Conserve, tartufi, uova, verdure: un nuovo focus sull'area espositiva di Identità Milano

Viaggio tra le golosità e le eccellenze proposte dagli "amici del congresso". Tanti prodotti destinati a conquistare chef, ristoratori e consumatori finali

05-05-2022
a cura di Roberta Rampini
Lo stand di Casa Marrazzo a Identità Milano. Le

Lo stand di Casa Marrazzo a Identità Milano. Le foto sono di Brambilla/Serrani

Prodotti di un territorio che raccontanto storie, alcune longeve fatte di tradizione e passione che si tramanda, altre più recenti alle quale manca la storia, ma non certamente la passione. Il viaggio tra gli stand del Congresso 2022 (abbiamo pubblicato la prima parte qui) è stata la conferma dell'eccellenza del Paese Italia. I due anni di pandemia non hanno scalfito la voglia delle aziende di esserci e di scommettere sul futuro, con prodotti nuovi e "grandi classici".

CASA MARRAZZO
Artigiani da sempre, legati alla tradizione e al loro territorio, ovvero gli assolati campi della provincia di Salerno, dell'Agro-Nocerino-Sarnese, passando per le falde del Vesuvio, Casa Marrazzo ha consolidato il legame con Identità Golose portando al congresso 2022 i prodotti autentici del Sud in barattolo, dal pomodoro San Marzano dop dell'Agro-Nocerino-Sarnese al pomodoro del piennolo del Vesuvio, dal Pomodoro Corbarino ai pregiati legumi Presidio Slow Food, dai peperoni grigliati, al raro broccolo aprilatico. Sapori autentici in ricercati barattoli in vetro, quelli della nuova linea di design Collezione Casa Marrazzo 1934. Una veste grafica inedita che ricopre le pareti senza nasconderne il contenuto. Veri complementi di design, svuotati, possono diventare un oggetto che decora la casa, un vaso di fiori, un porta utensili in cucina, o un porta penne in ufficio. Un vaso antispreco di cui Teresa Marrazzo, terza generazione a capo del brand insieme al fratello Gerardo, racconta così "L'importanza di non sprecare, il nostro progetto nasce proprio da questa impellente necessità: il riutilizzo del pack connaturato a un concetto imprescindibile di bellezza". Perchè come ha ricordato a tutti il Congresso "Il futuro è oggi".

CONSORZIO CIPOLLA TROPEA
Hanno scelto la diciasettesima edizione di Identità Milano 2022 per portare nel capoluogo lombardo la Cipolla Rossa Tropea Calabria IGP, l'omonimo Consorzio e il Comune di Tropea. Nato nel 2008 il Consorzio ha come obiettivo far conoscere, promuovere e valorizzazione un prodotto di altissima qualità garantito dal marchio IGP, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria, che ancora oggi viene ancora lavorata esclusivamente con tecniche manuali. A fare gli onori di casa il sindaco di Tropea Giovanni Macrì e il presidente del Consorzio, Giuseppe Laria. Ad esaltare il gusto della cipolla rossa lo chef Giuseppe Romano di Me Restaurant a Pizzo Calabro. Dolce, croccante e rossa, per le sue qualità è stata definita "Oro rosso di Calabria" e anche i numeri confermano quando l'importanza economica di questo prodotto della terra. "La produzione della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP rappresenta un'importante risorsa non solo economica ma anche sociale e culturale per lo stretto legame che ha con il territorio, Tropea è il Borgo più bello d'italia e Bandiera Blu 2021 - dichiara il presidente del Consorzio - La produzione è aumentata del 30% dal 2008 al 2021 raggiungendo i 300.000 quintali raccolti su un territorio complessivo di 690 ettari coltivati. Attualmente le aziende che hanno la certificazione IGP sono 123 e nel 2021 il fatturato alla produzione è vicino ai 18 milioni di euro, contribuendo in modo significativo al Pil della Regione"

SAN PIETRO A PETTINE
"Il tartufo come non lo avete mai visto", è una promessa mantenuta, lo slogan dalla Tenuta San Pietro a Pettine di Trevi che, per la prima volta, ha partecipato al Congresso 2022 di Identità Golose. Oltre 500 ettari di boschi secolari con tartufaie protette e riservate, una passione vera per il tartufo dal 1948, filiera corta e alta qualità, i tartufi raccolti nella Tenuta vengono sottoposti ad una attentissima selezione prima di arrivare sul mercato. E' proprio con questi Tartufi che, nel laboratorio di famiglia vengono confezionate artigianalmente e in numero limitato, esclusive specialità gastronomiche. Sono tanti i ristoranti internazionali che scelgono i prodotti della Tenuta umbra che da anni è anche partner tecnico di alcunu locali della capitale come: La Pergola dell'Hilton, Jardin de Russie, Glass Osteria, Alloro. Gusto e narrazione. La Tenuta sta aprendo le sue porte a tutti gli amanti del tartufo mettendo a loro disposizione, residenze d'epoca, una sala degustazione e i suoi tartufai più esperti per emozionanti cacce al tartufo. Nello stand del congresso Space truffle, un dressing al tartufo non convenzionale, vinagrette al tartufo nero, salsa con porcini e tartufi estivi.

THE GARDA EGG CO
E' stata una delle novità del Congresso 2022, The Garda Egg Co, con le sue uova colorate, belle, buone prodotte da galline di razze speciali. Il progetto è nato nel 2019 da Federica Bin, una donna amante della natura e degli animali, ma anche molto coraggiosa. "Mi hanno regalato delle uova colorate che non avevo mai visto prima - racconta - e così quasi per gioco ho compreato una decina di galline che naturalmente producono uova colorate. Ero catturata dall'idea che si trattasse di uova superiori, molto richieste dai grandi chef e così dopo qualche mese, avendo anche il posto ideale, sul lago di Garda, ho fondato un'azienda agricola dove le ragazze (così Elena chiama le galline) hanno spazi molto ampi e sono libere di razzolare all'aperto. Inoltre, sono nutrite solo con granaglie biologiche certificate, così crescono sane e felici". Otto le razze a cui appartengono le galline: Araucana le cui uova sono di colorazione verde acqua tenue tendente al celeste, Olive Egger che depone uova dal colore verde oliva, Marans dalle uova colore brunastro, New Hampshire dalle uova di colore rossiccio, Livornese Bianca che cova uova bianche e Livornese rossa dalle uova rosse. "Moltissimi chef vengono per conoscere queste uove e si fanno consigliare su come sia meglio utilizzarle essendo una novità nel mondo della ristorazione".

APPENNINO FOOD TRUFFLES
Protagonista tra gli stand e in sala, Appennino Food Group ha portato e raccontato lo straordinario mondo del tartufo. L'azienda di Savigno, terza impresa del settore tartufo, è tornata per la seconda volta e ha saputo trasmettere tutta la sua passione per il tartufo, fungo ipogeo che si può gustare tutto l'anno, solo se risponde ai requisiti PCC - Profumo, Consistenza e Colore può essere considerato di buona qualità. Tre i tartufi esposti nello stand custoditi dell'unica Teca Ipogea ideata e realizzaa da Appennino Food Group: Tartufo Nero Pregiato, Tartufo Nero d'Estate, Tartufo Bianchetto. Accanto anche le diverse tipologie di terreno dove si sviluppano le varie specie di tartufo nel corso delle quattro stagioni. E siccome oltre alla vista anche il palato "vuole la sua parte", degustazione con lo chef Marco Canelli, alla guida del Vicolo  Colombina di Bologna,  della "Tartare di trota marinata su soffice maionese e julienne di tartufo nero”. La storia di successo di Appennino Food Group è stata raccontata in Sala Blu dal suo fondatore, Luigi Dattilo, con tre chef d'eccezione che hanno interpretato il Tartufo attraverso piatti unici. Roberto Cerea di Da Vittorio, 3 Stelle Michelin, di Brusaporto, Salvatore Bianco de Il Comandante, 1 Stella Michelin, Davide Di Fabio di Dalla Gioconda a Gabicce Monte. 

SPIRITO CONTADINO
"Dalla prima edizione portiamo al Congresso di Identità Golose il nostro progetto di Biofilia, l'innata tendenza dell'uomo a provare amore per la Terra, che ispita la nostra azienda e significa rispettare i tempi dei raccolti, le stagioni, avere pazienza e dedizione per raccogliere buoni frutti". Contadino per scelta, Antonio Gervasio, è il titolare dell'azienda Spirito Contadino di Borgo Tressanti, in provincia di Foggia, nel Tavoliere. Terza generazione di una famiglia che con amore ha tramandato la valorizzazione dei frutti dei campi rigogliosi della Puglia, dalla semina alla raccolta, dalla mondatura alla preparazione dei prodotti. Il prodotto viene surgelato secondo il metodo IQF (Individually Quick Frozen), che consente di consumare la giusta quantità di verdure per volta e di mantenere inalterate le proprietà organolettiche e nutrizionali. Allo stand in degustazione alcune novità come la polpa di olive dolci pugliesi dall'inconfondibile colore viola naturale, gli Sponzali, le Barchette di Melanzane mignon e tutte le verdure in catalogo, cime di rapa, friarielli, funghi cardoncelli, carciofi, mugnoli, peperone friggitelo, melanzana. "Per noi parlare di Futuro significa parlare di un sogno da costruire - racconta Antonio - il nostro lo cogliamo da semi piantati nel passato, lavorati con contaminazioni dal mondo contemporaneo. Per noi Futuro significa scoprire e proporre erbe. Recuperare semi e piante da coltivare e lavorare".

VIRTUNA 1934
Rigorosamente coltivato alle pendici del Vesuvio, raccolto a luglio, si conserva per 12 mesi ma con una sua peculiarità: una volta raccolto, i grappoli vengono appoggiati su un filo di fibra vegetale legata a cerchio fino a comporre il 'Piennolo'(pendolo) che, appeso in locali ben ventilati, si conserva fino alla primavera successiva. E' il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop, il protagonista che cattura l'attenzione nello stand di Virtuna 1934, azienda di Ercolano (Napoli) gestita da Pasquale Coppola insieme alla sorella Maria. "Vogliamo portare avanti la tradizione di famiglia, dei genitori nostri Vincenzo e Fortuna - raccontano con orgoglio - ma anche raccontare del territorio campano attraverso uno dei tanti prodotti d'eccellenza, senza mai dimenticare la qualità". Accanto al rosso pomodorino del piennolo Vesuvio Dop in versione fresco, anche quelli in barattolo e altri prodotti come il pomodorino giallo, friarelli e la scarola. Tra le novità, la linea 'concentrata' la conserva dei 4 pomodori vesuviani: il giallo, il rosso, l'arancione e il tigrato tutti rigorosamente coltivato alle pendici del Vesuvio. Pensato per le pizzerie, ma ottimo da gustare anche a casa, bello da vedere per la varietà dei colori è un'esplosioni di gusti quattro pomodori vesuviani tutti insieme per esaltare e completare le caratteristiche di ognuno: il giallo delicato e leggermente acidulo, il rosso dolce, quello arancione dalla polpa piena e saporita e il tigrato ricco di licopene dal sapore aromatico.

JOLANDA DE COLÒ
Dalla carne galiziana del maestro Luismi Garayar Oria alla sostenibilità del tonno rosso spagnolo JC Mackintosh, dai chicchi di Carnaroli della Riserva Gallo all'agnello norvegese North Lamb. Sono le novità del catalogo 2022 di Jolanda De Colò, presentate alla diciasettesima edizione del Congresso di Identità Golose. Vere eccellenze che l'azienda produce, ricerca, seleziona e distribuisce e che abbiamo potuto assaggiare allo stand. La storia azienda del Friuli Venezia Giulia, fondata dalla signora Alana de Colò che per passione, ridiede vita ad una antica e abbandonata attività contadina friulana, l'allevamento di oche da fegato e le trasformazioni del fegato e delle carni, è tornata a Milano con questi sapori unici e autentici provenienti da tutto il mondo Nello stand l'azienda ha portato anche i fiori commestibili dell'Insalata dell'Orto, coltivati interamente in Italia, il salmone neozelandese marmorizzato Ora King, considerato il wagyu della specie ittica, la ricciola Hiramasa allevata nel mare aperto dell'Australia e apprezzata dai perfezionisti del sushi e, infine, il carbonaro dell'Alaska, il Black Cod Gindara, noto per la sua texture delicata e considerato la massima espressione del pesce bianco.

LONGINO & CARDENAL
Sua Maestà il Tonno Rosso di El Atùn Rojo Fuentes, inconfondibile per dimensione, colore e gusto, è stata la "carta" giocata da Longino & Cardenal di Pogliano Milanese al Congresso di Identità Milano per fare colpo su ristoratori e visitatori. El Atùn Rojo Fuentes, leader mondiale nella produzione di Tonno Rosso premium, è il nuovo ed esclusivo fornitore di tonno rosso proposto dal catalogo dell'azienda che da oltre 30 anni ricerca, seleziona e distribuisce di cibi di grande qualità. Con le sue installazioni in Spagna, Malta, Tunisia, Marocco, Italia e Portogallo, Fuentes offre un prodotto pescato su richiesta secondo la tecnica ikejime giapponese, che consiste nel neutralizzare il sistema nervoso del pesce, evitandogli stress e dolore. In questo modo il tonno non rilascia acido lattico e assicura la qualità ottimale della carne. Oltre alle degustazioni Longino & Cardenal ha portato sul palco del Congresso lo spettacolo del taglio di un tonno intero, una danza di coltelli che si muovono con estrema precisione per restituire al pubblico un prodotto finito, pronto per essere consumato. "La partecipazione al Congresso è sempre una prestigiosa occasione per presentare le nostre novità - dichiara Riccardo Uleri, amministratore delegato e socio di maggioranza -  Il tema di questa edizione, 'Il futuro è oggi', rispecchia il mantra alla base delle nostre azioni, non ci fermiamo di fronte ai cambiamenti ma creiamo soluzioni che ci permettano di rispondere a nuove esigenze, su queste basi abbiamo da poco presentato il nostro nuovo shop online, accessibile dal portale longino.it, dedicato ai ristoratori, che permette ai clienti di navigare all'interno di un catalogo di oltre 2000 referenze”.