23-12-2023

Dieci creme golose per dieci etichette di champagne

Comité Champagne e lo chef Paolo Griffa, protagonisti di un incontro interessante all'hotel Park Hyatt di Milano: gli esiti di una degustazione alla cieca

Bernardo Cotticelli (Ambasciatore dello Champagne

Bernardo Cotticelli (Ambasciatore dello Champagne per l’Italia 2015), Domenico Avolio (direttore del Bureau du Champagne, Italia) e Paolo Griffa (chef del Caffè Nazionale di Aosta), protagonisti della degustazione all'hotel Park Hyatt di Milano

Il Bureau du Champagne in Italia, di concerto con il Comité Champagne di Epernay, ha organizzato una singolare degustazione all’hotel Park Hyatt di Milano. Il Comité riunisce dal 1941 tutti i viticoltori e maison di champagne e conduce una costante politica di valorizzazione del vino e denominazione.

Per queste feste ha deciso di coinvolgere Paolo Griffa, cuoco eclettico del Caffè Nazionale di Aosta, una stella Michelin: per l’occasione, ha creato una tavolozza di dieci sapori, sintesi di altrettante ricette del Natale. Una parentesi ludica, alla cieca, in cui l’assaggio delle creme golose dello chef - dolci e salate - si sposavano perfettamente ad altrettanti champagne, selezionati dal Bureau con l’intento di misurare, ancora una volta, la versatilità delle bollicine francesi.

Le etichette in abbinamento

Le etichette in abbinamento

Una tavolozza di dieci creme al sapore d'ostrica, cappone alle castagne, salsa tonnata, bagnetto verde, paté di salmone affumicato, fonduta di fontina, mousse di cotechino, crema ai funghi, brodo di bue e panettone. Una palette di gusti affiancati a dieci prodotti illustrati da Bernardo Conticelli, Ambasciatore dello Champagne per l’Italia 2015, ci ha permesso di viaggiare tra Reims ed Epernay per carpire i grandi Blanc de Blancs o Blanc de Noirs, brut, non dosati, rosé oltre a un demi-sec perfetto per il dolce natalizio per eccellenza: il panettone.

I pairing che ci hanno convinto maggiormente compongono questo “ideale” menù delle feste:

Paté di Salmone affumicato e Champagne Jean-Noel Haton Cuvée Rosé Brut, un rosato da assemblaggio di 35% Pinot Meunier, 30% Chardonnay e 35% Pinot Noir di cui il 10% viene vinificato come vino rosso, sorso floreale ed elegante.

Fonduta di fontina e Champagne Bruno Paillard Dosage Zero, composto dal 50% di Pinot Meunier, 25% Pinot Noir e il restante Chardonnay, quaranta mesi di affinamento per un calice burroso che riporta a tostature, calice di grande equilibrio.

Crema di funghi e Champagne De Venoge Blanc de Noirs, un assemblaggio di 80% Pinot Noir e il restante Pinot Meunier, sessanta mesi di affinamento svelano un sorso che ha note di sottobosco e una  complessità in evoluzione.

Panettone e Champagne Veuve Clicquot Demi-Sec, un blend con 40% Pinot Noir, 35% Pinot Meunier e restate Chardonnay, tre anni di affinamento, un pairing ideale per esaltare le canditure del panettone dal sorso morbido che conferma la piacevolezza assoluta di questa bollicina.


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Cinzia Benzi

a cura di

Cinzia Benzi

laureata in psicologia, è stata rapita dalla galassia di Identità Golose. Se lo studio del vino è la sua vita, la vocazione di buongustaia è una scoperta in evoluzione

Consulta tutti gli articoli dell'autore