IG2024: la disobbedienza

09-01-2024

Verso Identità Milano 2024, ancora pochi giorni per iscriversi con lo sconto speciale

C'è tempo fino al 15 gennaio per risparmiare il 50% sul prezzo del ticket per accedere all'edizione numero 19 del congresso internazionale di cucina d'autore, in programma a Milano dal 9 all'11 marzo 2024. Ecco come fare

Nella locandina, il piatto simbolo dell'edizio

Nella locandina, il piatto simbolo dell'edizione 19 di Identità Milano, in programma dal 9 all'11 marzo 2024: sono i Ravioli alle erbe amare e rapa bianca di Antonia Klugmann

Ancora pochi giorni. Per la precisione sei ne mancano, a oggi, per potersi iscrivere alla edizione numero 19 di Identità Milano, in programma da sabato 9 a lunedì 11 marzo 2024, usufruendo del cosiddetto early bird, lo sconto speciale dedicato a chi non vuol perdersi il nostro congresso internazionale di cucina d’autore più importante d’Italia e tra i più prestigiosi al mondo, ma nello stesso tempo desidera approfittare dell'offerta che consente di risparmiare qualche soldo. Come abbiamo già annunciato verrà applicata la seguente tariffazione:

  • fino al 15 gennaio: 50% di sconto sul prezzo di listino
  • dal 16 gennaio in poi: prezzo intero

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Il congresso Identità Milano è nato nel 2005 per dare voce, visibilità e dunque accompagnare la crescita degli chef italiani, poi via via allargatosi ai tanti "distretti confinanti", ossia il mondo della pizza, quello della pasticceria, del vino, della mixology, dei prodotti d'eccellenza, dell'ospitalità e dell'hôtellerie. Al MiCo di Milano, da sabato 9 a lunedì 11 marzo 2024, saliranno sul palcoscenico tanti tra i maggiori protagonisti del settore nel nostro Paese e una selezione, più vasta che mai, di ospiti internazionali prestigiosi. I Ravioli alle erbe amare e rapa bianca di Antonia Klugmann saranno il piatto simbolo dell'edizione, lo abbiamo raccontato qui. Il tema, invece, ossia "Non esiste innovazione senza disobbedienza: la rivoluzione oggi", lo abbiamo raccontato qui; per tornare alle parole di Marchi, «se una tradizione nasce da una novità, una novità da dove nasce?». La riposta dobbiamo scriverla insieme, a Identità Milano: «Daremo per scontato che pandemia e guerra abbiano sconvolto il nostro mondo. Intendiamo invece porre l’accento su un aspetto molto vicino, sull’imperativo di essere protagonisti diretti. Non più subire i fatti, ma aggredirli quale che sia l’ambiente e la realtà in cui ci si ritrova, in ogni aspetto della ristorazione, sala o cucina, rapporti umani e professionali, nuove forme di organizzazione e comunicazione, la carta dei vini e il commercio on line. Cambiare le regole, cercarne di nuove, ipotizzare scenari diversi, scartare a un lato del cammino per vedere se scaturiscono fattori positivi. Entrare in un altro film, il più possibile inedito».

Da la tradizione è un'innovazione riuscita a l’innovazione è una disobbedienza andata a buon fine: porre l’accento su un altro aspetto, scegliere altre direzioni, senza più chiedersi da dove nasca l’abitudine bensì la novità. «Chi disubbidisce sceglie di camminare su un filo teso nel vuoto, in equilibrio tra successo e fallimento sfidando le regole dominanti per liberarsene. Quello che è vero adesso, prima o poi non lo sarà più. In questo vale quello che si dice dei record, che sono fatti per essere battuti». Ora più che mai.

Il programma è sempre più in fase di definzione. Qui la sintesi della tre giorni.

 

IL PROGRAMMA

PROGRAMMA IDENTITÀ MILANO 2014: SABATO 9 MARZO
In sala Auditorium si parte subito forte col tema di Identità Milano 2024. L’introduzione sarà di Davide Rampello, a seguire i primi ospiti italiani e internazionali: ad esempio stelle a non finire con Enrico Bartolini, Heinz Beck e Norbert Niederkofler dall'Italia, poi Disfrutar - Oriol Castro, Eduard Xatruch e Mateu Casañas - dalla Spagna, e ancora Malena Martinez dal Perù, Tomas Kalika dal Mishiguene di Buenos Aires, Mehmet Gürs, Cemre Torun e Maksut Askar dalla Turchia. Spazio anche ai giovani (Richard Abou Zaki e Pierpaolo Ferracuti) e al bere disobbediente, con l'Identità Talk su "I ribelli del vino". Nelle altre sale in programma le lezioni di Identità di Formaggio (Sala Blu 1, in collaborazione con Consorzio del Parmigiano Reggiano); in Sala Blu 2 di scena invece Identità di Pizza (in collaborazione con Latteria Sorrentina), sette relatori da non perdere. E ancora, ecco il ritorno di Identità Libri, nello Spazio Arena, al mattino; e lo Speciale Ospitalità, ovvero il nostro sguardo sul mondo dell'hôtellerie, sempre Spazio Arena ma nel pomeriggio.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA PRIMA GIORNATA

 

PROGRAMMA IDENTITÀ MILANO 2024: DOMENICA 10 MARZO
La seconda giornata parte in Auditorium con un classico, la lezione Carlo Cracco e Luca Sacchi. Dopo di loro ecco il primo ospite internazionale di giornata, il francese Bruno Verjus: il suo Table a Parigi è al numero 10 della 50Best, ma lo chef ha davvero una storia diversa, per anni lui è stato critico gastronomico e giornalista e ha collaborato anche con Identità. Gli altri stranieri di giornata saranno Rasmus Munk dell'Alchemist di Copenhagen e René Frank da Berlino, miglior pastry chef 2022 per la 50Best. Mentre il programma è completato da grandissimi nomi di casa nostra: Massimiliano Alajmo, Antonia Klugmann, Davide Oldani, Franco Pepe. Nelle altre sale: torna in Sala Blu 1 Identità di Pasta, in collaborazione con Pastificio Felicetti, anche quest'anno sette lezioni da non perdere; in Sala Blu 2 la mattinata sarà dedicata a Colazione all'italiana, in collaborazione con 1895 Coffee Designers by Lavazza, e il pomeriggio a Identità Dolce. Nello Spazio Arena torna infine Golosi di Identità, format inaugurato lo scorso anno in collaborazione con Fondazione Cotarella.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SECONDA GIORNATA

 

PROGRAMMA IDENTITÀ MILANO 2024: LUNEDÌ 11 MARZO
Terzo e ultimo giorno del congresso e tanti momenti da non perdere. In Auditorium inaugureremo con Massimo Bottura in collegamento speciale dagli Stati Uniti, subito dopo la parola andrà a Riccardo Camanini, con tutte le novità dal suo Lido 84. Dopo di lui un Identità Talk speciale: ci sarà le roi Alain Ducasse che dialogherà con Xavier Alberti e Carole Pourchet in rappresentanza di Teritoria, già Les Collectionneurs. Dopo un pre-pausa col botto, nel pomeriggio, riflettori su Niko Romito. Dopo di lui, spazio a tre giovani per parlare di cucina vegetale, ossia Chiara Pavan, Francesco Brutto e Davide Guidara, che alle 15,40 cederanno il posto sul palco a un altro maestro di pasticceria, ossia Corrado Assenza. La giornata si chiuderà con la presentazione dell'edizione 2024 di Bollicine del mondo. Nelle altre sale: esordisce Identità di Pesce in Sala Blu 1, sei lezioni chiuse col botto da Moreno Cedroni; in Sala Blu 2 si parlerà di Identità Vegetali, con sette relatori d'eccezione, si parte con Davide Caranchini al mattino e si finisce nel tardo pomeriggio con Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina, di Enoteca Pinchiorri. Infine, nello Spazio Arena, sarà la giornata di Identità Cocktail, in collaborazione con Bibite San Pellegrino e Perrier: sei masterclass di altissimo livello, segnaliamo come ultimo intervento quello di Shingo Gokan del The SG Club di Tokyo, 14° posto Asia’s 50 Best Bars.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA


IG2024: la disobbedienza

Tutti i contenuti di Identità Milano 2024, edizione numero 19 del nostro congresso internazionale.

Identità Golose

a cura di

Identità Golose