Riapre l'hub di Identità Golose Milano

In Romagnosi c'è gran fermento proprio come nel capoluogo lombardo, tra fiere, eventi e nuovi hotel 5 stelle. Da noi una nuova pizza di Franco Pepe e le novità di Edoardo Traverso

01-09-2021

Due giorni, gli ultimi due di agosto, lunedì e martedì, per formare la linea in cucina e controllare che ogni dettaglio fosse a posto tra cucina, sale e giardino, e questa sera, la sera di mercoledì 1 settembre, riapre Identità Golose Milano, l’hub della cucina d’autore in via Romagnosi a Milano. E da domani, giovedì 2, via pure al servizio del pranzo. Oggi non è stato possibile, perché tutti erano in sevizio per un evento privato fuori sede e legato all’imminente Salone del Mobile.

Milano sta riaccendendo i motori, come ogni settembre. Ma, a differenze del passato, la pausa non ha avuto il classico spirito dell’agosto vacanziero. Non lo fu lo scorso anno per via della pandemia e non lo è stato adesso per lo stesso motivo, ma con sentimenti e prospettive ben diverse. Un anno fa gli interrogativi abbondavano e le certezze scarseggiavano. Ora non è più così. Tutto merito dei vaccini che hanno ridotto i dubbi e aumentato la sicurezza. Giri per il capoluogo lombardo e anche se non è ancora pieno, la riapertura delle scuole ad esempio è fissata per lunedì 13, certo non è vuoto, con tante maestranze all’opera per allestire palchi e strutture per eventi cittadini legati al SuperSalone. Uno per tutti: il sagrato della basilica di San Marco a Brera, ricoperto completamente da una pedana in legno. E dal 21 al 27 tornerà Milano Moda Donna.

Andrea Ribaldone, a destra, con Edoardo Traverso, da settembre 2020 il resident chef di Identità Golose Milano

Andrea Ribaldone, a destra, con Edoardo Traverso, da settembre 2020 il resident chef di Identità Golose Milano

E se il salone in Fiera a Rho ci vedrà protagonisti con quattro postazioni cibo, golosi piatti d’autore da consumare al momento e prodotti da acquistare per un dopo a tutto acquolina, il protagonista di questo articolo è l’hub in Romagnosi dove tanti tornano spinti da due motivazioni diverse. Chi vi pranza, scegliendo dalla nostra carta, è contento perché si trova bene e non viene disturbato perché si è fatta una certa ora e si ha fretta di concludere il servizio. La sera invece, quasi sempre, alle scelte di Andrea Ribaldone e del resident chef Edoardo Traverso subentra il menù speciale di un cuoco ospite e cambia il cliente tipo, goloso come quello della pausa pranzo, ma più curioso e pronto alla novità, alla conoscenza di cucine fuori Milano e anche fuori Italia..

I primi chef ospiti prenderanno possesso della cucina martedì 7 ed è già tutto

La zuppa di pesce proposta tra giugno e luglio da Edoardo Traverso, il giovane resident chef che tra poco la ritoccherà per renderla più consona al momento della pausa pranzo nell'hub di Romagnosi

La zuppa di pesce proposta tra giugno e luglio da Edoardo Traverso, il giovane resident chef che tra poco la ritoccherà per renderla più consona al momento della pausa pranzo nell'hub di Romagnosi

esaurito per Il Piemonte goloso e diverso, con un po' di Lombardia, celebrato da AMM Pappa Buona grazie ad Anna Ghisolfi, Alessandro Billi, Federico Ferrari e Mauro Enoch. Qui tutto il programma di questo mese e di ottobre.

Milano che si mette all’opera, che vede all’orizzonte l’apertura nel 2022 di cinque o sei hotel 5 stelle lusso, che è pronta al futuro più di ogni altra città italiana dà forza anche a noi. Edoardo Traverso per una decina di giorni tornerà a proporre le stesse preparazioni di luglio. In fondo è ancora estate. Ma sta già pensando a cosa inserire di nuovo a metà mese esattamente come Franco Pepe si confronterà con Daniele Falcone, il suo alter ego a Milano, per sostituire la pizza chiamata Peperone scomposto da affiancare alle inamovibili Margherita sbagliata e Scarpetta. Traverso invece darà una nuova forma all’Uovo di cascina

La Margherita sbagliata di Franco Pepe, la pizza che ha cambiato il mondo delle Margherite napoletane (e mondiali)

La Margherita sbagliata di Franco Pepe, la pizza che ha cambiato il mondo delle Margherite napoletane (e mondiali)

poché, crema di piselli, bottarga di muggine, uova di salmone, uovo che verrà cotto sempre a bassa temperatura ma abbinato a spume di patate e Parmigiano Reggiano. Sempre tra gli antipasti, in arrivo uno di mare caldo partendo da una seppia scottata. Nuova veste anche per il risotto, ora con le creme di quattro verdure diverse, ma presto con Bagna cauda e peperone, una bagna addomesticata e certo non selvaggia.

L’hub cresce anche come ristorante che cammina con le sue gambe, che ha una sua personalità e sa volare sicuro anche quando non c’è uno chef ospite. In pratica due mondi gastronomici ben distinti tra loro che occupano lo stesso spazio ma in tempi differenti. Nessun altro indirizzo, anche lontano da Milano, ha una tale varietà di persone, proposte, anime.