Lavazza 1895 e i nuovi ambassador: unione di avanguardie a Identità Milano 2022

Le creazioni del maestro del cioccolato Guido Gobino, l’interpretazione della pizza con Denis Lovatel, le creazioni vegetali di Sara Nicolosi e Cinzia De Lauri sono state protagoniste degli abbinamenti con gli Speciality Coffee 1895 by Lavazza

29-04-2022
a cura di Andrea Radic
L'atteso ritorno a Identità Milano 2022 di 1

L'atteso ritorno a Identità Milano 2022 di 1895 Coffee Designer by Lavazza. In degustazione allo stand: 15 Degrees South (estratto con metodo Chemex), Cocoa Reloaded (preparato con la Moka), Avanguardia II (estratto con la macchina per l’espresso, Calima estratto a freddo.

Il ritorno a Identità Milano 2022 di 1895 Coffee Designer by Lavazza è innanzitutto una conferma della vicinanza tra la ricerca e la particolare selezione degli Speciality Coffee e la creativa intelligenza di chef e pasticceri, in un confronto interessante, a tratti profondo e di grande gusto nel coinvolgimento di tutti e cinque i sensi, ulteriormente sublimato da ricordi, emozioni e suggestioni che ruotano intorno alla tazzina.

L’innovativo concept presentato da Lavazza dal titolo Il gusto dell’esperienza è stato sviluppato in collaborazione con Nicola Perullo, docente di Filosofia del Cibo ed Estetica del Gusto all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che ha partecipato con le sue considerazioni ai momenti che si sono succeduti a Spazio 1895 durante la degustazione di quattro referenze parte della collezione: 15 Degrees South (estratto con metodo Chemex), Cocoa Reloaded (preparato con la Moka), Avanguardia II (estratto con la macchina per l’espresso), Calima (estratto a freddo).

«Mentre l’esperienza del gusto, che permette di cogliere con i cinque sensi in modo asettico e razionale le note aromatiche di ciò che degustiamo, si esaurisce con la percezione stessa, il gusto dell’esperienza – spiega Perullo - permane anche dopo aver bevuto la tazzina di caffè, lasciando la stessa sensazione di gratificazione e soddisfazione che si prova quando leggiamo un libro, guardiamo un film o ascoltiamo una musica e che custodiamo per tutta la vita. Esso consiste nell’abbandonarsi a una dimensione che non sia meramente sensoriale, ma che includa il vissuto proprio o di altri, dallo yemenita che ha raccolto i chicchi al Coffee Designer che li ha selezionati e lavorati, entrando così a far parte della storia del caffè che stiamo bevendo».

L’innovativo concept presentato a Identità Milano 2022 da Lavazza ha approfondito il tema: Il gusto dell’esperienza

L’innovativo concept presentato a Identità Milano 2022 da Lavazza ha approfondito il tema: Il gusto dell’esperienza

Aver seguito la degustazione degli Speciality Coffee abbinati all’arte del maestro del cioccolato Guido Gobino è stato, per diverse ragioni, davvero un grande piacere.

La prima per il racconto degli specialisti Coffelier di Lavazza, un viaggio nelle terre di origine dei diversi caffè. La seconda nel vedere Guido Gobino mettere tutta la sua grande esperienza e creatività per creare un pairing emozionante. La terza per i sapori degustati e le sensazioni create dall’assaggio del cioccolato declinato in forme e composizioni dedicate al sorso di caffè a seguire.

«Ho avuto la fortuna di poter prendere parte a questa esperienza che sempre più avvicina il caffè di ricerca, monorigine, al nostro mondo del cacao - ha detto Gobino - mondi simili per i Paesi di origine, dalla Colombia alla Bolivia ad esempio. Una degustazione diversa dal solito - ha sottolineato il maitre chocolatier - cercando di coinvolgere le sensazioni e l’estetica di ciò che degustiamo, per dare diversità, per stupire».

 Gli Speciality Coffee 1895 by Lavazza

 Gli Speciality Coffee 1895 by Lavazza

Il primo abbinamento ha visto la Selezione Degrees South di Bolivia con estrazione a filtro Chemex, abbinata al Disco nero. Un caffè ricco di aspetti aromatici, territoriali, umani, perché rappresenta la storia e l’origine, valorizzando tutti i protagonisti della filiera, dai coltivatori, ai tostatori, ai baristi che lo propongono al consumatore. Sentori e aromi che restano nella memoria grazie ad una particolare e originale esperienza di gusto.

Il metodo Chemex è una preparazione più lenta, che ricorda quella del tè, più che del caffè come siamo abituati a consumarlo, preparato velocemente e altrettanto bevuto. In questa degustazione sono stati usati olfatto vista e gusto, mixati nel cercare l’emozione del caffè.

Da parte sua il Disco nero, ripercorre i sentori del caffè. Cioccolato, burro cacao, zucchero e frutto della passione. Il mix è una piacevolissima bomba di gusto. Stimolante, pronta perfettamente equilibrata.

Secondo round con Cocoa Reloded, preparato con la moka e Tourinot cioccolatino sorprendente. Gianduiotto alla vista, ma in realtà un guscio di cioccolato con all’interno gelo di arancia. La spinta del cioccolatino e la rotonda eleganza del caffè si sposano con grande gioia.

Ecco il momento di Avanguardia II e Perla GG. Dall’Asia, un caffè per un espresso cremoso e aromatico. Per Guido Gobino la scelta in è un guscio di fondente con all’interno una goccia di caramello speziato. I sapori si intrecciano e si rincorrono con grazia e determinazione.

Chiude lo spettacolo il Calima di origine colombiana e Mora di Gelso. Coltivato a 1900 metri, un caffè estratto a freddo e consumato freddo. Ad accompagnare una sorta di piccolo uovo diviso in due parti: la prima di cioccolato bianco al lampone ripieno di mousse di more di gelso, la seconda cioccolato fondente ripieno di crema chantilly alla vaniglia. Una chiusura in grande stile che fa venire voglia di ricominciare.

Protagonista della seconda degustazione è stato il maestro pizzaiolo Denis Lovatel, prossimo ad aprire in Moscova il suo ristorante milanese, dove sarà possibile degustare due delle referenze 1895: Hypnotic Fruit (Espresso) e 15 Degrees South (Moka). A Identità Milano lo chef veneto ha proposto una sorprendente pizza margherita liquida da degustare al bicchiere, proprio come il caffè 15 Degrees South che va ad esaltarne il gusto.

Sul palcoscenico Lavazza per il terzo spettacolo sono salite Sara Nicolosi e Cinzia De Lauri, chef del ristorante vegetariano Altatto di Milano, che hanno utilizzato ingredienti vegetali, nobilitandoli con maestria e tecniche ricercate, per creare un piatto green d’autore che si è abbinato perfettamente agli Specialty Coffee 1895.

Presentata infine Faemina l’ultima arrivata in casa Faema (Gruppo Cimbali), che si aggiunge al portfolio delle macchine espresso 1895. Il modello è pensato per quei contesti di nicchia, come ad esempio boutique, concept store e bistrot, e per quegli ambienti esclusivi che desiderano arricchire l’esperienza dei loro clienti con il rito del caffè espresso al pari di una vera emotional experience.


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