Notte di San Silvestro con davvero poca gioia e nessuna festa per Raffaele Bonetta, uno degli astri nascenti della pizza in Italia, premiato come pizzaiolo “Rivelazione dell’anno 2025” dalla seconda edizione della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore.
Bonetta, che aveva ottenuto i suoi primi riconoscimenti nel suo locale di Pozzuoli, da neanche due mesi – 6 novembre 2025 – aveva trasferito la propria attività a Napoli, al Vomero, in Via Cimarosa 144, pizzeria Raf Bonetta, subito coronata da grande successo, perché lui è davvero bravissimo. Ecco: Il locale è andato a fuoco, proprio nella notte di San Silvestro, si pensa poco prima delle due.
Sul posto si è recato lo stesso Bonetta con i vigili del fuoco e le forze dell'ordine arrivate per spegnere le fiamme, effettuare i rilievi e le indagini

Un successivo post su Instagram di Raffaele Bonetta. In cui esplicita: «Non mollo un cazzo»
Nelle prime ore, quando le cause del rogo non erano ancora chiare, s'è temuto che all'origine potesse esserci qualche atto intenzionale. Sospetto adombrato dallo stesso
Bonetta, in un messaggio sui suoi social: “Nella notte la mia pizzeria è stata incendiata. Un gesto grave che condanno con fermezza. Continuerò il mio lavoro senza arretrare di un passo. La paura non mi appartiene”. E, in un successivo post, sopra la foto della pizzeria annerita,
Bonetta aveva inserito una scritta che non lasciava spazio a interpretazioni: “Non mollo un cazzo”.
Alle prime ore dell'alba, è emersa la verità. Sempre Bonetta: "Dopo una notte insonne e tanta paura, siamo riusciti a chiarire la natura dell’incendio. Ci tenevamo a rassicurare tutti: l’evento è nato da un gesto inconsulto legato all’utilizzo di fuochi d’artificio, come abbiamo potuto constatare dalle immagini delle telecamere. Ringraziamo davvero di cuore tutti per la vicinanza dimostrata, le persone e gli amici che ci sono stati accanto già dalle prime ore".