Le Soste di Ulisse tornano a Identità Golose Milano: il nuovo menu

Seconda occasione per assaggiare il meglio Sicilia nel piatto. Con un poker di talenti: Baglieri, Ruta, Santoro e Triscari

12-05-2019
Giovanni Santoro dello Shalai Resort a Linguagloss

Giovanni Santoro dello Shalai Resort a Linguaglossa (Catania), Marco Baglieri del Crocifisso a Noto (Siracusa), Claudio Ruta de La Fenice a Ragusa e Nuccia Triscari dell'Antica Filanda a Capri Leone (Messina): saranno loro a firmare le quattro portate che saranno servite a Identità Golose Milano da mercoledì 15 a sabato 18 maggio. Per informazioni e prenotazioni, visitate il sito ufficiale

Reduci dal successo della grande festa di Siracusa dello scorso primo aprile (leggi qui), gli chef de Le Soste di Ulisse, associazione dei migliori ristoranti, hotel e aziende vinicole dell’isola a tre punte, ritornano a Identità Golose Milano per la seconda serie di cene che dal 15 al 18 maggio porteranno in via Romagnosi colori, odori e sapori tipici di Trinacria. Protagonisti questa volta ai fornelli saranno Nuccia Triscari chef dell'Antica Filanda di Capri Leone (Messina), Marco Baglieri del Crocifisso di Noto (Siracusa), Giovanni Santoro dello Shalai Resort di Linguaglossa (Catania) e Claudio Ruta, chef de La Fenice di Ragusa.

Quella dell’Antica Filanda è una cucina corale dove le donne delle famiglie Campisi-Parafioriti valorizzano con capacità e felicità la materia prima locale con tecniche in prevalenza della tradizione presentando piatti invitanti e ben leggibili, sempre in equilibrio nelle componenti gustative. Nuccia Triscari, parte creativa del team, spiega così il suo antipasto per la serata di Milano, Idea di sfincione: «L’idea nasce dal mio legame affettivo con la città di Palermo. Mia nonna era cuoca presso una nobile famiglia palermitana e i suoi racconti sono diventati il mio oggi in cucina. Il piatto è rivisitato nella sua forma, ma gli ingredienti che lo compongono rimangono della tradizione: cipolla, pomodoro, Ragusano DOP, basilico, acciughe, origano e pangrattato. Un piatto di sostanza e di cuore».

Nuccia Triscari

Nuccia Triscari

Marco Baglieri è cuoco dalla proposta rotonda e di piacere: l’ingrediente, rigorosamente del territorio, viene esaltato dalle sue mani con uno stile popolare intrecciato di slanci modernisti. A lui la responsabilità di Omaggio al Val di Noto, una lasagnetta con broccoletti e salsiccia su salsa al Ragusano DOP: «Il mio piatto è una rivelazione della cucina netina (scaccia con broccoletti e salsiccia). Abbiamo adattato gli ingredienti a un primo piatto, usando i prodotti più tipici del Val di Noto: la salsiccia di maiale di Palazzolo Acreide, il caciocavallo del ragusano, la cipolla, l’uvetta e i pinoli della nostra terra. Un primo piatto evocativo, ma contemporaneo, che rimane identitario con una marcia in più».

Marco Baglieri

Marco Baglieri

Giovanni Santoro esprime una cucina golosa, armonica, dai profili moderni e dai sapori immediati, che si concentra in larga parte sull’ingrediente locale, migliorato da una buona conoscenza tecnica e sempre rispettato da lavorazioni poco invasive. Suo sarà il secondo, una Guancetta di manzo glassata con purea di melanzane affumicate, basilico e pomodoro: «L’idea del mio piatto ha origine dal rapporto forte con le carni allevate sull’Etna, selezionate dalla macelleria storica e di famiglia Dai Pennisi. L'abbinamento con la melanzana, il basilico ed il pomodoro viene scandito dalla ricercatezza degli ingredienti che sono il simbolo più autentico della Sicilia e magnificano la loro stagionalità. L’insieme crea eufonia e suggella sapori recenti. Semplicità e gusto creano un binomio che ricorda le grigliate in famiglia, nei giorni di festa. Odori e note sensoriali che abbiamo cuciti addosso e alimentano i ricordi che la nostra cucina riesce a raccontare».

Giovanni Santoro

Giovanni Santoro

Contemporanea, tonda e diretta, la cucina di Claudio Ruta si caratterizza di equilibrio e abbinamenti convincenti, frutto di ricerca e di recupero di antiche materie prime locali: una forma espressiva a tratti barocca, di invitante musicalità, ricca di parole e di accenti. ‘Mpanatigghi Modicani sarà il dessert da lui firmato: «È un dolce che ho nel cuore perché rappresenta una delle tante appetitose creazioni artigianali della mia terra, la Sicilia. Le origini storiche di questi biscotti si confondono con gli aneddoti: pare siano stati gli spagnoli ad introdurli durante la loro dominazione nel XVI secolo, ma si racconta ancor oggi che le suore di un monastero modicano, impietosite per le fatiche dei confratelli predicatori durante la Quaresima, avessero camuffato della carne tritata nel pesto di mandole e cioccolato all’interno dei biscotti, ingredienti consentiti durante il periodo quaresimale. I dolci vennero definiti da Leonardo Sciascia i “biscotti da viaggio”. Nell’occasione presento la mia idea di mpanatigghia quale dessert al piatto, realizzando una ricetta rivisitata in cui ho cercato di equilibrare il valore nutrizionale alleggerendo le calorie con un adeguato bilanciamento di zuccheri, grassi e più ricca in fibre e vitamine, preservando il gusto originale. La ricetta nasce grazie alla collaborazione con la dott.ssa Egidia Carnemolla, biologa nutrizionista, e Cucina Evolution, primo progetto made in Italy per la sicurezza nutrizionale in cucina: un binomio tra buona cucina e scienza della nutrizione».

Claudio Ruta

Claudio Ruta

I quattro chef delle Soste di Ulisse saranno a Identità Golose Milano, in via Romagnosi 3, da mercoledì 15 maggio a sabato 18 maggio, dalle 19.30. Per informazioni e prenotazioni, visitate il sito ufficiale.


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