Mariano Guardianelli

Abocar Due Cucine

via Carlo Farini, 13
47921 - Rimini
abocarduecucine@gmail.com
+39 0541 22279

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Quello di Mariano Guardianelli è un viaggio che parte da lontano: Arroyito di Cordoba, piccolo paesino dell’ Argentina centro-settentrionale circondato da campi a perdita d’occhio e lontano praticamente da tutto. Lo chef, classe 1983 e con origini italiane che si intuiscono facilmente, inizia a capire l’importanza del cibo e ad apprezzare la cucina dalle sue nonne, cominciando a “spadellare” attorno ai 20 anni nella scuola alberghiera vicino casa. Quello però è un posto che gli sta troppo stretto e quindi subito via, a Miami, per capire cosa significa stare in una cucina professionale.

Questa esperienza non innesca nessuna scintilla e allora eccolo di nuovo su un aereo, destinazione Spagna: una prima tappa al Cà Sento, in quel momento uno dei ristoranti valenciani di spicco, poi a Girona al Celler de Can Roca, dove s’innamora del ritmo della cucina dei fratelli Roca. La penisola iberica porta un bel po’ di consapevolezze e anche l’incontro con Camilla Corbelli, anche lei cuoca con diversi giri su e giù per il globo, presto compagna di vita e “partner in crime”.

Decidono di rientrare in Italia, ma senza negarsi altre esperienze – lui va a La Buca di Cesenatico e da Enrico Crippa al Piazza Duomo – senza farsi mancare un passaggio in Francia, prima ad Arles, poi a Parigi da David Toutain.

Ne matura una visione cosmopolita che contribuisce a far nascere e radicare il progetto Abocar due cucine, aperto nel centro storico di Rimini nel 2013 e divenuto stella Michelin nell’edizione 2019. Abocar significa avvicinare: avvicinare due terre, Italia e Argentina, in un mix di contaminazioni tra luoghi e ingredienti, ma anche avvicinare una clientela curiosa a una cucina dalla cifra stilistica immediata, di tecnica pura e di apertura, di materia prima, ma soprattutto di radici, memoria e conoscenza.

Una vocazione ad esplorare senza limiti ne confini che Mariano concretizza in piatti mai banali, che cambiano spesso in un menu che asseconda davvero le stagioni e ne trae il meglio. E che fa percorrere, anche a chi siede a questa tavola, un pezzetto del viaggio. 

Relatore a Identità Milano 2019.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Andrea D'Aloia

abruzzese, classe 1979, nel mondo della comunicazione dal 2001. Negli ultimi anni ha maturato una specie di ossessione per la ricerca continua di cuochi emergenti. Mangia, beve, scrive: di territori e ingredienti, di produttori e cuochi. E scatta tante foto, per non dimenticare nessun particolare