30-03-2026

Ecco la giuria della finale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition

Iscrizioni fino al 9 giugno per gli chef under 30, chiamati a presentare il proprio signature dish per accedere alle finali regionali. La giuria italiana composta da Giuseppe Iannotti, Richard Abou Zaki, Marco Galtarossa, Arianna Gatti e Solaika Marrocco

La giuria italiana della S.Pellegrino Young Chef

La giuria italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27: da sinistra Marco Galtarossa, Arianna Gatti, Richard Abou Zaki, Solaika Marrocco e Giuseppe Iannotti

La S.Pellegrino Young Chef Academy ha annunciato oggi a Identità Golose Milano la giuria della finale regionale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27, progetto con cui il Gruppo Sanpellegrino investe nella nuova generazione di chef, creando un sistema che mette in relazione formazione, mentoring e confronto internazionale. Una piattaforma che guarda al futuro della gastronomia partendo da chi oggi la sta costruendo, promuovendo una visione più consapevole, inclusiva e sostenibile.

È in questo contesto che prende forma la Competition, il percorso biennale che coinvolge chef under 30 da tutto il mondo e li accompagna, tra selezioni e finali, in un’esperienza di crescita che va oltre la competizione. Le candidature per la sua settima edizione sono aperte fino al 9 giugno 2026, offrendo ai giovani professionisti l’opportunità di partecipare presentando un signature dish capace di esprimere abilità tecniche, creatività e personal belief.

La S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27

La S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27

Tutte le candidature saranno inizialmente valutate da Alma (la Scuola Internazionale di Cucina Italiana), che selezionerà gli chef che accederanno alle 15 finali regionali in programma a livello globale. La giuria regionale, composta da cinque chef tra i più autorevoli della scena gastronomica contemporanea, avrà il compito di valutare i finalisti attraverso l’assaggio dei loro signature dish e selezionare il talento che rappresenterà l’Italia alla Grand Finale.

A comporre la giuria sarà Giuseppe Iannotti, chef di Krèsios a Telese Terme (Benevento), due stelle Michelin, figura tra le più riconoscibili della ristorazione italiana contemporanea, noto per un approccio sperimentale che integra tecnica e innovazione in un percorso fortemente identitario. Accanto a lui Arianna Gatti, alla guida di Forme Restaurant a Brescia, premiata come Miglior Chef Donna dalla Guida di Identità Golose ai Ristoranti d'autore 2026, che sviluppa una cucina centrata sulla materia prima e su una rilettura personale della tradizione, con attenzione alla precisione e alla coerenza del gusto. Completa la giuria Richard Abou Zaki, chef di Retroscena a Porto San Giorgio (Fermo), una stella Michelin, espressione di una nuova generazione di chef che coniuga influenze internazionali e sensibilità italiana in una cucina immediata e riconoscibile. Insieme a lui Marco Galtarossa, executive chef di Villa Elena a Bergamo, due stelle Michelin, il cui lavoro si distingue per un approccio contemporaneo fondato su rigore tecnico e ricerca, e Solaika Marrocco, chef di Primo Restaurant a Lecce, una stella Michelin, interprete di una cucina personale che parte dal territorio per costruire un linguaggio attuale e distintivo.

I sette vincitori delle finali italiane nelle altrettante edizioni della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition, dal 2015 a oggi: da sinistra Edoardo Tizzanini, Michele Antonelli, Edoardo Fumagalli, Alessandro Bergamo, Alessandro Rapisarda e Paolo Griffa

I sette vincitori delle finali italiane nelle altrettante edizioni della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition, dal 2015 a oggi: da sinistra Edoardo Tizzanini, Michele Antonelli, Edoardo Fumagalli, Alessandro Bergamo, Alessandro Rapisarda e Paolo Griffa

«La S.Pellegrino Young Chef Academy rappresenta il nostro impegno concreto verso il futuro della gastronomia e verso una generazione di chef che ha la responsabilità e la capacità di cambiare le cose. Crediamo che il talento culinario, quando è guidato da valori solidi e da una visione responsabile, possa diventare un motore di cambiamento reale. Per questo investiamo in questi giovani: non solo per scoprire chi cucinerà meglio domani, ma per costruire insieme un’idea di gastronomia che sia più consapevole, più inclusiva e più sostenibile» dichiara Ilenia Ruggeri, direttore generale di Gruppo Sanpellegrino.

Durante la finale regionale, i membri della giuria valuteranno ogni signature dish secondo tre criteri fondamentali, ciascuno con un punteggio da 1 a 10:

  • Abilità tecnica: competenza tecnica in tutte le fasi di lavorazione delle materie prime selezionate, dalla scelta alla trasformazione, dalle tecniche di cottura all’equilibrio dei sapori.
  • Creatività: capacità di costruire un’identità culinaria autentica e contemporanea attraverso la sperimentazione di nuove idee e approcci creativi. Attitudine a combinare estetica, gusto e originalità, raccontando una storia personale attraverso ogni piatto, con attenzione al dettaglio, all’innovazione e all’esperienza complessiva.
  • Personal Belief: lo spazio in cui gli chef esprimono chi sono oggi e chi aspirano a diventare. Il piatto deve andare oltre la corretta esecuzione, riflettendo valori, intenzioni e senso di responsabilità verso il futuro della gastronomia. Il testo a corredo, redatto dallo chef, aiuterà la giuria a interpretare il piatto attraverso l’autenticità e la coerenza delle scelte compiute. Nel complesso, il piatto deve comunicare un’identità culinaria chiara e una visione per il futuro.

La presentazione a Identità Golose Milano

La presentazione a Identità Golose Milano

Il vincitore della finale regionale italiana accederà alla Grand Finale internazionale, in programma a Milano nel 2027, dove si confronterà con i migliori giovani chef provenienti da tutto il mondo per il S.Pellegrino Young Chef Academy Award. La Competition prevede inoltre tre premi collaterali, accanto al riconoscimento principale: il S.Pellegrino Social Responsibility Award, assegnato da The Sustainable Restaurant Association, che cura il programma Food Made Good; l’Acqua Panna Connection in Gastronomy Award, votato dai mentor della Competition; e il Fine Dining Lovers Award, votato dai Fine Dining Lovers Insiders, un selezionato network internazionale di giornalisti ed esperti del settore.

Per saperne di più, si può consultare il sito sanpellegrinoyoungchefacademy.com


Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Identità Golose

di

Identità Golose