Nel 1843 Joseph Krug fonda a Reims la Maison Krug, con una visione che, ancora adesso, appare anticonformista e radicalmente votata alla qualità estrema. Oggi è Olivier Krug, a Milano, nel nuovo tempio gastronomico di Langosteria in Via Montenapoleone a narrarci il presente e il futuro di questa storica Maison di Champagne. Il mantra rimane immutato: vigneti curati, con la valorizzazione di ogni singola parcella e la creazione di una biblioteca di vini di riserva, provenienti da molte annate diverse.

Olivier Krug, Direttore della Maison Krug
Sei generazioni hanno prolungato nel tempo il sogno del fondatore: «Da secoli la mia famiglia – sottolinea Olivier Krug, Direttore della Maison - sfida le convenzioni, ecco perché lo stesso spirito anticonformista continua a ispirare anche oggi tutto quello che facciamo». L’arrivo di Olivier in azienda gli ha permesso di conoscere a fondo il prodotto, il luogo magico dove nasce lo Champagne, e di viaggiare in ogni angolo del pianeta. Oggi, dopo molti anni, può affermare: «L’Italia è per noi il più importante mercato europeo, davanti alla Francia e seguito dall’ Inghilterra. All’estero spiccano il Giappone e gli Stati Uniti, ma venire a Milano, per me, è come sentirmi a casa: qui incontro grandi esperti del nostro Champagne, i cosiddetti Krug Lovers».

Da molti anni la musica e i più grandi cuochi del mondo, capitani delle Krug Ambassade, incontrano i nuovi millesimi di questa Maison per ideare partiture straordinarie. Nel 2026, per esempio, è la carota l’ingrediente dell’anno, da cui è scaturito un grande progetto editoriale promosso da Krug chiamato Root for Thought, una memorabile raccolta di ricette a base carota degli chef titolari di Krug Ambassades.
Les Créations de 2013 sono due grandi Champagne figli della stessa vendemmia: Krug 2013 e Krug Grande Cuvée 169ème Édition.
Il primo è una chiara espressione luminosa di agrumi, dorato e di grande persistenza. Una fusione perfetta di Pinot Nero (41%), Chardonnay (38%) e il restante Meunier. Un affinamento di almeno 12 anni nelle cantine Krug svela una bollicina complessa, in costante evoluzione.
La Grande Cuvée 169ème Édition è un assemblaggio di 146 vini di 11 annate diverse: il più giovane è del 2013, il più antico risale al 2000. Qui emergono note tostate di nocciola, mandorle e brioche con un finale agrumato. Entrambi gli Champagne hanno accompagnato in maniera impeccabile le creazioni gastronomiche degli chef Domenico Magistri e dell’executive chef Tommaso Garofalo della Langosteria Montenapoleone.

Gli chef Tommaso Garofalo e Domenico Magistri
Particolarmente coinvolgente la degustazione di Krug Rosé 29esima edizione in abbinamento con le Carote di Polignano con salsa jalapeño, binomio perfetto tra la sapidità della carota pugliese e il tocco floreale di questa collezione.

Krug Rosé 29esima edizione in abbinamento con le creazioni Langosteria
Les Crèations de 2013 come afferma Olivier Krug: «Sono il risultato di un vero lavoro di squadra, fatto di numerosi assaggi e guidato da un autentico “estratto aromatico dell’agrume”. Un profilo antitetico rispetto al millesimo 2011. Siamo di fronte a due Champagne dove la freschezza si allinea alla precisione, con un risultato in evoluzione che sono certo saprà sorprenderci nel futuro».
Importante sottolineare il Krug ID, un codice a sei cifre impresso sulla controetichetta della bottiglia, introdotto dal 2011: uno strumento che sintetizza la storia di quel millesimo, il periodo di sboccatura, il blend, note di degustazione e suggerisce gli abbinamenti gastronomici. La verifica è disponibile sul sito ufficiale della Maison di Reims a questo link o tramite l'app dedicata.