12-07-2022

Gigino: Pippo Ciccarelli e la sua pizza a metro per favorire la convivialità

Due gusti ogni mezzo metro di impasto. In via Procaccini, un locale che sembra un giardino per sentirsi in Costiera restando a Milano. Obiettivo, spegnere i cellulari e tornare a parlare di cibo

L'imprenditore e pizzaiolo napoletano Pippo Ci

L'imprenditore e pizzaiolo napoletano Pippo Ciccarelli, da 23 anni a Milano, 7 locali all'attivo che raccontano per lo più la cucina campana tradizionale - Foto: Annalisa Cavaleri

A tavola, il cellulare è ormai diventato un accessorio “necessario” tanto quanto forchetta e coltello, tanto che, qualcuno, pensava di scrivere delle apposite regole di bon ton tecnologico.

Non cede alla convivialità “classica”, fatta di parole e chiacchiere vis a vis, l’imprenditore campano Pippo Ciccarelli, che ha deciso di inaugurare – proprio nel post Covid - Gigino Pizza a Metro. Si tratta del suo settimo locale a Milano, il quarto in via Procaccini, dove sta creando un polo del gusto partenopeo che comprende anche Sciuscià Pasticceria, che sforna ogni giorno babà e sfogliatelle, Sciuscià a Mare, cucina napoletana di mare, e la Griglia di Sciuscià, in arrivo tra un mese, con focus carne rigorosamente su griglia e braci.

«Al sud è normale avere sul tavolo un grande piatto di portata comune dal quale tutti attingono per “ritagliare” la propria porzione – spiega Pippo Ciccarelli -. Condividere è un modo di essere, uno stile di vita. Mangiare è stare insieme e parlare, raccontarsi storie e anedotti, non solo riempirsi la pancia».

L'interno del locale, decorato come un giardino per sentirsi "come all'esterno" - Foto: Annalisa Cavaleri

L'interno del locale, decorato come un giardino per sentirsi "come all'esterno" - Foto: Annalisa Cavaleri

«Durante il Covid noi ristoratori abbiamo sofferto molto e, giorno dopo giorno, maturavano in me due riflessioni - continua l'imprenditore -. La prima, indotta dal fatto che vedevo che le persone tornavano a fare la pizza in casa. Ed erano pizze rettangolari, fatte in teglia, a più gusti. Non quella tonda da pizzeria. La seconda, sempre dettata dal Covid, l’importanza dei social, e, al tempo stesso, quanto tempo ed energia ci portino via ogni giorno. Così, ho deciso di riprodurre al tavolo del ristorante la possibilità di una pizza a metro, in stile casalingo, dove l’ospite può giocare a comporre i gusti. Volevo che a tavola i cellulari venissero rimessi in tasca e il tempo fosse utilizzato per scegliere come comporre la “tavolozza di gusti”, "giocare" su chi poteva prendersi la parte centrale, con più ripieno, o quella all’angolo, con più crosta, arrovellarsi su cosa assaggiare prima e cosa dopo....e via così...con la tavola al centro!».

Non da ultimo, l’idea anch’essa maturata in fase di lock down, che l’ “interno” sembrasse “esterno.

La pizza a metro di Gigino. Tra le più amate la Nanuzza, con provola affumicata, friarielli napoletani, basilico e salsiccia tagliata a coltello - Foto: Annalisa Cavaleri

La pizza a metro di Gigino. Tra le più amate la Nanuzza, con provola affumicata, friarielli napoletani, basilico e salsiccia tagliata a coltello - Foto: Annalisa Cavaleri

«Quanta paura abbiamo avuto dei luoghi chiusi, fino a poco fa - spiega Ciccarelli -. Così, ho arredato l’interno di Gigino Pizza a Metro come fosse un giardino, con foglie di limoni e pareti color cielo,  sedie azzurre di metallo, che di solito si trovano all'aperto, portando la mente alle limonaie della Costiera Amalfitana e alle mie radici campane. Abbiamo anche un piccolo dehor in via Procaccini, ma volevo che le persone di sentissero sempre “all’aria aperta"».

Il locale si compone di 40 posti interni e 20 nel dehor. Potrete ordinare mezzo metro di pizza - consigliato per 3 persone con la possibilità di combinare 2 gusti - oppure un metro per le compagnie numerose o i più golosi.

Il dehor in via Procaccini a Milano

Il dehor in via Procaccini a Milano

L’impasto è da disciplinare della pizza napoletana, cotto in forno a gas con pietra refrattaria. L’effetto è una via di mezzo tra napoletana e romana, soffice ma non alveolata, non eccessivamente alta, con bordi croccatini sulla parte più esterna. Al palato l’effetto è molto piacevole, e, a distanza di ore, si rivela perfettamente digeribile.

Melanzane fritte, crocchè, montanarine e zeppole per iniziare

Melanzane fritte, crocchè, montanarine e zeppole per iniziare

Tra i gusti a disposizione, da combinare liberamente, oltre alle classiche Margherita, Bufalina, Provola e Pepe, Cotto, Diavola, Crudo e Rucola, ci sono anche proposte più iconiche, di scuola campana, come la pizza Nanuzza, con provola affumicata, friarielli napoletani, basilico e salsiccia tagliata a coltello, la Nonna Anna con provola affumicata, ciccioli napoletani, ricotta fresca, pepe e Parmigiano Reggiano, la Nonna Maria, con provola, pepe, carne di vitello e bovino adulto, gocce di pomodoro, l’Ortolana, diversa dalla “solita”, che sostituisce le verdure grigliate con fiarielli, melanzane a filetto sott’olio fatte in casa, pomodorini pachino e del Piennolo, basilico fresco.

La pizza è a metà tra la napoletana e la romana. Cornicione con finale croccante, topping a base di materie prime per lo più campane

La pizza è a metà tra la napoletana e la romana. Cornicione con finale croccante, topping a base di materie prime per lo più campane

Per l’estate vi consigliamo anche la Fresca, focaccia bianca con ingredienti serviti a crudo: pomodori ramati, bufala, basilico e Parmigiano Reggiano e il Panuozzo con Fior di Latte di Agerola, crudo di Parma e ricotta.

Torta al cioccolato glassata, con diverse consistenze. La produzione è giornaliera e avviene da Sciuscià, la pasticceria, sempre di Pippo Ciccarelli, che si trova dall'altro lato della strada - Foto: Annalisa Cavaleri

Torta al cioccolato glassata, con diverse consistenze. La produzione è giornaliera e avviene da Sciuscià, la pasticceria, sempre di Pippo Ciccarelli, che si trova dall'altro lato della strada - Foto: Annalisa Cavaleri

I dolci sono una garanzia, perché provengono dalla pasticceria dall’altro lato della strada sempre guidata da Pippo. Noi abbiamo provato un'ottima mattonella al cioccolato e il semifreddo al pistacchio, ma il babà, di solito, la fa da padrone nelle scelte dei clienti: la tradizione si sa, non perde mai il suo fascino.

 

Gigino Pizza a metro

Via Giulio Cesare Procaccini, 68 -  Milano

Tel. 02 97105063


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Annalisa Leopolda Cavaleri

a cura di

Annalisa Leopolda Cavaleri

giornalista professionista e critico enogastronomico, è docente di Antropologia del Cibo e food marketing all'Università di Milano e all'Università Cattolica. Studia da anni il valore simbolico del cibo nelle religioni e collabora con alcune delle più importanti testate del settore

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