Giulio Ferrari Collezione 2001, la purezza dello Chardonnay di montagna

La famiglia Lunelli ha presentato la preziosa etichetta in tiratura limitata. Complessità olfattiva, sorso profondo

04-11-2020
Giulio Ferrari Collezione 2001, 2.001 bottiglie nu

Giulio Ferrari Collezione 2001, 2.001 bottiglie numerate e destinate alle migliori enoteche e ristoranti

Diciannove anni dopo la vendemmia, ecco tutta la purezza dello Chardonnay di montagna. Siamo a Maso Panizza, il vigneto da cui nasce questo Trentodoc di rara complessità. È il Giulio Ferrari Collezione 2001, un esemplare prodotto solo nelle migliori annate, rappresentato da 2.001 bottiglie numerate e destinate alle migliori enoteche e ristoranti.

Milano e la tavola di Andrea Berton hanno segnato il debutto di una bollicina che esprime nel calice una ricerca incessante di eccellenza. Uno spumante che dimostra quanto i grandi vini possano dialogare amabilmente con le creazioni di un cuoco di talento. Un vino complesso già dal punto di vista olfattivo: spazia dalla pesca fino a toccare note saline per poi virare alla frutta esotica. All’assaggio sorprende la dinamicità del perlage: è un sorso davvero profondo con note speziate di zenzero, stemperate a sentori di caramella d’orzo. Energia pura, eleganza senza tempo.

Alessandro, Camilla, Matteo e Marcello Lunelli

Alessandro, CamillaMatteo Marcello Lunelli

Oltre un secolo fa Giulio Ferrari intuì le potenzialità di Maso Panizza, emblema della viticoltura d'alta quota, un vigneto ideale per realizzare un Metodo Classico fuori dal comune. La sfidà passò poi a Mauro Lunelli, creatore del Giulio Ferrari Riserva del Fondatore. Nel 1972 decise di sperimentare questo affinamento di oltre 18 anni con una prima edizione, la vendemmia 1995. Il millesimo esprime anche il numero di bottiglie prodotte, così fu per il 1997 e oggi la terza annata 2001.

Commenta Matteo Lunelli, presidente e amministratore delegato di Cantine Ferrari: «Io, i miei cugini e il nostro winemaker Ruben Larentis scegliamo le annate e assaggiamo costantemente per testare l’evoluzione della bollicina. Non è facile comprendere quando un’annata diventerà Collezione; ma difficilmente siamo rimasti delusi o abbiamo dovuto cambiare decisione».

Interessante aggiungere che esiste un Club Giulio Ferrari: tutti coloro che hanno acquistato o ricevuto in dono una bottiglia di Giulio Ferrari Collezione trovano sulla confezione un codice riportato sulla tessera del cofanetto. Basta apporre questo numero sul sito per entrare a far parte del club di questa prestigiosa bollicina. Il Collezionista potrà accedere a una serie di esperienze privilegiate.

Ultimo appunto: Giulio Ferrari Collezione 2001 sarà disponibile anche in formato Magnum.


Rubriche

In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo