«Fiera della sua storia e proiettata verso il futuro»: il sindaco di Rimini racconta la città che ospiterà la nona edizione di Al Mèni

Il 18 e 19 giugno torna il grande circo dei sapori ideato da Massimo Bottura, che quest'anno avrà come tema il Mediterraneo. La nostra intervista con il primo cittadino Jamil Sadegholvaad

31-05-2022
a cura di Niccolò Vecchia
Il tendone ispirato al circo di Otto e 1/2 di Fe

Il tendone ispirato al circo di Otto e 1/2 di Federico Fellini, che tornerà tra poco a essere sede di Al Mèni, con 24 cuochi all'opera dall'Emilia Romagna e dal mondo

Mancano solo pochi giorni al via, i prossimi 18 e 19 giugno, per la nuova edizione di Al Mèni (in dialetto romagnolo significa ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra), "circo mercato di sapori e cose fatte con le mani e con il cuore" organizzato da Massimo Bottura insieme al Comune di Rimini. Un evento enogastronomico che celebra le radici, la cucina e i grandi prodotti dell’Emilia-Romagna, nel clima allegro e leggero di una festa di strada.

Un appuntamento che riesce a unire, nel modo più spontaneo e naturale, cultura e giovialità. Una festa popolare, fatta di cose da mangiare e non solo, con una profonda ispirazione felliniana e un forte legame con la regione che lo ospita. Un evento che diventa teatro di incroci e dialoghi tra chef romagnoli e altri arrivati dai quattro angoli del mondo, sotto il tendone da circo "8 e 1/2" che è il vero simbolo di questa iniziativa, nonché la migliore esplicitazione possibile dell'omaggio a Federico Fellini.

Massimo Bottura durante una delle passate edizioni di Al Mèni

Massimo Bottura durante una delle passate edizioni di Al Mèni

Sarà la nona volta per Al Mèni, che non si è mai fermato nemmeno nei due anni resi complicatissimi dall'emergenza Covid. E che nel 2022 torna con parecchie conferme e altrettante novità. Una novità riguarda direttamente anche Identità Golose: abbiamo sempre seguito da vicino questa iniziativa, con ampie cronache su queste pagine, ma per la nona edizione la collaborazione è cresciuta e saremo orgogliosamente media partner dell'appuntamento.

Il Grand Hotel

Il Grand Hotel

E' una conferma e anche una novità il fatto che Al Mèni - con i suoi chef, artigiani, contadini e vignaioli - tornerà quest’anno, dopo due edizioni che si sono dovute adattare al periodo pandemico, nel cuore di Marina Centro a Rimini, oltre che nella sua collocazione originaria nel calendario, il terzo weekend di giugno. Sarà proprio nella rotonda di Piazzale Fellini, su cui si affaccia l'iconico Grand Hotel, che verrà allestito il tendone da circo "8 e 1/2", con i suoi 1500 mq a ospitare la base operativa, dove si raccoglieranno 12 chef dall'Emilia Romagna e 12 giovani chef internazionali, per un dialogo ispirato al tema del Mediterraneo, filo conduttore dell'edizione 2022.

Nei prossimi giorni vi racconteremo il programma della nona edizione di Al Mèni, che è anche un'ottima occasione per conoscere una città affascinante e sfaccettata come Rimini. Una città che in questi anni si è rinnovata molto, grazie a un'amministrazione attenta e illuminata, come quella interpretata per due mandati dal sindaco Andrea Gnassi, e dal 2021 dal suo successore Jamil Sadegholvaad, di origini iraniane e riminese doc; dal 2011 al 2016 già assessore con il sindaco Gnassi, con delega alle attività economiche, e dal 2016 al 2021 con delega aggiuntiva ai lavori pubblici.

Rimini ha saputo rilanciarsi non solo investendo sul turismo balneare, ma anche valorizzando un bellissimo centro storico, testimone della ricca cultura di questa città. Un esempio chiarissimo è il lavoro fatto negli anni scorsi in Piazza Cavour, con il Teatro Galli restaurato, e al suo fianco due meravigliosi palazzi nobiliari che sono stati recuperati: uno di questi dal 2020 ospita uno splendido Museo di Arte Contemporanea, il PART. Ma si tratta solo di un esempio. In questi giorni abbiamo raggiunto il sindaco Jamil Sadegholvaad, a cui abbiamo chiesto di raccontarci la nuova Rimini su cui sta lavorando con la sua giunta, che i visitatori di Al Mèni potranno scoprire nel weekend del 18 e 19 giugno.

Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad

Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad

«Chi arriverà a Rimini per Al Mèni - ci ha detto il primo cittadino - potrà trovare una città davvero rinnovata. Nella sua cartolina della zona mare, perché quest'anno ci saranno ancora nuovi tratti di lungomare, sia a Rimini Nord, che nella parte più centrale della nostra Marina, che ancora a Rimini Sud. Questi nuovi lungomare accoglieranno i visitatori così come lo potrà fare un centro storico che è tornato a splendere come nel miglior passato della nostra città, con i suoi 2000 anni di storia. Rimini in questi anni è stata davvero valorizzata sia a livello di infrastrutture e di riqualificazione urbana, ma anche con l'apertura di nuovi musei, tra cui il Fellini Museum è probabilmente quello più importante, il più noto e celebrato sui media negli ultimi mesi. Mi piace parlare di Rimini come di una città in continua evoluzione, fiera della sua storia e proiettata verso il futuro».

E' importante sottolineare come Rimini sia, nel contempo, una città piena di storia e di cultura, ma anche un simbolo dell'Italia vacanziera, delle estati in riva al mare, con gli hotel e le pensioni che accolgono turisti e famiglie. Un'identità variegata, che riesce a rinnovarsi senza perdere le sue caratteristiche: è così?
A Rimini siamo in grado di attrarre tanti tipi di turismi. C'è sicuramente quello balneare, che rimane per certi versi il core business del nostro sistema turistico: quindi spiaggia, ombrellone, mare. Ma poi abbiamo i turisti che arrivano per interessi fieristici e congressuali, abbiamo un importante turismo culturale, perché Rimini ha tanto da offrire in questo senso, e non possiamo dimenticare il turismo esperienziale legato all'enogastronomia. Devo dire che anche le produzioni locali hanno fatto passi da gigante: ad esempio c'è il progetto Rimini Rebola, legato alla valorizzazione di un vitigno locale, che si è affermato e diffuso con una velocità sorprendente. Ormai tutti i ristoranti del territorio, molto più che nel passato, stanno proponendo nelle loro liste i vini delle nostre terre: la Rebola credo sia l'esempio più significativo e riuscito fino ad oggi. Quindi voglio sottolineare l'evoluzione e la crescita qualitativa dell'offerta enogastronomica del territorio, che sicuramente i turisti potranno apprezzare.

Piazza Cavour durante Al Mèni 2020

Piazza Cavour durante Al Mèni 2020

Parlando di enogastronomia, un appuntamento come Al Mèni è certamente molto importante, ma c'è anche una fiera di grande rilevanza internazionale come il Sigep, dedicata a gelateria, pasticceria, panificazione e caffè, che da anni richiama espositori e visitatori da tutto il mondo.
Rimini rimane un punto di riferimento, direi a livello mondiale, grazie a manifestazioni come il Sigep, che è effettivamente visitata da un vastissimo pubblico internazionale. Ma citerei anche un'altra fiera molto importante nel campo dell'alimentazione che è il Macfrut. In precedenza si svolgeva a Cesena, ma da qualche anno si è trasferita a Rimini e rappresenta un evento di riferimento a livello europeo per tutti i prodotti agricoli e ortofrutticoli.

Tornando alla nona edizione di Al Mèni, crediamo che sia una notizia molto bella il ritorno della manifestazione a Marina Centro...
Sì, è vero, è un ritorno ai primi anni di questo evento: personalmente credo che la zona mare sia la più bella e suggestiva, oltre a quella che garantisce gli spazi migliori per la realizzazione della manifestazione. Inoltre il tema scelto per quest'anno, il Mediterraneo, dà ulteriore valore alla location: siamo uno stivale a mollo nel mar Mediterraneo, su cui si affacciano tanti altri popoli e tante altre culture millenarie. Ad Al Mèni quest'anno vogliamo celebrare queste culture e le loro migliori cucine, onorando quindi quel nostro naturale mondo di riferimento che è il Mediterraneo. Chiaramente senza mai smettere di valorizzare anche i nostri tesori, quelli della Regione Emilia Romagna, i 44 prodotti DOP e IGP, un record mondiale: sono uno dei nostri beni più preziosi. A livello regionale e anche italiano.

Incontreremo il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad molto presto, il 18 e 19 giugno, per le strade di Rimini insieme ai tanti visitatori di Al Mèni, di cui presto, su queste pagine, vi racconteremo per filo e per segno il programma 2022. Nel frattempo, per informazioni e approfondimenti, visitate il sito ufficiale dell'evento.