Tappa da Nhero a Milano: a ogni ora la sua bontà, ma la regina indiscussa è la pizza

Bar, bistrot, laboratorio di pasticceria, aperto dalla colazione fino a tarda sera: in Piazza della Repubblica un’insegna giovane che punta, soprattutto, alla pizza di qualità

12-05-2022
a cura di Marialuisa Iannuzzi
La pizza classica di Nhero a Milano: alta digerib

La pizza classica di Nhero a Milano: alta digeribilità e combinazioni golose di ingredienti che variano stagionalmente

Non ci piace porre limiti al nostro appetito, costringerlo a una scelta prima ancora di sederci, specie quando non sappiamo esattamente cosa desideriamo dalla tavola.

Vorremmo tenerci leggeri, ma allo stesso tempo cerchiamo qualcosa di sfizioso; ci accontenteremmo di un ricco antipastino, ma una pizza in due “ci sta sempre tutta”; forse solo un aperitivo, ma se poi scatta quel certo langorino? Dalla mattina, a notte fonda, dagli albori del dì al calar della sera, c’è una nuova insegna a Milano in grado di accomodare ogni sorta di voglia, a tutte le ore del giorno, e sotto un unico tetto: Nhero.

Il banco bar di Nhero

Il banco bar di Nhero

Lo chef di Nhero Ala Uddin Hoque

Lo chef di Nhero Ala Uddin Hoque

Via Felice Casati, tra i grattacieli di Piazza della Repubblica, a un soffio dalla stazione Centrale: in uno spazio moderno e confortevole, potrete trovare la giusta dimensione dei vostri risvegli e, così, rifugiarvi nel profumo “sfogliato” e accogliente delle brioche al mattino; o prendervela con comodo e affondare i vostri sbadigli in una generosa porzione di eggs benedicte al brunch, fino a godervi l’atmosfera rilassante di Nhero Bistrot che, alla sera, si arricchisce di sapori, con piatti creativi e variegati: proposte di carne e pesce, da un classico roast beef ai wok multicolore, le spadellate in stile orientale (per esempio, al polpo e verdure croccanti), fino all’intramontabile club sandwich, un must in ogni stagione.

All'interno degli spazi di Nhero vive anche un laboratorio di pasticceria e prodotti da forno proposti nell'intero arco della giornata dalla colazione all'aperitivo

All'interno degli spazi di Nhero vive anche un laboratorio di pasticceria e prodotti da forno proposti nell'intero arco della giornata dalla colazione all'aperitivo

Nhero è anche bistrot con una proposta gastronomica contemporanea adatta a ogni tipo di esigenza, con piatti sfiziosi sia italiani che internazionali

Nhero è anche bistrot con una proposta gastronomica contemporanea adatta a ogni tipo di esigenza, con piatti sfiziosi sia italiani che internazionali

Ma Nhero merita una menzione soprattutto per i suoi lievitati, tali da rendere la sua cornice fluida e tutti-gusti, in un laboratorio no-stop di urbana artigianalità. Il punto di forza? Di certo la pizza.

L’abbiamo provata e siamo rimasti piacevolmente sorpresi da come la versatilità del luogo non comprometta la qualità dell’esperienza di gusto del lievitato che si articola in due tipologie di assaggi: pizza e focaccia, disponibili a pranzo, cena e anche all’aperitivo.

Partiamo proprio dalla focaccia: il ricordo immediato è quello del pane, e non per pesantezza, ma per la rusticità del gusto. Due strati ben alveolati, soffici, e una crosta dorata e croccante; al centro, la farcia ricca ed equilibrata, che non lascia svanire la qualità dell’involucro; al contrario, lo esalta.

La focaccia, altro fiore all'occhiello di Nhero: una crosta dorata e fragrante all'esterno, dal cuore morbido farcito di ogni delizia del Bel Paese

La focaccia, altro fiore all'occhiello di Nhero: una crosta dorata e fragrante all'esterno, dal cuore morbido farcito di ogni delizia del Bel Paese

Si va da proposte stagionali, come la primaverile Puntarelle, queste ultime in carpaccio con stracciatella, crema di pistacchio, olio evo, sale e pepe; ai classici evergreen, Crudo con prosciutto di Parma, mozzarella di bufala campana, pomodoro cuore di bue, stracciatella, o varietà ispirate alle regioni d’Italia, la pugliese Polpo, con cime di rapa, salsa al pomodoro, olio, sale e pepe. Un morso pieno, ma leggero, generoso nel companatico; se ne apprezza anche il contrasto impasto caldo e ripieno fresco.

Ex Dry, al fianco di Simone Lombardi, Il pizzaiolo Maduka, detto Checco

Ex Dry, al fianco di Simone Lombardi, Il pizzaiolo Maduka, detto Checco

Mentre la pizza tonda ricalca le origini Dry del pizzaiolo Maduka, detto Checco, che ha lavorato al fianco di Simone Lombardi: dimensioni ragionate, cornicione presente, ma non invadente con un’alveolatura raccolta; un guscio delicato e fragrante, una sapidità controllata e tanta tanta lievità sul palato, una pizza – vien da dire - scioglievole. Un risultato che origina da tempi di lievitazione oscillanti tra le 48 e le 72 ore, frutto di un gioco di equilibri tra idratazione e fermentazione a temperature controllate, così da assicurare il vero segnale principe di una buona pizza: l’alta digeribilità.

Missione compiuta. La pizza di Nhero non appesantisce ed è un fine, questo, che si raggiunge più facilmente grazie alla selezione di una farina di qualità, come una farina Petra 3 di Petra Molino Quaglia, ideale per la lavorazione della pizza gourmet, data l’alta capacità di assorbimento dei liquidi, favorendo l’elevata idratazione dell’impasto. Una miscela di grano tenero 100%, i cui profumi restano integri, così come i preziosi nutrienti del chicco; una farina macinata a pietra, completa, fonte di fibre nobili e con un contenuto equilibrato delle parti diverse del chicco.

Insomma, da Nhero la pizza fa bene al corpo, e soprattutto all’umore, e sul palato è gioia saporitissima, a tutte le ore del dì.


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