Dall’Olimpo a Identità Golose Milano: le eccellenze elleniche inebriate dal profumo di mare

Non solo grandi città, ma un turismo made in Greece che sceglie la rotta di ingredienti autentici: l'Ellade punta sull'acquacoltura sostenibile e imperdibili itinerari gastronomici

27-05-2022
a cura di Elisabetta Canoro
Vivi Kampouroglu in rappresentanza dell'Uffic

Vivi Kampouroglu in rappresentanza dell'Ufficio degli Affari Economici dell’Ambasciata greca con Kyriaki Boulasidou, direttrice dell'Ente Nazionale Ellenico per il Turismo nel corso dell'evento svoltosi presso gli spazi di Identità Golose Milano

Il profumo di menta inebria la cucina greca fin dall’antichità, con il suo aroma inconfondibile e le proprietà terapeutiche. Gli antichi greci abbellivano le tavole con la menta, preparavano piatti a base di riso, verdure, insalata, agnello e vitello. Ma la menta è solo uno dei tanti ingredienti che arricchiscono la cucina ellenica, così come il blu cristallino e trasparente dei mari che lambiscono le coste della Grecia sono il segno distintivo dei paesaggi di questa terra eterna che vanta 16.000 chilometri di coste; 487 spiagge fregiate della Bandiera Blu; 168 aree marine e 4.000 isole.

Senza dimenticare i secoli di storia gloriosa, che ha lasciato il segno fino ad oggi nel ricco patrimonio archeologico, da scoprire a partire dalla capitale, Atene, alle isole e l’inviolato ambiente naturalistico che, oltre al litorale, plasma il rigoglioso entroterra. Ma è sul mare che si trova l’ambiente ideale per sviluppare metodi di acquacoltura più avanzata: non a caso in tutta la Grecia sono presenti strutture all’avanguardia di Fish from Greece, marchio che riunisce i membri di HAPO (Hellenic Aquaculture Producers Organization), che produce pesce da specie appositamente selezionate in vivai di alta tecnologia da professionisti con esperienza pluriennale. L’allevamento è regolamentato dall’attenta legislazione europea, nel rispetto del mare secondo i principi di sostenibilità, mentre i pesci sono lavorati e confezionati in strutture all’avanguardia, secondo rigorosi protocolli di igiene e con grande spirito di innovazione; solo dopo è esportato in oltre 35 Paesi. Freschezza eccezionale, alti valori nutrizionali e una qualità ineccepibile ne garantiscono il gusto unico e identitario.

Immagine dal sito web Fish from Greece

Immagine dal sito web Fish from Greece

Insieme al pesce, altri prodotti d’eccellenza greca sono stati protagonisti della cena-evento (il primo evento in presenza dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia) presso gli spazi di Identità Golose Milano, organizzata dall’Ente Nazionale Ellenico per il Turismo con la direttrice Kyriaki Boulasidou, in collaborazione con l’Ufficio degli Affari Economici dell’Ambasciata greca, rappresentato da Vivi Kampouroglu, con la partecipazione di Aldemar Resorts, una delle principali catene alberghiere greche, con un portfolio di 6 resort deluxe e 2 centri di talassoterapia a Creta e nel Peloponneso occidentale che, tra l’altro, ha ideato Sympossio, un’attività interattiva basata su cooking class. Una serata all’insegna dell’enogastronomia e della convivialità, che è stata l’occasione per presentare anche la campagna promozionale che vede la Grecia come una destinazione ideale per un long weekend, intitolata Greekend.  

A fare capolino in tavola, un raffinato menu studiato dagli chef di AldemarGeorge Chatzopoulos e Manolis Roumbakis, che hanno utilizzato alcuni dei migliori prodotti artigianali e certificati: pasta dell’antica Grecia - una novità -, avgotaraco (caviale di muggine), zafferano ellenico, crema di miele, tutti distribuiti in Italia da Eccellenza Ellenica, per dar vita ad un percorso di gusto raffinato e succulento.

Il raki, una tipica bevanda alcolica greca rifermentata a base di uve distillate e anice

Il raki, una tipica bevanda alcolica greca rifermentata a base di uve distillate e anice

La pasta dell’antica Grecia è stata studiata con l’Università di Pavia per bilanciare perfettamente l’apporto nutrizionale - il processo di lavorazione rispetta scupolosamente la normativa FSSC, massima certificazione mondiale - in passato, era farina di grano duro mescolata a latte o yogurt; oggi, invece, viene proposta in modo inedito, con un’aggiunta di spremuta di verdure fresche di stagione, e poi viene lavorata manualmente fino a formare dei grani tipo fregola (il nome greco è kus kus).

L’Avgotaraco di Missolungi è preparato manualmente dai pescatori della laguna con uova di muggine selvatico del mar Ionio, poi salato con fior di sale della laguna e ricoperto con pura cera d’api. Un prodotto talmente buono che lo decantò lo stesso Gualtiero Marchesi, dicendo: «Da pulire come il salame e degustare come il miglior San Daniele!». È un unicum lo zafferano ellenico che da 400 anni produce la Cooperativa Krokos Kozanis, unico produttore così longevo, con il 92% della produzione Europea per quello convenzionale, e il 99% per il bio con certificazione europea. Particolarissima la crema di miele, 100% miele d’arancia dove, con una lavorazione particolare, si rompono i cristalli dello zucchero e il nettare degli dèi si trasforma in una crema spalmabile dal delicato color avorio.

Cous cous di verdure ai gamberi (impanati con farina di carruba), zafferano di Kozani, filetto di arancia e olive klamon

Cous cous di verdure ai gamberi (impanati con farina di carruba), zafferano di Kozani, filetto di arancia e olive klamon

La cena si è trasformata in un vero e proprio itinerario gastronomico nell’Ellade di ieri e di oggi, declinato in piatti di grande armonia, a cominciare dal Tortino di fava di Santorini, su ceviche di orata e Acciughe marinate su crema di fagiolini dall’occhio. A seguire, Cous cous di verdure con gamberi (impanate con farina di carruba), zafferano di Kozani, filetto di arancia, olive di klamon, una ricetta dal sapore fresco e inedito. E ancora, Filetto di branzino al vapore in salsa saganaki con feta arrostita, radici di verdure, flakes di capriolo di Messolonghi e schiuma di ouzo. Per concludere, Panna cotta di yogurt con pere cotte nel Vinsanto, fico secco, pistacchi di Aeghina e crema di miele aromatizzata all’arancio. Dulcis in fundo, un assaggio di liquore alla masticha ghiacciato.

Filetto di branzino al vapore in salsa saganaki con feta arrostita, radici di verdure, flakes di capriolo di Messolonghi e schiuma di ouzo

Filetto di branzino al vapore in salsa saganaki con feta arrostita, radici di verdure, flakes di capriolo di Messolonghi e schiuma di ouzo

Panna cotta di yogurt con pere cotte nel Vin Santo, fico secco, pistacchi di Aeghina e crema di miele aromatizzata all'arancio

Panna cotta di yogurt con pere cotte nel Vin Santo, fico secco, pistacchi di Aeghina e crema di miele aromatizzata all'arancio

«La gastronomia è cambiata, è molto più evoluta e ricca di quella che conoscono i turisti», ha spiegato Kyriaki Boulasidou, «in Grecia oggi abbiamo ristoranti stellati, internazionali, etnici sia ad Atene sia a Salonicco, vivace città universitaria. Quello che vogliamo fare è proporre una serie di ricette prodotte con ingredienti di assoluta eccellenza proposti dai nostri sponsor». Si tratta delle aziende sponsor che hanno fornito le materie prime per la serata: oltre Eccellenza Ellenica, sono state Olympus, filiale dell'omonima catena greca; Athena Food, che importa prodotti di altissimo livello e fornisce la maggior parte dei ristoranti stellati di Milano; Panemboriki, che oltre ai prodotti tradizionali possiede anche i ristoranti Vero Sapore Greco, e il già citato HAPO (Hellenic Aquaculture Producers Organization) con il marchio Fish for Greece che fornisce al mercato italiano cinque prodotti di eccellenza: l’orata, il branzino, l’ombrina boccadoro, il pagro maggiore e la ricciola. HAPO, infatti, esporta l’80% dei suoi prodotti, e l’Italia ne assorbe il 32%.

Questi prodotti eccellenti sono anche protagonisti di veri e propri food tour, «autentici nuovi modi per vivere il nostro paese, che non è fatto solo di sole, spiagge e mare, ma merita di essere conosciuto anche attraverso le sue esperienze più vere», ha spiegato la direttrice. «Oltre ad Atene e Salonicco, le due principali città, si possono scegliere tour enogastronomici che permettono di esplorare le campagne o le isole, alla ricerca di prodotti tipici di zone meno conosciute». Un esempio? La masticha a Chios (una resina utilizzata per liquori e prodotti di bellezza) o l’ouzo di Lesbo, le olive kalamata di Messinia, la zona a più alta vocazione per la coltivazione degli olivi, o la pita tradizionale di Creta. E ancora, i pomodorini di Santorini, dove si produce anche l’Assirtiko, un vitigno autoctono che prospera solo sul suolo vulcanico dell’isola e che viene utilizzato anche per produrre il Vin Santo.

A proposito di nettare degli dèi, da segnalare gli otto percorsi che ha studiato l’associazione le Vie del Vino, per vivere il territorio tra degustazioni, visite alle cantine, dormendo presso le aziende vitivinicole, nel segno del winetourism.


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