1224 al Grand Hotel Savoia
Veneto | Cortina d'Ampezzo (Belluno)
2026
lo chef
Federico Rovacchi
sous-chef
Nicole Groff
ai dolci
Naoko Nakaido
in sala
Elisa Prudente
in cantina
Paolo Cantafio
Nicole Groff
ai dolci
Naoko Nakaido
in sala
Elisa Prudente
in cantina
Paolo Cantafio
Elisa Prudente
in cantina
Paolo Cantafio
In una Cortina mai così attraente per gli investitori italiani e stranieri, fioccano le novità nel settore gastronomico. Tra queste risalta il trasloco, armi e bagagli, dello staff di Baita Piè Tofana al 1224; (il nome cita la quota sul livello del mare di Cortina), tavola gourmet del Grand Hotel Savoia. Da una bomboniera tutta in legno ai piedi delle piste alla confortevole sala di un lussuoso hotel in pieno centro.
Il trasferimento è parte di un progetto di lungo termine: Baita Piè Tofana resta inattiva durante la stagione invernale 2025/2026 per cause di forza maggiore: l'intero comprensorio delle Tofane è impraticabile per i turisti durante il periodo olimpico. La riapertura è prevista per l'estate 2026, nella nuova veste di bistrot di montagna, lasciando al 1224 il ruolo di capofila.
Nella nuova sede lo chef Federico Rovacchi, assistito da Nicole Groff, continua a creare piatti ricercati, originali e al contempo immediati e appaganti, come il Potage di lumache e vongole e l'Anguilla con fungo maitake. Ad alzare ulteriormente la qualità complessiva dell'offerta, l'ingresso in brigata di una pasticcera di talento originaria della prefettura di Osaka in Giappone: Naoko Nakaido.
Lo chef consiglia
Antica Bottega del Vino, corso Italia 147, Cortina d'Ampezzo (Belluno) https://bottegavini.it/Perché fermarsi
per i piatti terra/mare di Rovacchi, a partire dall'ormai classico Rossini al mare: filetto di manzo, foie gras, seppia e salsa teriyakiMenu di degustazione
120, 160 euro
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