Un po' di domande a Bottura

Gusti, abitudini, preferenze e curiosità... Il sito Hong Kong Tatler mette a nudo lo chef modenese

26-03-2016

Massimo Bottura a Hong Kong. Il sito Hong Kong Tatler lo descrive così: «Con i suoi occhiali dalla montatura spessa, i jeans neri e le scarpe da ginnastica New Balance, probabilmente appare come un membro di una band indie, più che come un top chef». Ma Bottura è il numero due del mondo, e quindi ecco le domande.

Qual è la prima cosa che hai mangiato stamattina?
«Dei dumpling».

Qual è stata l'ultima cosa che hai bevuto ieri sera?
«Un mojito».

Se tu fossi un cocktail, cosa saresti?
«Un Dirty Martini».

Prosecco o champagne?
«Sono italiano, quindi sceglierei un prosecco. Ma devo dire che lo champagne è migliore».

Pizza o pasta?
«Pasta».

Burro o l'olio d'oliva?
«Olio d’oliva».

Il tuo modo preferito per cuocere un uovo?
«Uhm… Con zabaione e caffè».

Qual è l'unico libro che ogni chef dovrebbe leggere?
«Ogni chef dovrebbe leggere tanti libri, non un solo libro».

Francia o Spagna?
«Italia».

Qual è il tuo rimedio preferito dopo una sbornia?
«Non c’è rimedio per la sbornia».

Meglio dieta o esercizio fisico?
«L’esercizio fisico».

Qual è il tuo formato di pasta preferito?
«Gli spaghetti».

Qual è l’ingrediente al quale non vorresti mai rinunciare?
«La mia mente».

Quale ingrediente non porteresti mai con te?
«Nessuno».

Quali sono gli utensili da cucina senza i quali non si può vivere?
«Le mie mani».

Il tuo artista preferito di tutti i tempi?
«I Jersey Boys».

Preferiresti aprire un museo o un teatro?
«Un teatro per rappresentare. Un museo per ricordare».

iTunes o Spotify?
«Spotify».

Puoi cantare i primi 10 secondi della ultima canzone che hai ascoltato?
«No, però la canzone è di Bobby Womack: Across 110th Street».

Quale attore dovrebbe essere protagonista di un film sulla tua vita?
«Penso a Stanley Tucci».

E chi avrebbe potuto avere il ruolo di tua moglie?
«Julia Roberts».

Bottura con Martina, Sala, Renzi

Bottura con Martina, Sala, Renzi

Espresso o macchiato?
«Macchiato, ma solo con un po’ di schiuma».

Cosa saresti, se non fossi un cuoco?
«Un dj, o un mercante d’arte. O un artista».

Qual è il tuo ricordo del cibo peggiore?
«Un pranzo a Hyde Park quando ero diciassettenne: era disgustoso, non l’ho mangiato, l’ho lasciato lì».

Gin o whisky?
«Gin».

Come è cotta la tua bistecca ideale?
«Medium rare».

A chi hai mandato l’ultimo sms?
«A Davide, all’Osteria Francescana».

Il tuo piatto preferito a Hong Kong?
«I dumplings».

Che cosa hai intenzione di fare dopo questa intervista?
«Devo tornare in cucina».


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