Identità di Romagna: la pasta ripiena di Surgital debutta all'Hub di via Romagnosi

Scrigno di Divine Creazioni diventa la pasta fresca ufficiale di Identità Golose Milano. Nel ripieno, frammenti di piadina, squacquerone ed erbette di campo

06-04-2022
a cura di Identità Golose
Squacquerone di Romagna Dop ed erbette di campo, r

Squacquerone di Romagna Dop ed erbette di campo, rucola e croccante di crudo di Andrea Ribaldone. La pasta ripiena sono gli Scrigni di Divine Creazioni, marchio Surgital. Il piatto debutterà all'Hub di Identità Golose Milano, lunedì 19 aprile

«Noi abbiamo un debole per l’innovazione e la qualità, lo sapete. Per questo, per me, Paolo Marchi e Andrea Ribaldone è stato un onore lavorare a un nuovo prodotto di pasta fresca e ripiena che entrerà dal menu dell’Hub di Identità Golose, a partire da lunedì 19 aprile». È Claudio Ceroni a introdurre all’Hub l'evento "Identità di Romagna", con l’annuncio dell’ultimo Scrigno di Divine Creazioni, marchio del gruppo Surgital, la prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata, piatti pronti surgelati e sughi in pepite surgelati per la ristorazione, catering e canale bar.

«Abbiamo fatto una corte spietata al tempio della gastronomia italiana d’autore», è intervenuto appena dopo Andrea Bino, marketing manager dell’azienda romagnola, «e siamo felici che alla fine abbiate ceduto: siamo la pasta fresca ufficiale di Identità Golose Milano». «Divine Creazioni è un marchio d’eccellenza», aggiunge - «l’abbiamo lanciato 20 anni fa al Mia di Rimini - ora Beer&Food Attraction. Eravamo un piccolo pastificio di pasta fresca. Volevamo riprodurre il concetto di fatto a mano. Insegnare alle macchine come lavorano le mani delle rezdore, delle sfogline delle nostre terre. Riempire la pasta di prodotti eccellenti – solo Dop. Tutto questo per realizzare un sogno: far presentare ai ristoranti piatti a base di pasta fresca, con lo stesso orgoglio con cui annunciano quelli di pasta secca».

Andrea Ribaldone, Marco Pedron, Andrea Bino, Edoardo Traverso

Andrea Ribaldone, Marco Pedron, Andrea Bino, Edoardo Traverso

Claudio Ceroni, Romana Tamburini, Elena Bacchini, Paolo Marchi

Claudio CeroniRomana Tamburini, Elena Bacchini, Paolo Marchi

«Scrigno, intanto, è un bel nome, complimenti», interviene in sala Ovale Paolo Marchi, «Se fatta bene, l’industrializzazione genera regolarità di prodotto che le mani alla lunga non riescono a ottenere. Questo è un progetto che abbiamo cominciato a pensare 3 anni fa, prima della pandemia, e i risultati mi hanno impressionato».

Lo sviluppo dello Scrigno è stato condotto da Andrea Ribaldone: «Divine Creazioni è una realtà industriale», ha spiegato il responsabile della cucina di via Romagnosi, «ma ci ha colpito perché esprime lo spirito della Romagna migliore: verde, bella, pulita». La ricetta del primo scrigno: «Abbiamo compresso nella pasta fresca squacquerone ed erbette di campo e anche dei piccoli frammenti di piadina. C’è qualcosa di più romagnolo di questo?».

«Lo squacquerone, formaggio a pasta molle da latte vaccino», specifica Marika Masotti, responsabile di ricerca e sviluppo dell’azienda, «rappresenta il 66% dell’impasto. Esprime un forte  gusto di latte, con piacevole retrogusto acidulo. Nelle erbette ci sono biete dalla foglia tenera e gambo colorato». Al momento dell’assaggio post-conferenza, Ribaldone aggiungeva abbondante crema di rucola frullata a crudo, con piccoli croccanti di prosciutto crudo.

Andrea Bino e Cinzia Benzi

Andrea Bino e Cinzia Benzi

Fake Carbonara di Marco Pedron, realizzata coi Garbugli di Divine Creazioni

Fake Carbonara di Marco Pedron, realizzata coi Garbugli di Divine Creazioni

Il menu era completo con una favolosa Faked carbonara, una carbonara dolce e fredda preparata da Marco Pedron, responsabile del laboratorio di pasticceria del ristorante Cracco in Galleria: nel condimento, alchermes, mandorle e tè lapsang suchong, a supporto dei Garbugli di Divine Creazioni, taglierini a foglia ruvida surgelati.

Ultime battute della conferenza, di Romana Tamburini, fondatrice di Surgital: « Non vogliamo sostituirci agli chef ma essere loro collaboratori fidati. Quarant’anni fa aprimmo il nostro piccolo laboratorio di pasta artigianale. Quaranta metri quadrati in tutto. Sognavo di poter fare qualcosa di grande. Oggi il mio sogno si avvera». Ma lo estende ancora di più Elena Bacchini, direttrice marketing: «Sogno di trovare la pasta fresca di Divine Creazioni nei menu dei principali ristoranti italiani».


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