Ospitalità autentica e cucina di alto livello: il mix virtuoso di Adler Spa Resort Dolomiti

Il territorio altoatesino è al centro di un’offerta gastronomica creativa e audace che nasce da sinergie con i produttori locali

16-02-2022
a cura di Elisa Nata
Benessere, relax, cucina attenta agli ingredienti

Benessere, relax, cucina attenta agli ingredienti vegetali: le parole chiave di una remis en forme ad alta quota

Un soggiorno in un hotel di altissima categoria è uno dei più bei regali che ognuno di noi può dedicarsi. Per molteplici ragioni: dalla bellezza e raffinatezza degli arredi al servizio impeccabile, dall’attenzione dedicata alla parte wellness e beauty alla cura della ristorazione. Senza tralasciare tutte quelle piccole attenzioni da parte dello staff che arricchiscono la customer experience (da gentili cadeaux all’arrivo degli ospiti al cocktail di benvenuto, o mille altre coccole che sembrano essere pensate proprio per trasformare ogni momento della vacanza in un unico e meraviglioso istante per noi stessi).

Non è solo una questione materiale. Quello che rende davvero indimenticabile una vacanza di lusso è la sensazione di sentirsi importanti. L'ospite, grazie all'ascolto attento e costante delle sue esigenze, si sente accolto nel senso vero e proprio del termine, in un’oasi spazio temporale ovattata in cui vorrebbe rifugiarsi per sempre, perché quella piacevole atmosfera non la ritrova neanche a casa sua. Questo è il vero lusso, che rende speciale Adler Spa Resort Dolomiti. La ragione per cui lo splendido hotel del Gruppo Adler, colpisce nel segno.

L'Adler Spa Resort Dolomiti

L'Adler Spa Resort Dolomiti

Non solo per la bellezza della struttura,  che riprende le forme di un castello immerso in un parco privato di 9000 mq, o per il più grande (3.500 mq) e suggestivo centro benessere delle Dolomiti con esclusiva e pluripremiata Spa, o ancora per l’organizzatissimo baby club (provvisto anche del servizio di baby sitting) che promette impagabili attimi di relax a genitori desiderosi di ricaricare le batterie, ma anche per l’atmosfera particolarmente calda e familiare che difficilmente si ritrova in un pari categoria.

Cucina vegetale, preparata con ingredienti di stagione: un altro dei modi per coccolarsi all'Adler Spa Resort Dolomiti

Cucina vegetale, preparata con ingredienti di stagione: un altro dei modi per coccolarsi all'Adler Spa Resort Dolomiti

Perché tra arredi in legno, luci soffuse e panorami mozzafiato valorizzati dalle ampie vetrate, l’ospite è coccolato in ogni istante, per rigenerarsi davvero nel corpo e nello spirito, ricreando quella primordiale alchimia con la natura e l’ambiente circostante che naturalmente appartiene a ciascuno di noi (Let your soul fly è lo slogan del Gruppo).

Un percorso che si realizza anche attraverso la proposta gastronomica. Dal pranzo che include insalate fresche e sfiziosi antipasti a buffet ma al contempo primi e secondi à la carte preparati sotto gli occhi dell’ospite, alla merenda con torte, strudel e frutta fresca, alla cena articolata in cui il turista viene guidato amorevolmente alla scoperta del meraviglioso territorio altoatesino. Ogni momento di degustazione è una piacevole scoperta.

Il menu serale conduce l’ospite in un vero viaggio nei sapori locali, con materie prime da filiera corta si valorizzano specialità regionali, alleggerite e interpretate in chiave contemporanea.

«Cerchiamo di sostenere i produttori locali che privilegiano tecniche naturali di coltivazione e buone pratiche di allevamento, condividendo la filosofia Adler di attenzione all’ecosistema, alla conservazione della biodiversità - racconta lo chef Daniele Gaudiello - . L’area altoatesina è ricca di ingredienti vegetali interessanti e di rarità che meritano di essere conosciute anche da chi non è del posto e ha il desiderio di scoprire il territorio. Siamo andati personalmente in Val Venosta dai contadini per approvvigionarci di prodotti della valle». Come, ad esempio, carote bianche, radici di bieta, moringa. O l’aromatico formaggio naturale di montagna, preparato con latte di qualità delle tipiche mucche grigie che pascolano sugli alpeggi ai piedi dello Sciliar e nato esclusivamente per l’offerta gastronomica Adler grazie a un progetto condiviso tra i cuochi e il caseificio Maso Zu Fall (Siusi).

Prendono forma così proposte gustose tese a valorizzare la materia prima, con semplicità ma con un tocco di brio e creatività. Come il Carpaccio di anatra affumicata, crudità di cavolo e mirtilli selvatici, dai toni frizzanti e saporiti. O piatti dagli abbinamenti audaci come il Risotto al peperone, erborinato di capra, caffè, colatura di alici o la Lepre, verze alla panna e salsa al ginepro che sorprendono per gusto deciso e particolarità.

Le materie prime acquistano note di freschezza e leggerezza anche grazie a una predilezione dello chef per la cultura asiatica, giapponese in primis. «Apprezzo molto la cucina giapponese, sia per le tecniche che per gli ingredienti. Amo la soia che utilizzo moltissimo per le marinature, ma sperimento anche con altri ingredienti che reputo interessanti» continua lo chef.

Ecco come nasce il Consommè di shiitake, petto di pollo, sesamo bianco e peperoncino che offre un’alternativa più esotica alla classica Crema di cime di rapa e Roquefort. La ricca cantina, che offre un panorama variegato tra vini locali ed etichette pregiate, il servizio attento e cortese, le luci soffuse rendono ancor più piacevole l’esperienza di degustazione, che incuriosisce l’ospite a sperimentare anche le altre realtà Adler, magari partendo dalla prossima apertura al mare, in Sicilia, prevista proprio per questo 2022.


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