Matsu, Milano
A fine 2025, una nuova apertura a pochi passi da Porta Venezia va a rafforzare la schiera di ristoranti giapponesi di alta qualità nel capoluogo lombardo. In un ambiente sobrio e raccolto, un sushi counter con 12 posti a sedere permette ai commensali di interagire con i due "itamae": lo chef Hirohiko Shimizu e il suo braccio destro Daigo Wakui. Come in ogni omakase non c'è scelta alla carta e i piatti variano secondo estro, stagione e mercato. A pranzo il rapporto tra antipasti e nigiri pende a favore dei secondi (tre contro quindici), a cena le proporzioni si riequilibrano. [...]
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Luca Fantin e Tosca, la zuppa di legumi e cereali di Pepe
Pepe, Milano
E alla fine il mistero trovò soluzione: è
Luca Fantin il corporate executive chef chiamato da
Enrico Buonocore per lanciare
Pepe, il primo format di “barra italiana” da
Langosteria. Il gruppo tiene nel mirino diverse aperture ma intanto il capitolo 1 è scritto dall’inverno 2026 a Milano, nell’elegante Palazzo Lancia, panoramica costruzione tra corso Matteotti e via Montenapoleone. Pepe sta al quarto piano, due livelli sotto
Ally’s Bar e uno sotto a
Langosteria Montenapoleone: hanno disegnato 3 barre da 12 posti più un bar che vale un bel prologo. In sottofondo, musica ad alto volume, retro-italiana à la Edoardo Vianello. [...]
Leggi tutta la scheda di Gabriele Zanatta
1224 al Grand Hotel Savoia
In una Cortina mai così attraente per gli investitori italiani e stranieri, fioccano le novità nel settore gastronomico. Tra queste risalta il trasloco, armi e bagagli, dello staff di
Baita Piè Tofana al
1224; (il nome cita la quota sul livello del mare di Cortina), tavola gourmet del
Grand Hotel Savoia. Da una bomboniera tutta in legno ai piedi delle piste alla confortevole sala di un lussuoso hotel in pieno centro. Il trasferimento è parte di un progetto di lungo termine: Baita Piè Tofana resta inattiva durante la stagione invernale 2025/2026 per cause di forza maggiore: l'intero comprensorio delle Tofane è impraticabile per i turisti durante il periodo olimpico. La riapertura è prevista per l'estate 2026, nella nuova veste di bistrot di montagna, lasciando al 1224 il ruolo di capofila. [...]
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Cetino al The Lake Como Edition
Era tra le novità più attese l’approdo di
Mauro Colagreco sul Lago di Como con
Cetino, il suo primo ristorante in Italia all’interno del
The Lake Como Edition, hotel a Cadenabbia, un luogo irrorato da una radiosità diffusa, una luce che accoglie sin dall’ingresso. Eppure quelle tonalità si accendono entro i confini di Cetino, fine dining dall’anima conviviale, con piatti da condividere, e una freschezza che si protrae dalla combinazione di ingredienti all’atmosfera, una dimensione intima, accogliente. Qui, lo chef del Mirazur pensa ben oltre il piatto fino a rendere il suo ristorante un micro-ecosistema, la cui essenza si esprime attraverso una cucina che si affida a una filiera corta, con solidi riferimenti territoriali, espressioni stagionali che lo invitano a sondare avidamente il circondario.
Leggi tutta la scheda di Marialuisa Iannuzzi