"Puglia - Identità e storie di gola", il gran finale è a Taranto con dodici lezioni di relatori prestigiosi

Il 5-6 dicembre ultimo appuntamento del ciclo voluto da Pugliapromozione con Identità. Ci saranno Mastrorosa, Brizzolari, Monco, Spedicato, Winspeare, Genovese, Pompili, Rampello, D'Ercole, Bertini, Battisti, Salvo, Lacalamita

02-12-2022
a cura di Identità Golose

E alla fine, Taranto! Si concluderà infatti nella "città dei due mari" (è definita così per la sua peculiare posizione a cavallo di mar Grande e mar Piccolo, specchi d'acqua che sono patrimoni preziosi del Mediterraneo per la biodiversità di fauna e flora marine) la cavalcata 2022 di Identità Golose in Puglia. "Puglia - Identità e storie di gola" abbiamo chiamato questo ciclo di sei incontri voluti da Pugliapromozione con la collaborazione di Identità e che fanno parte di una attività pluriennale di valorizzazione dell'enogastronomia pugliese. Obiettivo del progetto: che la regione del tacco diventi sempre più una destinazione scelta non solo per il suo patrimonio naturale e artistico, ma anche per la sua ricchezza enogastronomica. Ossia, l’enogastronomia come pura motivazione di viaggio.

Abbiamo esordito a Bari, era maggio; poi ci siamo spostati a Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) lo scorso maggio, quindi a settembre a Foggia, a ottobre a Lecce, a novembre a Brindisi... Sempre raccontando l'enogastronomia come strumento di marketing turistico, grazie all'aiuto di relatori prestigiosi, giunti da tutto il Paese e anche oltre. Come aveva spiegato Paolo Marchi nell'introdurre questa iniziativa, «mi hanno sempre chiesto cosa mancasse alla Puglia per valorizzare la gola, i prodotti enogastronomici, la cucina. E, forse, la riposta è in quello che abbiamo messo insieme con questo progetto per Pugliapromozione. Dobbiamo sganciarci dalla bellezza della storia, delle spiagge, delle città, della magia che trovi, delle differenze fra Nord e Sud della regione, e concentrarci proprio sul cibo e sulle idee legate alla cucina e alle ricette. Uscire dalle tradizioni per portarne a galla di nuove. Il processo è iniziato, ora bisogna fare tesoro di quanto tanti professionisti sono venuti e verranno a raccontarci. Hanno portato e porteranno esempi di altre zone d’Italia, dove persone di valore e un movimento di opinione hanno fatto crescere questi luoghi anche come destinazione culinaria».

Sei dei protagonisti della due giorni di "Puglia - Identità e storie di gola", lunedì 5 e martedì 6 dicembre presso I'Iiss Mauro Perrone di via Spineto Montecamplo 16, a Castellaneta (Taranto). In alto, da sinistra, Cristina Brizzolari, Anthony Genovese, Riccardo Winspeare. Sotto Mirco Mastrorosa, Mattia Spedicato, Riccardo Monco

Sei dei protagonisti della due giorni di "Puglia - Identità e storie di gola", lunedì 5 e martedì 6 dicembre presso I'Iiss Mauro Perrone di via Spineto Montecamplo 16, a Castellaneta (Taranto). In alto, da sinistra, Cristina Brizzolari, Anthony Genovese, Riccardo Winspeare. Sotto Mirco Mastrorosa, Mattia Spedicato, Riccardo Monco

Parole che sono diventate fatti nei cinque eventi già conclusi. E lo saranno anche nel sesto e ultimo, il 5 e 6 dicembre appunto a Taranto, o per meglio dire presso I'Iiss Mauro Perrone di via Spineto Montecamplo 16, a Castellaneta. Il programma è molto ricco e stimolante. Lunedì 5 dicembre, dopo i saluti iniziali, alle 9,45 il palco sarà tutto di Mirco Mastrorosa, fondatore a Milano di Tuorlo Magazine, titolo originale per la sua lezione, "Tuorlo: andiamo al sodo! Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare!". Dopo di lui microfono a Cristina Brizzolari, imprenditrice agricola titolare del marchio Riso Buono in provincia di Novara, che parlerà di "Identità del territorio e storie di riso". Alle 11,15 tre stelle spunteranno su Castellaneta: son quelle dello chef Riccardo Monco di Enoteca Pinchiorri a Firenze, il suo intervento sarà su "Il Giappone non è poi così lontano". Terminerà la mattinata il pugliese Mattia Spedicato, una delle colonne portanti del Geranium di Copenhagen (ristorante numero 1 al mondo per la 50Best), parlerà de "Il mio viaggio dalla Puglia a Copenhagen".

Nel pomeriggio, alle 13,30, il tema "Enoturismo come strumento di sviluppo del territorio" sarà trattato da Riccardo Winspeare, patron dell'azienda vitivinicola Castel di Salve a Tricase, in provincia di Lecce. Dopo di lui sarà la volta di Anthony Genovese, chef-patron de Il Pagliaccio, due stelle Michelin a Roma, sul tema "Occidente-Oriente", nonché Piero Pompili, uomo di sala Al Cambio di Bologna. Dalle 15, infine, scatteranno tre Forum professionisti, uno dedicato alla cucina ("Ripresa post-Covid, personale, cambio generazionale e materie prime tipiche"), uno alla sala, al vino e all'olio ("Il sommelier del vino e dell'olio in sala, la carta del vino e dell'olio, nuove prospettive per l'enoturismo e l'olioturismo") e l'ultimo al dolce e salato ("Marketing territoriale, itinerari turistici dedicati al patrimonio enogastronomico tipico e, quindi, sostenibile").

Altri sei protagonisti di "Puglia - Identità e storie di gola", lunedì 5 e martedì 6 dicembre presso I'Iiss Mauro Perrone di via Spineto Montecamplo 16, a Castellaneta (Taranto). In alto, da sinistra, Devis D'Ercole, Salvatore Salvo, Davide Rampello. Sotto, Luca Lacalamita, Valentina Bertini, Cesare Battisti

Altri sei protagonisti di "Puglia - Identità e storie di gola", lunedì 5 e martedì 6 dicembre presso I'Iiss Mauro Perrone di via Spineto Montecamplo 16, a Castellaneta (Taranto). In alto, da sinistra, Devis D'Ercole, Salvatore Salvo, Davide Rampello. Sotto, Luca Lacalamita, Valentina Bertini, Cesare Battisti

Martedì 6 dicembre la seconda giornata di lavori sarà aperta, dopo i saluti alle 9,30, da Davide Rampello, direttore creativo e fondatore della Rampello & Partners, che parlerà di "Dar forma e narrazione a uomini e paesaggi". Seguirà l'intervento di Devis D'Ercole, head barman e patron di Shake a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), "Il giro del mondo in un sorso" è il titolo della sua lezione. Alle 11,15 ecco il volto sorridente di Valentina Bertini, sommelier della Langosteria a Milano, parlerà di "Langosteria, the italian beat for fine dining". Alle 12, prima della pausa pranzo, sempre da Milano salirà sul palco lo chef Cesare Battisti del Ratanà, "Come attualizzare la tradizione senza stravolgerla". Nel pomeriggio, dalle 13,30, gli ultimi due interventi: il gran pizzaiolo Salvatore Salvo della pizzeria Salvo di Napoli su "Un percorso innovativo dentro la tradizione"; e infine il pasticcere Luca Lacalamita del LuLa di Trani su "Andare e tornare: piccolo racconto del mio viaggio tra casa e il mondo".

Iscrizioni alle due giornate, entro il 4 dicembre, cliccando questo link. Per info tel. (+39) 324 9253751 o agli indirizzi e-mail segreteriapuglia@identitagolose.it e prodotto@aret.regione.puglia.it.