04-06-2026

L’hôtellerie a Identità Milano 2026, tra Pavillion e Speciale Ospitalità

Ospitalità in evoluzione: al congresso una giornata di talk su nuovi trend, longevità, design e wine tourism. Due lezioni sono firmate Travel + Leisure Italia. Tutti gli ospiti e gli appuntamenti da non perdere

Si rinnova anche quest’anno lo Speciale Ospitalità che, in programma lunedì 8 giugno nello Spazio Arena, sarà un’intensa giornata dedicata ad alcuni dei temi più caldi del settore, un dialogo a più voci che coinvolgerà alcuni dei più autorevoli professionisti del mondo dell’accoglienza. L’ospitalità, soprattutto nel Bel Paese, sembra non conoscere crisi, sostenuta da uno scenario positivo del turismo globale che continua a correre, ignorando inflazione, crisi energetica e tensioni geopolitiche. Secondo il World Travel & Tourism Council, il settore viaggi e turismo genererà nel 2026 un contributo record da 12 trilioni di dollari all’economia mondiale, pari al 9,9% del Pil globale. Nei prossimi dieci anni il comparto potrebbe creare quasi 89 milioni di nuovi posti di lavoro, confermandosi tra i principali motori occupazionali globali. Anche l’Europa si conferma protagonista, trainata soprattutto dall’Europa meridionale, con Italia, Spagna e Turchia tra i mercati più dinamici, con il nostro Paese atteso in crescita del 3,8%.

Da sinistra Biagio Spagnuolo, general manager del Sant’Angelo, Matera e Sant’Angelo, Ostuni e ceo del gruppo Bema; Giovanni Torre Avallone, maître de maison e chief experience officer del Grand Hotel Parker’s di Napoli; Francesco Monti, co-owner dell’Hotel Mediterraneo di Sorrento; e Gianvito Mangano, owner di Canne Bianche Lifestyle Hotel

Da sinistra Biagio Spagnuolo, general manager del Sant’Angelo, Matera e Sant’Angelo, Ostuni e ceo del gruppo Bema; Giovanni Torre Avallone, maître de maison e chief experience officer del Grand Hotel Parker’s di Napoli; Francesco Monti, co-owner dell’Hotel Mediterraneo di Sorrento; e Gianvito Mangano, owner di Canne Bianche Lifestyle Hotel

Focalizzandoci sullo Stivale, sarà proprio la lezione inaugurale a esplorare sfide, visioni e il futuro del fare accoglienza all’italiana con gli "eredi" delle grandi famiglie dell’ospitalità tricolore, in programma alle 11, con la lezione Radici profonde, sguardi nuovi: la nuova generazione dell’hôtellerie italiana. Relatori saranno Gianvito Mangano, owner di Canne Bianche Lifestyle Hotel; Biagio Spagnuolo, general manager del Sant’Angelo, Matera e Sant’Angelo, Ostuni e ceo del gruppo Bema; Francesco Monti, co-owner dell’Hotel Mediterraneo di Sorrento; e Giovanni Torre Avallone, maître de maison e chief experience officer, terza generazione della famiglia Avallone, proprietari del Grand Hotel Parker’s di Napoli, primo albergo della città.

Da sinistra Graziella Arba, general manager Castel Monastero in Toscana; Gregor Wenter, general manager & owner Bad Schöergau in Sud Tirolo; Anna Ramazzotti, owner di Borgo La Chiaracia in Umbria; l'architetto Tiziano Vudafieri dello Studio Vudafieri-Saverio & Partners

Da sinistra Graziella Arba, general manager Castel Monastero in Toscana; Gregor Wenter, general manager & owner Bad Schöergau in Sud Tirolo; Anna Ramazzotti, owner di Borgo La Chiaracia in Umbria; l'architetto Tiziano Vudafieri dello Studio Vudafieri-Saverio & Partners

A seguire, due talk sul tema Welleness & longevità: i nuovi assi dell’ospitalità a cura di Raffaella Dallarda, specialista del benessere, fondatrice di Benesse e curatrice di E-SPAnsiva, la guida alle migliori 50 Spa d’Italia, edita dal gruppo Forbes & Robb Report. A moderare la prima lezione, Ecosistemi della longevità: territorio, ospitalità e architettura del benessere, sarà Roberta Schira, che esplorerà le connessioni tra paesaggio, accoglienza e salute per una nuova cultura della longevità. A parlarne Graziella Arba, general manager Castel Monastero in Toscana; Gregor Wenter, general manager & owner Bad Schöergau in Sud Tirolo; Anna Ramazzotti, owner di Borgo La Chiaracia in Umbria; e il celebre architetto Tiziano Vudafieri dello Studio Vudafieri-Saverio & Partners.

Da sinistra Nicola Angelo Fortunati, coordinatore scientifico del gruppo Terme & SPA Italia; Elisabetta Grassi, membro della proprietà e responsabile della Medical Spa di Grand Hotel Des Iles Borromeés; Angela Stoppato, ceo di Terme Preistoriche Resort & Spa; Guglielmo Giudice, executive chef della stessa struttura; Massimo Dorino, general manager di Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat 

Da sinistra Nicola Angelo Fortunati, coordinatore scientifico del gruppo Terme & SPA Italia; Elisabetta Grassi, membro della proprietà e responsabile della Medical Spa di Grand Hotel Des Iles Borromeés; Angela Stoppato, ceo di Terme Preistoriche Resort & Spa; Guglielmo Giudice, executive chef della stessa struttura; Massimo Dorino, general manager di Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat 

Il talk Longevità naturale contro longevità clinica nel nuovo lusso dell’ospitalità in benessere metterà invece quattro casi a confronto, tra medicina della longevità, termalismo, slow wellness e cucina rigenerativa. A moderare sarà Raffaella Dallarda. Per Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort interverrà Nicola Angelo Fortunati, coordinatore scientifico del gruppo Terme & SPA Italia. Per Grand Hotel Des Iles Borromeés presenzierà Elisabetta Grassi, membro della proprietà e responsabile della Medical Spa; per Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat ci sarà Massimo Dorino, general manager, mentre per Terme Preistoriche Resort & Spa Angela Stoppato, il ceo, e Guglielmo Giudice, l’executive chef.

Da sinistra Bartolomeo Fusco, general manager di Orient Express Venice con executive chef Heinz Beck; Claudio Ceccherelli, director of operations Le Graal;  Christian Zandonella, general manager del Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice, e Étienne Petitpez, general manager del nuovo Airelles Palladio Venezia

Da sinistra Bartolomeo Fusco, general manager di Orient Express Venice con executive chef Heinz Beck; Claudio Ceccherelli, director of operations Le Graal; Christian Zandonella, general manager del Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice, Étienne Petitpez, general manager del nuovo Airelles Palladio Venezia

Si riprenderà alle 14 con la lezione dedicata all’ospitalità d’alta gamma moderata da Andrea Dori, esperto del mondo del lusso: Nuove aperture, nuove leadership: i general manager raccontano le nuove geografie del lusso tra Venezia e Cortina. Ospiti d’eccezione, alcuni dei gm protagonisti degli attesi opening in Laguna, a cominciare da Bartolomeo Fusco, general manager di Orient Express Venice con executive chef Heinz Beck; Étienne Petitpez, general manager del nuovo Airelles Palladio Venezia con ristoranti firmati Norbert Niederkofler, Jean-Georges Vongerichten, Nobu Matsuhisa, Cédric Grolet; e Christian Zandonella, general manager del Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. Sarà invece Claudio Ceccherelli, director of operations, a presentare Le Graal, il nuovo brand a cinque stelle italiano che, con l’obiettivo di arrivare a una decina di indirizzi entro i prossimi cinque anni, debutta nel 2026 con il cinque stelle lusso Le Graal Cortina, cui seguirà un members club a Roma, all’interno dello storico Palazzo Medici Clarelli. Un nuovo trend, quello dei private member’s club: spazi esclusivi per community locali e internazionali un format nato con Soho House a Londra oltre 30 anni fa. Infine nella primavera del 2027 aprirà le porte un Relais & Spa sul Lago di Garda a Rivoltella di Desenzano, all’interno della palladiana Villa La Tassinara.

Da sinistra Stefano Cerutti, vicepresidente Italy Family Hotels; Chiara Caberlon, founder Studio Chiara Caberlon Architetti; Giovanni Franceschelli, founder Rizoma Architetture; Igor Rebosio, co-founder & design director De.Tales; David Morini, ceo di Pellizzari Studio

Da sinistra Stefano Cerutti, vicepresidente Italy Family Hotels; Chiara Caberlon, founder Studio Chiara Caberlon Architetti; Giovanni Franceschelli, founder Rizoma Architetture; Igor Rebosio, co-founder & design director De.Tales; David Morini, ceo di Pellizzari Studio

Tra i temi più attuali dell’ospitalità, il design si racconterà nel talk delle 14,30, L’ospitalità come macchina narrativa: progettare spazi e immaginare racconti, moderato da Anna Calvanese che accoglierà sul palco Chiara Caberlon, founder Studio Chiara Caberlon Architetti; David Morini, ceo di Pellizzari Studio; Giovanni Franceschelli, founder Rizoma Architetture; Igor Rebosio, co-founder & design director De.Tales; Stefano Cerutti, vicepresidente Italy Family Hotels.

Da sinistra Alex Obermair, general manager NN Group; Luigi De Santis, founder & managing director TRUE Event; Mario Cardone, ceo e co-founder di Autentico Hospitality; Alessandra Montana, co-founder di Be.Come e founder di Allumeuse; Gabriele Gorelli, master of wine, co-founder di Be.Come

Da sinistra Alex Obermair, general manager NN Group; Luigi De Santis, founder & managing director TRUE Event; Mario Cardone, ceo e co-founder di Autentico Hospitality; Alessandra Montana, co-founder di Be.Come e founder di Allumeuse; Gabriele Gorelli, master of wine, co-founder di Be.Come

Alle 15.00 Luca Turner modererà il panel Turismo enogastronomico: strategie, territori e valorizzazione, che vedrà protagonisti Alessandra Montana, co-founder di Be.Come e founder di Allumeuse; Gabriele Gorelli, master of wine, co-founder di Be.Come; Luigi De Santis, founder & managing director TRUE Event; Alex Obermair, general manager NN Group; e Mario Cardone, ceo e co-founder di Autentico Hospitality, tra italianità, identità distintiva e un profondo legame con il territorio.

Da sinistra Andrea Ribaldone, consulente ristoratore; Denis Lovatel, imprenditore della ristorazione e fondatore di Denis; Paolo Rovelli, direttore commerciale di Julius Meinl Italia; Vito Spalluto, managing director 7Pines Sardinia Destination by Hyatt, in Costa Smeralda 

Da sinistra Andrea Ribaldone, consulente ristoratore; Denis Lovatel, imprenditore della ristorazione e fondatore di Denis; Paolo Rovelli, direttore commerciale di Julius Meinl Italia; Vito Spalluto, managing director 7Pines Sardinia Destination by Hyatt, in Costa Smeralda 

Alle 15,30 il dialogo si focalizzerà sulla forte relazione tra hôtellerie e alta ristorazione con la lezione Cucina d’autore e ospitalità di alta gamma: costruire esperienze memorabili, masterclass moderata da Carlo Passera. Esperti sul tema, chiamati al dibattito: in primis Vito Spalluto, managing director 7Pines Sardinia Destination by Hyatt, in Costa Smeralda, che ha dato vita ad un vero e proprio hub gastronomico con diverse venues che includono il ristorante fine dining Capogiro, guidato dall’executive chef Pasquale D’Ambrosio. Insieme a lui, Andrea Ribaldone, consulente ristoratore di oltre venti strutture alberghiere incluso il gruppo Egnazia Ospitalità Italiana; Denis Lovatel, imprenditore della ristorazione e fondatore di Denis; e Paolo Rovelli direttore commerciale di Julius Meinl Italia.

Gennaro Esposito, chef patron del bistellato La Torre del Saracino di Vico Equense; Marco Amato, f&b manager dell’hotel Hassler di Roma; Davide Bertilaccio, ceo di Villa D’Este a Cernobbio; e Riccardo Vannetti, cmo del gruppo Egnazia Ospitalità Italiana fondato da Aldo Melpignano

Gennaro Esposito, chef patron del bistellato La Torre del Saracino di Vico Equense; Marco Amato, f&b manager dell’hotel Hassler di Roma; Davide Bertilaccio, ceo di Villa D’Este a Cernobbio; e Riccardo Vannetti, cmo del gruppo Egnazia Ospitalità Italiana fondato da Aldo Melpignano

A chiudere la giornata saranno due lezioni d’eccezione realizzate in collaborazione con Travel + Leisure Italia e moderate dal suo direttore Federico De Cesare Viola. Si inizierà con La ristorazione come volano del business alberghiero, alle 16, e si proseguirà con Wine Tourism, alle 16,45. La prima vedrà la partecipazione di Davide Bertilaccio, ceo di Villa D’Este a Cernobbio; Gennaro Esposito, chef patron del bistellato La Torre del Saracino di Vico Equense; Marco Amato, f&b manager dell’hotel Hassler di Roma; e Riccardo Vannetti, cmo del Gruppo Egnazia Ospitalità Italiana fondato da Aldo Melpignano.

Da sinistra Roberto Protezione, general manager di Castelfalfi; Alessandra Boscaini, direttore commerciale Masi Vini; Federica Fina, marketing & communication manager Cantine Fina e presidente del Movimento Turismo del vino Sicilia; Roberta Ceretto, presidente e responsabile comunicazione Ceretto Aziende Vitivinicole 

Da sinistra Roberto Protezione, general manager di Castelfalfi; Alessandra Boscaini, direttore commerciale Masi Vini; Federica Fina, marketing & communication manager Cantine Fina e presidente del Movimento Turismo del vino Sicilia; Roberta Ceretto, presidente e responsabile comunicazione Ceretto Aziende Vitivinicole 

Protagonisti dell’approfondimento sul turismo del vino, come detto alle 16,45 nell'ambito denominato, Wine Tourism, saranno Alessandra Boscaini, direttore commerciale Masi Vini; Federica Fina, marketing & communication manager Cantine Fina e presidente del Movimento Turismo del vino Sicilia; Roberta Ceretto, presidente e responsabile comunicazione Ceretto Aziende Vitivinicole; e Roberto Protezione, general manager di Castelfalfi, resort cinque stelle immerso nella campagna toscana ricavato da un antico borgo medievale.


Hôtellerie

Radiografia, notizie e curiosità sugli hotel e le locande più importanti in Italia e nel mondo.

Elisabetta Canoro

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Elisabetta Canoro

Giornalista e scrittrice specializzata in Hôtellerie e Travel, è Head of Hospitality di Identità Golose, collabora con AD Architectural Digest Italia, JAMES Magazine, Milano Luxury Life. Autrice di libri e guide editi da WhiteStar e Marco Polo.

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