12-03-2023

R.D. 2008: un viaggio nel tempo per celebrare Madame Bollinger

All'Hotel de La Marine, a Parigi, presentato in anteprima mondiale l'iconico champagne della Maison Bollinger: spiccate freschezza e intensità, eleganza intramontabile e un delizioso pairing con la nocciola delle Langhe

Parigi è stata scelta dalla Maison Bollinger di Aÿ, per l’anteprima mondiale dell’iconico champagne R.D. 2008. La storia di questa maison inizia a metà del XIX secolo con Athanase de Villermont, un giovane nobile che ha saputo distinguersi come soldato nella Guerra d’Indipendenza Americana ereditando una vasta tenuta nei pressi di Aÿ.

Intuisce subito il formidabile potenziale dei vini della Champagne, ma il suo status aristocratico gli impedisce di attuare un’attività commerciale, che finalizza con l’incontro di un grande viaggiatore di origini germaniche, Joseph Bollinger. Quest’ultimo arriva in Champagne proprio per dedicarsi al commercio di bollicine affiancato da Paul Renaudin, uomo proprio della medesima regione, rapito dal mondo del vino.

Il 6 febbraio 1829 nasce la società Renaudin-Bollinger & Cie presso la quale Joseph curava le vendite, Paul la cantina e il nobile Athanase poteva vantare la fondazione di un’azienda che, ancora oggi, continua a scrivere la storia della Champagne.

In verità proprio la moglie di Joseph, Elisabeth Bollinger creò il singolare R.D., acronimo di “Récemment Dégorgée”. Questo vino, negli anni ’60, sintetizzava l’audacia della signora Bollinger che decise di distinguersi per il gusto delle proprie bollicine. Nel 1967 presentò l’annata 1952 appena sboccata e dosata come extra-brut. Un vero contrasto tra la freschezza del palato e l’acidità naturale che sviluppano le uve al momento della raccolta, supportata dal dosaggio extra-brut. Bollinger è un'azienda familiare indipendente.

Dal 2017 Charles-Armand de Belenet è amministratore delegato del marchio

Dal 2017 Charles-Armand de Belenet è amministratore delegato del marchio

Nel 1986 la famiglia ha creato una holding, la Société Jacques-Bollinger (SJB), di cui Bollinger fa parte insieme ad altri marchi come lo champagne Ayala e il cognac Delamain.

Nel 2017, Charles-Armand de Belenet è diventato amministratore delegato del marchio e afferma:«La missione di Madame Bollinger è sempre stata quella di preservare il gusto e la qualità eccezionale dei suoi vini, frutto di un’innovazione continua, e proprio questa R.D. 2008 svela note di nocciola e la freschezza in bocca, che abbiamo deciso di abbinare a un pranzo memorabile creato da un grande chef italiano».

Da sinistra, Emanuele Canaparo, giovane produttore di Langa, Dennis Bunner, Deputy Cellar Master Bollinger, Gian Piero Vivalda chef del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (Cuneo) e Charles-Armand de Belenet, amministratore delegato del marchio Bollinger

Da sinistra, Emanuele Canaparo, giovane produttore di Langa, Dennis Bunner, Deputy Cellar Master Bollinger, Gian Piero Vivalda chef del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (Cuneo) e Charles-Armand de Belenet, amministratore delegato del marchio Bollinger

Proprio le sale dell’Hotel de la Marine di Parigi, in Place de la Concorde, ha ospitato il bistellato Gian Piero Vivalda del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (Cuneo). Cuoco piemontese, abile ideatore di un menu autentico e creativo, in cui la nocciola delle Langhe gioca un ruolo importante con eleganza e quadratura del gusto in ogni boccone. 

Il Team Bollinger ha selezionato le nocciole di Emanuele Canaparo, giovane produttore di Langa e creato una sinergia tra R.D. 2008 e la nocciola, un prodotto I.G.P. proveniente da un grande terroir proprio come la straordinarietà dello champagne versato nei calici. Una singolare espressione di bollicina raffinata nel formato bottiglia, magnum e jeroboam con un fil rouge di complessità dall’effervescenza cremosa al palato.

Capasanta in due consistenze, alla nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe

Capasanta in due consistenze, alla nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe

Ancora una volta siamo di fronte ad una vecchia annata sboccata poco prima di essere commercializzata con un dosaggio molto basso per un millesimo, il 2008, noto in tutta la regione Champagne per aver creato vini dall’importante tono aromatico con Chardonnay vivaci e potenti e un Pinot Nero di raro equilibrio. 

Dennis Bunner, Deputy Cellar Master Bollinger 

Dennis Bunner, Deputy Cellar Master Bollinger 

Ci racconta Dennis Bunner Deputy Cellar Master Bollinger«Determinare il momento preciso in cui la sboccatura deve interrompere il riposo di questo grande champagne è molto complicato ma abbiamo deciso di farlo ora per offrire alla Cuvée una freschezza e un’intesità senza precedenti. Abbiamo impiegato il 71% di Pinot Nero e il restante Chardonnay con un dosaggio di appena 3 grammi per litro».

Champagne Bollinger - Photo Credits ©Paul Blind

Champagne Bollinger - Photo Credits ©Paul Blind

Importante sottolineare che in etichetta viene indicata la data di sboccatura. R.D. 2008, importato dal Gruppo Meregalliè presente nelle migliori enoteche e tavole del mondo.


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Cinzia Benzi

a cura di

Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione

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