La cucina eclettica tra terra e mare di Damiano Ferraro al Relais Briuccia di Montallegro, Agrigento

Il boutique hotel disegnato da Adriana Baglio, compagna dello chef, è lo scrigno del ristorante Capitolo Primo: un'esperienza a tavola tutt'altro che convenzionale

24-05-2022
a cura di Valeria Lopis
Lo chef Damiano Ferraro del ristorante Capitolo P

Lo chef Damiano Ferraro del ristorante Capitolo Primo, presso il Relais Briuccia a Montallegro, in provincia di Agrigento. Il boutique hotel de charme fa parte del circuito di eccellenze sicule Le Soste di Ulisse

Potrebbe essere un nome di fantasia Montallegro, la suggestione immediata è l’assonanza con i luoghi di “camilleriana” memoria. Invece, si tratta di un paesino piantato a Sud, in provincia di Agrigento, nell’estrema costa meridionale della Sicilia. Le sue architetture semplici appartengono da sempre al vissuto dello chef Damiano Ferraro che, dopo un giro lungo di esperienze nelle cucine di Gstaad, Ginevra, Zurigo e Londra, ha rimesso radici qui e dato forma a un sogno, con l'imponente rifacimento di una villa nobiliare semi abbandonata.

La facciata esterna del Relais Briuccia, boutique hotel situato nel cuore di Montallegro, in provincia di Agrigento. La struttura ospita il ristorante dello chef Damiano Ferraro, Capitolo Primo

La facciata esterna del Relais Briuccia, boutique hotel situato nel cuore di Montallegro, in provincia di Agrigento. La struttura ospita il ristorante dello chef Damiano Ferraro, Capitolo Primo

Da fuori è difficile immaginare Relais Briuccia come una piccola Macondo, ma varcata la soglia dell’architettura siciliana, gli interni sono una festa di elementi in sovrapposizione e, come un cofanetto prezioso, custodiscono il ristorante Capitolo Primo. Tutta l’unicità di Relais Briuccia, dove tutto è singolare in un insieme corale, la si deve ad Adriana Baglio, compagna di vita e di lavoro di Damiano, che ha rivisitato molti degli spazi del palazzetto nobiliare. In tutta la struttura si respira lo stile siculish, quindi ispirazione locale che si annoda lateralmente ad altre culture e che fa il pari con la cucina di Ferraro: isolana, ma anche figlia di una contaminazione più diffusa.

La Junior suite del Relais Briuccia

La Junior suite del Relais Briuccia

Tappa del circuito Le Soste di Ulisse, che racchiude alcune tra le eccellenze di Sicilia, Relais Briuccia spicca per essere un luogo elegantemente fuori dal comune pur mantenendo un clima genuinamente familiare.

La sala del ristorante Capitolo 1

La sala del ristorante Capitolo 1

Ma ora spostiamoci a tavola, nella sala di Capitolo Primo. Il menu dell'insegna racchiude i sapori provinciali delle terre sicane, incastonate tra le fertili contrade di campagna fino al Mediterraneo aperto.

Ebbene, perchè si schiudano, il modo migliore per inquadrarli è optare per uno dei percorsi degustazione, a 5 o 7 portate: in entrambi i casi, occorre soprattutto fidarsi, e lasciarsi condurre fuori dagli schemi.

Arancinetta di riso al nero di seppia con fonduta di peperoni, tuma fresca di pecora e scampetti

Arancinetta di riso al nero di seppia con fonduta di peperoni, tuma fresca di pecora e scampetti

Cupoletta di spatola al pane raffermo, uvetta e pomodorini canditi con vellutata di piselli secchi e piacentino Ennese allo zafferano

Cupoletta di spatola al pane raffermo, uvetta e pomodorini canditi con vellutata di piselli secchi e piacentino Ennese allo zafferano

Perchè quella di Damiano Ferraro è una cucina eclettica tout court, la cui originalità è premiata da consensi locali e stranieri, con una clientela che conferma l'apprezzamento per i piatti signature: dall’Arancinetta di riso al nero di seppia con fonduta di peperoni, tuma fresca di pecora e scampetti alla Cocotte di rana pescatrice e gambero con ribollita di carciofi e profumo di anice alle erbette.

Cocotte di rana pescatrice e gambero con ribollita di carciofi e profumo di anice alle erbette

Cocotte di rana pescatrice e gambero con ribollita di carciofi e profumo di anice alle erbette

Bomba di pasta di patate farcita ai gamberi e pecorino

Bomba di pasta di patate farcita ai gamberi e pecorino

La carta vini cataloga soprattutto nettari e vitigni autoctoni ma guarda anche alle celebri etichette nazionali e dal mondo con un assortimento in fase di ampliamento e aggiornamento.

Un souvenir da non perdere? La bambolina di ceramica concepita da Adriana per portare in tavola l’aperitivo, “La Briuccia” nata dalla manifattura artigianale della vicina Burgio (AG).

I progetti futuri di Damiano e famiglia si spostano verso la costa, a margine delle riserve naturali dove un’idea di condivisione sostenibile, in immersione totale tra vegetazione e mare prende sempre più consistenza: è ancora presto per parlare, ma a giudicare da come si illumina Damiano al solo pensiero, sarà qualcosa di speciale.


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