24-02-2026

Identità Golose Milano: ecco le prime cene del mese di marzo

Tre appuntamenti da non perdere in via Romagnosi: la cucina istintiva di Cristiano Tomei, l'eleganza siciliana di Pino Cuttaia, il dialogo creativo e rurale tra Daniele Lippi e Gian Marco Bianchi...

Anche nel 2026 continuano settimana dopo settimana a Identità Golose Milano, hub internazionale della gastronomia, gli appuntamenti con l'eccellenza della cucina d'autore italiana e internazionale in via Romagnosi 3, nel cuore di Milano. Vi illustriamo oggi tutti gli eventi speciali, con prestigiosi chef ospiti, programmati per la prima parte del mese di marzo.

Ricordatevi inoltre che la Carta di Identità Golose Milano, curata dal nostro chef executive Edoardo Traverso, la trovate a pranzo dal martedì al venerdì, mentre a cena è disponibile dal martedì al sabato nelle serate in cui non ospitiamo i nostri chef speciali: per riservare il vostro posto all'hub, visitate il sito cliccando qui.


Mercoledì 4 marzo
La cucina istintiva e creativa di Cristiano Tomei | L'Imbuto, Lucca

L’Imbuto di Lucca è un ristorante che incarna perfettamente la filosofia del cuoco viareggino Cristiano Tomei: un luogo dove la cucina è avventura, emozione e connessione con la natura. «La cucina è come il jazz: la partitura è fissa, ma l’armonia frutto dell’improvvisazione del musicista», spiega lo stesso Tomei, mettendo in campo quell'approccio istintivo che lo porta a coinvolgere i commensali in percorsi alla cieca, per cui ogni pasto diventa un viaggio sensoriale inaspettato. Ironia, tecnica e autenticità guidano questo cuoco, che accoglieremo con grande piacere per una serata unica: il menu non sarà alla cieca per questa volta, ma siamo certi che le quattro portate (più una entrée) che preparerà Tomei faranno di questa cena un racconto vivo, tra rigore, piacere e sorpresa. 
ORARIO: dalle 19:30
PREZZO: 85 euro, vini inclusi


Mercoledì 11 marzo
La Sicilia di Pino Cuttaia | La Madia, Licata (Agrigento)

Pino Cuttaia si muove nella gastronomia italiana come un signore d’altri tempi: ha un’eleganza innata, scaldata dal tocco ineguagliabile del suo profondo Sud. Perché Licata, affacciata sulla costa meridionale della Sicilia, è la sua casa, la terra in cui affondano le sue radici, esattamente dove vive il suo ristorante, La Madia, due stelle Michelin, aperto con la moglie Loredana nel 2000. Una tavola che fa eco alla memoria del cuoco, trascinato dalla vita fino in Piemonte dove plasma il suo talento fino a quando, un richiamo naturale, lo riconduce a casa, «perché non avrebbe avuto senso cucinare in qualsiasi altro luogo che non fosse la Sicilia». Oggi quella de La Madia è una cucina del ricordo matura, consapevole, poetica per quella sua capacità di compenetrare i sussurri più profondi della terra e del mare, interpretata da chi sente ancora di aver tanto da imparare col susseguirsi delle stagioni. Proporrà un menu di 4 portate più una entrée per raccontare attraverso le sue creazioni la storia di una delle tavole più sorprendenti della storia gastronomica italiana contemporanea.
ORARIO: dalle 19:30
PREZZO: 110 euro, vini inclusi


Lunedì 16 marzo
La nuova cucina rurale di Daniele Lippi | Acquolina, Roma e Gian Marco Bianchi | Al Madrigale, Tivoli (Roma)

A meno di un anno dall’apertura, il ristorante Al Madrigale, a Tivoli, ha già conquistato il suo primo macaron aggiudicandosi, inoltre, il prestigioso premio Opening of the Year Award per la Michelin. A guidarlo in cucina c’è lo chef Gian Marco Bianchi con la supervisione di Daniele Lippi, classe 1990, due stelle Michelin all’Acquolina di Roma, lì dove inizia una profonda amicizia tra i due. Tra i migliori chef della sua generazione perché fonde lo stimolante spunto gastroculturale al pieno esito gustativo, Lippi dà voce al Mediterraneo, esplorandolo attraverso una ricerca sensibile in grado, però di tenersi saldo alle radici, e per questo più potente e vero. Alla stessa maniera, in un contesto rilassato, accogliente e di gran gusto, Bianchi, ex-studente di Giurisprudenza, ex-calciatore, si concentra su un areale ben definito, fino a rendere Al Madrigale casa della nuova cucina rurale: una definizione che non vuole essere pura etichetta, bensì esplorazione intima del territorio, valorizzazione della materia prima locale, filtrate dallo sguardo di un cuoco che si è formato intorno al mondo, partendo dalla base per poi puntare alle stelle. Per una sera li troveremo fianco a fianco al pass di Identità Golose Milano: i loro percorsi si intrecceranno in un menu composto da 4 portate più una entrée.
ORARIO: dalle 19:30
PREZZO: 110 euro, vini inclusi


Vi aspettiamo in via Romagnosi 3: per prenotare il vostro tavolo, visitate il sito ufficiale di Identità Golose Milano.


Identità Golose Milano

Racconti, storie e immagini dal primo Hub Internazionale della Gastronomia, in via Romagnosi 3 a Milano

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