Il viaggio attraverso le terre alte continua. Giovedì 29 gennaio, l'hub di via Romagnosi ospita il quarto appuntamento de La Cucina di Montagna, la rassegna ideata per esplorare le molteplici declinazioni della cultura gastronomica alpina.
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare Identità Golose Milano in un osservatorio privilegiato su un modo di fare cucina che è, prima di tutto, un atto di resistenza e adattamento. Che si cucini a Madesimo o a San Martino in Passiria, la grammatica di base resta la stessa: il rispetto per una natura imponente, la valorizzazione di stagioni brevi e la capacità di trasformare materie prime spesso povere o selvatiche in piatti di assoluta eleganza. È un percorso culturale che l'Hub realizza grazie al supporto di partner d'eccellenza come Acqua Panna e S.Pellegrino, 1895 by Lavazza, Consorzio Parmigiano Reggiano e Divine Creazioni by Surgital.
Protagonisti di questo dialogo saranno
Stefano Masanti e
Michael Mayr, due chef che hanno saputo elevare la tradizione locale attraverso percorsi professionali unici e internazionali.
A rappresentare la Valchiavenna sarà
Stefano Masanti, patron de
Il Cantinone di Madesimo (una Stella Michelin e Stella Verde). Masanti è un pendolare per vocazione: vive l'inverno sulle Alpi italiane e l'estate in California, dove lavora come consulente in Napa Valley. Questa doppia vita gli ha regalato una visione aperta e contemporanea, che applica però con rigore alla tutela del suo territorio d'origine. Nel ristorante ricavato dall'antico wine bar del nonno, Masanti pratica una sostenibilità radicale: niente scorte, menu che cambia quotidianamente in base al mercato e un lavoro incessante di recupero delle tradizioni locali, dalla produzione propria di salumi artigianali (come la Brisaola) all'uso di varietà antiche come le patate di Starleggia.
Dalla Val Passiria, in Alto Adige, arriva invece l'austriaco Michael Mayr, executive chef del Quellenhof Gourmetstube 1897 (una Stella Michelin). Alla guida del ristorante fine dining situato all'interno del lussuoso Quellenhof Resort, Mayr propone una cucina definita identitaria e giocosa. Forte di una solida formazione tecnica maturata in Austria (al fianco di maestri come Walter Eselböck), lo chef riesce a combinare le materie prime contadine dell'Alto Adige con ingredienti nobili e suggestioni globali. Il risultato è un'esperienza che unisce il calore della Stube all'estetica dell'alta cucina internazionale, valorizzando il pescato d'acqua dolce e le erbe spontanee in piatti di grande equilibrio estetico e gustativo.
Il menu della serata sarà un incontro tra queste due filosofie, un percorso che alterna i sapori della Valchiavenna a quelli sudtirolesi.
Ecco i piatti che verranno proposti:
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Trota Salmonata, fagioli bianchi piccoli, sedano, cavolo bianco, speck contadino caldo - Michael Mayr
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Ravioli del plin di camoscio, salsa salmì, topinambur e tartufo nero della Valtellina - Stefano Masanti
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Barbabietola, Piccione Mieral, formaggio alpino, liquirizia - Michael Mayr
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Mousse di patate di montagna, sorbetto alla rapa rossa, nocciole e cioccolato - Stefano Masanti
La cena sarà proposta al prezzo di 110 euro a persona, vini inclusi. L'appuntamento è per le ore 20:00. Per prenotare il vostro tavolo e partecipare a questa tappa del viaggio nel gusto alpino, visitate il sito ufficiale dell'Hub.