06-02-2026

Un'unica vendemmia, due grandi Champagne: perchè ci hanno colpito Les Crèations 2013 della Maison Krug

È inconfondibile lo stile di Krug 2013 e Krug Grande Cuvée 169ème Édition, due creazioni che sfidano le convenzioni. Le abbiamo assaggiate in anteprima, a Milano, nella nuova Langosteria di via Montenapoleone, in compagnia di Olivier Krug

Da sinistra, lo chef della nuova Langosteria in v

Da sinistra, lo chef della nuova Langosteria in via Montenapoleone Domenico Magistri, Olivier Krug, direttore della Maison Krug, Carlo Vallarino Gancia, Brand manager Krug Italia, e Tommaso Garofalo, executive chef di Langosteria Montenapoleone, insieme in occasione dell'anteprima meneghina de Les Crèations 2013 della Maison Krug. Tutte le foto sono a cura di @Antinori_La Fata

Nel 1843 Joseph Krug fonda a Reims la Maison Krug, con una visione che, ancora adesso, appare anticonformista e radicalmente votata alla qualità estrema. Oggi è Olivier Krug, a Milano, nel nuovo tempio gastronomico di Langosteria in Via Montenapoleone a narrarci il presente e il futuro di questa storica Maison di Champagne. Il mantra rimane immutato: vigneti curati, con la valorizzazione di ogni singola parcella e la creazione di una biblioteca di vini di riserva, provenienti da molte annate diverse.

Olivier Krug, Direttore della Maison Krug

Olivier Krug, Direttore della Maison Krug

Sei generazioni hanno prolungato nel tempo il sogno del fondatore: «Da secoli la mia famiglia – sottolinea Olivier Krug, Direttore della Maison - sfida le convenzioni, ecco perché lo stesso spirito anticonformista continua a ispirare anche oggi tutto quello che facciamo». L’arrivo di Olivier in azienda gli ha permesso di conoscere a fondo il prodotto, il luogo magico dove nasce lo Champagne, e di viaggiare in ogni angolo del pianeta.  Oggi, dopo molti anni, può affermare: «L’Italia è per noi il più importante mercato europeo, davanti alla Francia e seguito dall’ Inghilterra. All’estero spiccano il Giappone e gli Stati Uniti, ma venire a Milano, per me, è come sentirmi a casa: qui incontro grandi esperti del nostro Champagne, i cosiddetti Krug Lovers».

 

Da molti anni la musica e i più grandi cuochi del mondo, capitani delle Krug Ambassade, incontrano i nuovi millesimi di questa Maison per ideare partiture straordinarie. Nel 2026, per esempio, è la carota l’ingrediente dell’anno, da cui è scaturito un grande progetto editoriale promosso da Krug chiamato Root for Thought, una memorabile raccolta di ricette a base carota degli chef titolari di Krug Ambassades.

Un dettaglio della sala del nuovo Langosteria Montenapoleone a Milano

Un dettaglio della sala del nuovo Langosteria Montenapoleone a Milano

Les Créations de 2013 sono due grandi Champagne figli della stessa vendemmia: Krug 2013 e Krug Grande Cuvée 169ème Édition.

Krug 2013

Krug 2013

Il primo è una chiara espressione luminosa di agrumi, dorato e di grande persistenza. Una fusione perfetta di Pinot Nero (41%), Chardonnay (38%) e il restante Meunier. Un affinamento di almeno 12 anni nelle cantine Krug svela una bollicina complessa, in costante evoluzione.

La Grande Cuvée 169ème Édition è un assemblaggio di 146 vini di 11 annate diverse: il più giovane è del 2013, il più antico risale al 2000. Qui emergono note tostate di nocciola, mandorle e brioche con un finale agrumato. Entrambi gli Champagne hanno accompagnato in maniera impeccabile le creazioni gastronomiche degli chef Domenico Magistri e dell’executive chef Tommaso Garofalo della Langosteria Montenapoleone.

Gli chef Tommaso Garofalo e Domenico Magistri

Gli chef Tommaso Garofalo e Domenico Magistri

Particolarmente coinvolgente la degustazione di Krug Rosé 29esima edizione in abbinamento con le Carote di Polignano con salsa jalapeño, binomio perfetto tra la sapidità della carota pugliese e il tocco floreale di questa collezione.

Krug Rosé 29esima edizione in abbinamento con le creazioni Langosteria

Krug Rosé 29esima edizione in abbinamento con le creazioni Langosteria

Les Crèations de 2013 come afferma Olivier Krug: «Sono il risultato di un vero lavoro di squadra, fatto di numerosi assaggi e guidato da un autentico “estratto aromatico dell’agrume”. Un profilo antitetico rispetto al millesimo 2011. Siamo di fronte a due Champagne dove la freschezza si allinea alla precisione, con un risultato in evoluzione che sono certo saprà sorprenderci nel futuro».

Importante sottolineare il Krug ID, un codice a sei cifre impresso sulla controetichetta della bottiglia, introdotto dal 2011: uno strumento che sintetizza la storia di quel millesimo, il periodo di sboccatura, il blend, note di degustazione e suggerisce gli abbinamenti gastronomici. La verifica è disponibile sul sito ufficiale della Maison di Reims a questo link o tramite l'app dedicata. 


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Cinzia Benzi

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Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione

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