Le linguine del giorno dopo

Il calabrese Nino Rossi ci spiega come rivitalizzare ingredienti avanzati nel pranzo di Natale

25-12-2016
Le Linguine del giorno dopo di Nino Rossi del ri

Le Linguine del giorno dopo di Nino Rossi del ristorante Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte (Reggio Calabria) riciclano in modo intelligente e gustoso baccalà, finocchi, arancia e olive nere

L'idea nasce dal paradosso di recuperare ingredienti dalle preparazioni natalizie, fatte di grandi abbuffate e sprechi diffusi ma anche da quella sorta di “lotta fra titani” che ha luogo nelle famiglie di Natale quando il cibo diventa motivo di convivialità e condivisione».

«Il baccalà – ne rimane sempre un po' dopo quello fritto della vigilia, mmm le code... Il finocchio – Il vero “azzeccagarbugli” se si tratta di digerire, un'insalata di finocchio arancia e olive nere si dice che “sgrassi”... Io ho scelto di prendere il baccalà rimasto, le barbe dei finocchi , la scorzetta d'arancia e una polvere di olive nere».

Linguine day after (Le linguine del giorno dopo)

Ricetta per 4 persone

Nino Rossi, cucina eroica in Aspromonte

Nino Rossi, cucina eroica in Aspromonte

Ingredienti
320 g linguine di Gragnano trafilate al bronzo tipo pastificio Gentile
300 g baccalà di recupero senza pelle
25 g barbe di finocchio
10 g olive nere
aglio qb
olio qb
sale qb

Cuocere le linguine in abbondante acqua salata. Saltare in padella un po' di code di baccalà dissalato per bene, senza pelle dell'aglio e con un goccio d'acqua di cottura per 7 minuti. Cuocere le linguine in padella per gli ultimi 3 regolando il liquido fuori dal fuoco. Aggiungere le barbe di finocchio leggermente emulsionate con dell'olio, mantecare e infine aggiustare di sale e arancia con una microplane. Impiattare con l'aggiunta di alcune olive nere.


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