Crociere enoiche: incontrare i produttori in mezzo al mare. Noi, alla scoperta di Bodegas Hidalgo La Gitana

Il format "Meet the Winemaker" di Norwegian Cruise Line consente di conoscere vis-à-vis miti enologici come Michael Mondavi, o Diane Flaman di Barons de Rothschild. Il nostro focus invece è stato sulla storica manzanilla di Antonio Hidalgo

15-08-2022
a cura di Giovanna Abrami
Brindisi rigorosamente con vista sulle onde durant

Brindisi rigorosamente con vista sulle onde durante una delle crociere Meet the Winemaker di Norwegian Cruise Line

Il modo migliore per conoscere, capire e apprezzare un vino è certamente recarsi nel luogo in cui viene prodotto, incontrare la gente che lavora il vigneto, sentire i profumi del posto, conoscerne le usanze culinarie, la storia, il suolo, le influenze culturali che lo hanno attraversato e che hanno attecchito, perché in una bottiglia di vino si ritrova tutto questo. Per chi non avesse tempo o voglia di fare viaggi di questo tipo, oppure per chi volesse abbinare l'esperienza enologica con una vancanza di relax, una alternativa interessante la offre la Norwegian Cruise Line che propone ai propri passeggeri la possibilità di ascoltare tutte queste storie proprio da chi un determinato vino lo produce, ma di farlo a bordo delle sue navi da crociera, grazie all’iniziativa Meet the Winemaker. Questo format, che ha ormai compiuto sei anni, permette ai passeggeri delle navi della Norwegian di incontrare personaggi del mondo del vino del calibro di Salvatore Ferragamo (Il Borro), Michael Mondavi (Robert Mondavi winery), Gerard Bertrand (Gerard Bertrand Wine), Diane Flaman (Domaines Barons de Rothschild) o Antonio Hidalgo (Bodegas Hidalgo la Gitana), esplorando così paesaggi vinicoli comodamente seduti nella wine cellar di una delle navi della flotta, o durante una cena pensata per accompagnare le etichette proposte. A bordo è possibile fare la conoscenza di enologi, proprietari, winemakers di fama mondiale, parlando di vino e territorio e luoghi anche molto lontani, solcando, allo stesso tempo, mari e oceani per poter visitare in pochi giorni isole, città d’arte, spiagge, paesaggi mozzafiato. 

Le proposte sono diverse e spaziano da una degustazione guidata di 4-5 etichette (per 22 dollari), cene di cinque portate con abbinamento di vini (per 60 dollari) fino a proposte più ricercate come quella pensata per la crociera di qualche tempo fa in cui, solcando i mari dei Caraibi, è stato possibile cenare accompagnando le portate coi vini di Domaines Barons de Rothschild (Lafite) ed etichette del calibro del Château Lafite Rothschild 1er Cru classė Pauillac 2012 (prezzo della cena: 100 dollari). Stesso prezzo per la cena prevista sulla crociera in programma lo scorso luglio, in Alaska, che ha visto abbinate alle diverse portate, tre diverse annate dell’Opus One.  

A metà di luglio invece la Norwegian Escape, in viaggio tra la Grecia, la Croazia e il Sud Italia, ha ospitato Antonio Hidalgo, ottava generazione di viticoltori e produttori di vino della cantina Bodegas Hidalgo La Gitana, fondata nel 1792 da José Pantaleón Hidalgo a Sanlucar di Barrameda, provincia di Cadíz, nella regione del Jerez. È stata per noi l'occasione di conoscere questa straordinaria realtà enologica.

Cena degustazione con assaggio (sulla sinistra) di Tradiciòn H Reserva Tempranillo DOC 2018 Bodega Hidalgo Gitana (in secondo piano Antonio Hidalgo introduce i suoi vini). A destra Las 30 del Cuadrado Palomino, uno dei vini di Bodega Hidalgo La Gitana assaggiati a bordo della Norwegian Escape

Cena degustazione con assaggio (sulla sinistra) di Tradiciòn H Reserva Tempranillo DOC 2018 Bodega Hidalgo Gitana (in secondo piano Antonio Hidalgo introduce i suoi vini). A destra Las 30 del Cuadrado Palomino, uno dei vini di Bodega Hidalgo La Gitana assaggiati a bordo della Norwegian Escape

Sanlucar di Barrameda per gli amanti del vino, lega il suo nome al vino manzanilla DOP che conta 21 produttori nella regione. Classificato fino agli anni Sessanta come “vino de Jeréz” (la città di Jeréz de la Frontera, che battezza lo stile del vino fortificato prodotto nella regione, si trova ad appena 20 km da Sanlucar), dal 1964 ha la sua propria denominazione di origine. Si tratta di un vino secco fortificato, da uve palomino, la cui vinificazione passa attraverso la cosiddetta crianza biológica, il vino cioè affina sotto uno strato naturale di lieviti, chiamato “velo de flor” (velo di fiori) che isola il vino dall’ossigeno evitandone l’ossidazione. Processo di vinificazione che richiede condizioni climatiche molto particolari. Siamo nell’estremo Sud della penisola iberica, a poche centinaia di metri dalla foce del fiume Guadalquivir. Un clima caratterizzato da 300 giorni di sole all’anno e influenzato dalla vicinanza dell’Oceano Atlantico che fa sentire la sua presenza nel tasso di umidità dell’aria e nel carattere sapido che marca il profilo dei vini prodotti nella regione.  

Dal XIX secolo Bodegas Hidalgo La Gitana è una delle più importanti produttrici di manzanilla al mondo e ad oggi, coi 200 ettari di vigneto nelle frazioni di Balbaina e Miraflores, tra le migliori del distretto di Jeréz, produce un'ampia gamma di vini e rappresenta una sorta di istituzione nella zona. Per conoscere più a fondo la sua storia, i profumi che si respirano a San Luca di Barrameda - di mare, di umidità, di vino, delle barrique -, il complesso ed affascinante processo di vinificazione del vino manzanilla e la sua storia, l’ideale è incontrare il winemaker e farselo spiegare direttamente dalla sua viva voce. Due opzioni: pianificare un viaggio nell’Andalusia meridionale, o prenotare una prossima crociera con la Norwegian Cruise Line


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