Carico, inarrestabile, magnetico: diciamoci la verità, è difficile non restare travolti dall’energia di questo giovane fuoriclasse, appena 30enne. Classe 1996, origini rumene, Richard si forma lavorando in alcune tra le più prestigiose cucine al mondo, costruendo passo dopo passo la propria identità di cuoco. Che oggi si manifesta nel suo ristorante Retroscena, a Porto San Giorgio (Fermo): una riflessione costante sulla materia volta all'essenzialità, una rielaborazione attiva e continua del gusto, con il fine di raggiungere un’estrema pulizia palatale, intervallata da nette acidità, amari sonori, abbinamenti inediti, audaci e una maniacale esaltazione delle consistenze che diviene a tutti gli effetti sapore.
D’altronde, Abou Zaki non arriva a tanta precisione per caso, ma attraverso una rielaborazione personale dell’intero suo percorso e degli insegnamenti trasmessigli. Per cominciare, due anni a Le Gavroche, lì dove assimila il valore del rigore, pane, disciplina e tecnica, necessari per valorizzare al meglio la materia prima. Poi l’approdo a Modena, all’Osteria Francescana, inietta una sensibilità ulteriore, che invita a vivere la cucina non solo come sistema di regole, ma come spazio esteso, come luogo culturale. Una dimensione in cui la creatività del cuoco matura gradualmente, nutrita da un’intensa attività di ricerca.
Nasce così Retroscena che, nel 2021, riceve la prima stella Michelin, irradiando la scena gastronomica marchigiana, a cui Richard darà ulteriore vitalità con il progetto Controluce, a Porto Sant’Elpidio. Una pizzeria napoletana innovativa, con cocktail bar e musica dal vivo, uno spazio che invita a vivere la creatività di Abou Zaki “servita” a spicchi.
«Con la cucina è stato fin da subito un colpo di fulmine. Unire le persone attraverso il buon cibo e farle emozionare è il motore trainante di questa passione a cui ho scelto di dedicare tutta la mia vita. Mi lascio ispirare dalla natura, dalla quotidianità, ma anche dai ricordi del passato, alla ricerca di un nuovo equilibrio fra emozione e tecnica», commenta Richard.
Tra le mille cose, oggi Richard Abou Zaki è anche star televisiva in Romania, noto al grande pubblico per essere giudice della popolare trasmissione Chefi la cutite.