Nel cuore di Verona, tra i vicoli intrisi di storia di Corticella Leoni e a pochi passi dall’antica Porta Leona e dal celebre balcone di Giulietta, sorge Vista Verona, boutique hotel cinque stelle lusso inaugurato nel maggio 2022. Parte del gruppo LarioHotels e affiliato alla prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World, Vista Verona interpreta un’ospitalità raffinata e su misura, capace di coniugare eleganza italiana e spirito internazionale.
Ospitato in un palazzo storico sapientemente restaurato, l'hotel conserva il fascino dell’architettura originaria arricchendolo con dettagli di design contemporaneo e artigianato d’autore. Gli spazi trasmettono la sensazione di una dimora privata: calda, accogliente e al tempo stesso cosmopolita. Ogni elemento – dai materiali ai tessuti, dalle luci agli arredi – è pensato per creare un’atmosfera intima e senza tempo.

Una suite di Vista Verona
Con sole 16 suite, l’hotel offre un’ospitalità esclusiva e personalizzata. Tra queste spicca la Spa Suite, un’oasi privata di benessere unica in città, dove concedersi momenti di relax assoluto senza lasciare la propria camera. A coronare l’esperienza, un rooftop panoramico che domina il capoluogo scaligero con una vista spettacolare sui tetti medievali, le torri e le colline moreniche del Garda: un luogo sospeso tra cielo e pietra, perfetto per assaporare la magia della città.
Sottovoce al Vista Verona
All’ultimo piano dell’hotel si trova
Sottovoce, ristorante fine dining che incarna la filosofia del brand
Vista: unire eccellenza gastronomica, atmosfera raffinata e un panorama unico. Con soli 18 coperti, un design dal gusto italiano e una mise en place firmata
Gio Ponti per
Richard Ginori, il ristorante accoglie gli ospiti in un ambiente raccolto e discreto. Accanto alla sala, una cantina privata raccoglie etichette locali e internazionali selezionate con cura, mentre l’Infinity Bar invita a scoprire cocktail e aperitivi dall’anima italiana reinterpretati con un tocco cosmopolita. La terrazza open-air, direttamente collegata al ristorante, regala momenti indimenticabili al tramonto o sotto le stelle di Verona.
Lo chef Fabio Aceti
La cucina di
Sottovoce Verona porta la firma dell’executive chef
Fabio Aceti, classe 1986, che ha costruito il proprio percorso tra grandi maestri e prestigiose cucine internazionali. Dopo gli studi alberghieri e un importante stage presso il tristellato
Michel Troisgros a Parigi, si trasferisce a Londra, dove lavora accanto a
Michel Roux nei ristoranti
Le Gavroche e
Roux at the Landau all’interno del
Langham Hotel. Le esperienze italiane con
Gualtiero Marchesi all’
Albereta di Erbusco (Brescia) e con
Ezio Santin all’
Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano (Milano) hanno forgiato il suo stile: rigore estetico, eleganza nella semplicità e una ricerca instancabile dell’eccellenza. Dopo aver guidato cucine a Milano e nel Veronese – tra cui
Famiglia Rana e
Tenuta Le Cave – nel 2022 approda a
Sottovoce Verona, di cui è executive chef sin dall’apertura.
Una cucina vegetale, sincera e rispettosa del territorio
La firma di Fabio Aceti è la sua capacità di valorizzare il mondo vegetale. Erbe aromatiche coltivate personalmente, verdure protagoniste dei piatti e materie prime stagionali diventano strumenti di creatività e ricerca, con una visione sostenibile che punta all’utilizzo integrale degli ingredienti. La sua è una tavola “buona e semplice”, dove la tecnica raffinata non diventa mai ostentazione ma resta al servizio del gusto e della sincerità dei sapori. Ogni piatto racconta il territorio con una leggerezza contemporanea che guarda al futuro senza tradire la tradizione.
I piatti iconici
Due creazioni rappresentano al meglio l’identità di
Sottovoce Verona:
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Troppo gnocco: gnocco di patata con cuore al limone del Garda, salsa al Monte Veronese (presidio Slow Food) e polvere di vinaccia stagionale.
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Mr. Marinda: proposta 100% vegetale con pomodoro marinda cotto in olio, polvere di olive nere, ketchup di datterino, caprino di mandorla e acqua di pomodoro alla vaniglia.