10-01-2026

Vista Verona e Fabio Aceti: accoglienza e gusto nel cuore della città scaligera

All'ultimo piano del boutique hotel, tra i vicoli intrisi di storia di Corticella Leoni e a pochi passi dal balcone di Giulietta, il ristorante Sottovoce vede protagonista lo chef classe 1986, già con mostri sacri come Troisgros, Roux, Marchesi, Santin

La facciata di Vista Verona, nel centro del capolu

La facciata di Vista Verona, nel centro del capoluogo scaligero

Nel cuore di Verona, tra i vicoli intrisi di storia di Corticella Leoni e a pochi passi dall’antica Porta Leona e dal celebre balcone di Giulietta, sorge Vista Verona, boutique hotel cinque stelle lusso inaugurato nel maggio 2022. Parte del gruppo LarioHotels e affiliato alla prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World, Vista Verona interpreta un’ospitalità raffinata e su misura, capace di coniugare eleganza italiana e spirito internazionale.

Ospitato in un palazzo storico sapientemente restaurato, l'hotel conserva il fascino dell’architettura originaria arricchendolo con dettagli di design contemporaneo e artigianato d’autore. Gli spazi trasmettono la sensazione di una dimora privata: calda, accogliente e al tempo stesso cosmopolita. Ogni elemento – dai materiali ai tessuti, dalle luci agli arredi – è pensato per creare un’atmosfera intima e senza tempo.

La hall di Vista Verona

La hall di Vista Verona

Una suite di Vista Verona

Una suite di Vista Verona

Con sole 16 suite, l’hotel offre un’ospitalità esclusiva e personalizzata. Tra queste spicca la Spa Suite, un’oasi privata di benessere unica in città, dove concedersi momenti di relax assoluto senza lasciare la propria camera. A coronare l’esperienza, un rooftop panoramico che domina il capoluogo scaligero con una vista spettacolare sui tetti medievali, le torri e le colline moreniche del Garda: un luogo sospeso tra cielo e pietra, perfetto per assaporare la magia della città.

 

Sottovoce al Vista Verona

Il ristorante Sottovoce

Il ristorante Sottovoce

All’ultimo piano dell’hotel si trova Sottovoce, ristorante fine dining che incarna la filosofia del brand Vista: unire eccellenza gastronomica, atmosfera raffinata e un panorama unico. Con soli 18 coperti, un design dal gusto italiano e una mise en place firmata Gio Ponti per Richard Ginori, il ristorante accoglie gli ospiti in un ambiente raccolto e discreto. Accanto alla sala, una cantina privata raccoglie etichette locali e internazionali selezionate con cura, mentre l’Infinity Bar invita a scoprire cocktail e aperitivi dall’anima italiana reinterpretati con un tocco cosmopolita. La terrazza open-air, direttamente collegata al ristorante, regala momenti indimenticabili al tramonto o sotto le stelle di Verona.

 

Lo chef Fabio Aceti

Fabio Aceti

Fabio Aceti

La cucina di Sottovoce Verona porta la firma dell’executive chef Fabio Aceti, classe 1986, che ha costruito il proprio percorso tra grandi maestri e prestigiose cucine internazionali. Dopo gli studi alberghieri e un importante stage presso il tristellato Michel Troisgros a Parigi, si trasferisce a Londra, dove lavora accanto a Michel Roux nei ristoranti Le Gavroche e Roux at the Landau all’interno del Langham Hotel. Le esperienze italiane con Gualtiero Marchesi all’Albereta di Erbusco (Brescia) e con Ezio Santin all’Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano (Milano) hanno forgiato il suo stile: rigore estetico, eleganza nella semplicità e una ricerca instancabile dell’eccellenza. Dopo aver guidato cucine a Milano e nel Veronese – tra cui Famiglia Rana e Tenuta Le Cave – nel 2022 approda a Sottovoce Verona, di cui è executive chef sin dall’apertura.

 

Una cucina vegetale, sincera e rispettosa del territorio
La firma di Fabio Aceti è la sua capacità di valorizzare il mondo vegetale. Erbe aromatiche coltivate personalmente, verdure protagoniste dei piatti e materie prime stagionali diventano strumenti di creatività e ricerca, con una visione sostenibile che punta all’utilizzo integrale degli ingredienti. La sua è una tavola “buona e semplice”, dove la tecnica raffinata non diventa mai ostentazione ma resta al servizio del gusto e della sincerità dei sapori. Ogni piatto racconta il territorio con una leggerezza contemporanea che guarda al futuro senza tradire la tradizione.

 

I piatti iconici

Troppo gnocco

Troppo gnocco

Due creazioni rappresentano al meglio l’identità di Sottovoce Verona:
Troppo gnocco: gnocco di patata con cuore al limone del Garda, salsa al Monte Veronese (presidio Slow Food) e polvere di vinaccia stagionale.
Mr. Marinda: proposta 100% vegetale con pomodoro marinda cotto in olio, polvere di olive nere, ketchup di datterino, caprino di mandorla e acqua di pomodoro alla vaniglia.


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Francesco De Marco

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Francesco De Marco

viaggiatore instancabile, narratore ed esploratore delle culture culinarie del mondo. Negli anni i suoi percorsi lo hanno condotto in tutto il continente, in particolare nel Nord, dove ha collaborato con realtà di alto profilo nei campi dell’immagine e della comunicazione. Tra Europa e Cile, dove concentra oggi gran parte delle sue attività, continua a esplorare le connessioni tra accoglienza, usi e costumi, tavola e territorio, convinto che dietro ogni persona e ogni esperienza ci sia una storia da condividere

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