di uva bianca autoctona, nota per il suo aroma delicato e sapore fresco, e il Sansigot, un vino rosso autoctono originario dell’isola di Susak, che si distingue per i tannini delicati e una persistenza gustativa complessa e lunga, perfetto in abbinamento a carni, formaggi stagionati e cioccolato fondente.

«Il Quarnaro è sempre stato conosciuto come una regione con un’offerta enogastronomica ricca e rinomata a livello internazionale - spiega Irena Peršić Živadinov, direttrice dell’Ente per il Turismo della Regione del Quarnaro - e gustare le nostre prelibatezze, gli ingredienti e i piatti tipici accompagnati dai migliori vini e spumanti, è parte integrante dell’esperienza ». «Se a ciò aggiungiamo tutta una serie di guide e marchi gastronomici di fama mondiale come Michelin, Gault&Millau, JRE e i marchi di qualità regionali Kvarner Gourmet, Kvarner Food e Kvarner Wines. Mi fa piacere sottolineare la fenomenale candidatura della regione al titolo di Regione gastronomica Europea per il 2026, è chiaro quanto investiamo tutti insieme nella qualità della nostra scena gastronomica».

È una terra sempre più amata dai viaggiatori internazionali e dai turisti italiani, la Croazia, che per il 2024 punta al turismo sostenibile come miglior turismo possibile. Concentrandosi su una vasta gamma di esperienze turistiche di alta qualità e rivolgendosi a diversi target, per raccontare la realtà sociale, culturale ed ambientale di un luogo, sensibilizzando i viaggiatori al rispetto dell’ambiente grazie al contatto diretto con la natura. Il bilancio di fine 2023 aveva confermato un record di performance: «Nei primi undici mesi la Croazia ha realizzato 20 milioni di arrivi e 106 milioni di pernottamenti, significa rispettivamente un aumento del 9% e 3%. Per quanto riguarda i turisti Italiani nei primi undici mesi hanno realizzato in totale 961.505 arrivi ovvero 5% di più e 4.156.043 di pernottamenti cioè’ 1% in più rispetto dell’anno scorso », ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia. Sottolineando come la Croazia oggi sia una meta turistica sempre più attrattiva e ‘desiderabile’, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi, all’ottimo clima, all’autenticità, all’ambiente, al patrimonio culturale e naturale, e all’invidiabile stile di vita.

 


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Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Elisabetta Canoro

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Elisabetta Canoro

Giornalista professionista, è consulente di Identità Golose, vice direttore di The CUBE Magazine e collaboratrice di AD Architectural Digest italia e Panorama. Autrice di guide e di libri editi da WhiteStar e Marco Polo

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