Petra, la visione femminile di Francesca Moretti

Passato, presente e futuro della grande cantina toscana, che in questo periodo ospita pure importanti performances artistiche

23-08-2018

Petra si trova in località San Lorenzo Alto 131, a Suvereto (Livorno). Tel. +39 0565 845308, info@petrawine.it. Le visite alla cantina disegnata da Mario Botta sono possibili tutti i giorni su prenotazione: +39 342 5501570 o visit@petrawine.it

Nel 1997 una sorta di visione: far nascere Petra. Francesca Moretti, supportata dal padre Vittorio, si è messa d’impegno per realizzare quell'intuizione: che ha visto in effetti la sua realizzazione in Toscana, nel cuore della Val di Cornia, con l’acquisto 60 ettari in località San Lorenzo e altri 45 a Campiglia Marittima, entrambi i terreni a pochi chilometri da Piombino, nel comune di Suvereto, provincia di Livorno.

Francesca Moretti

Francesca Moretti

Afferma oggi Francesca: «Petra è nata, appunto, come un bellissimo sogno; quasi una scintilla scoccata durante un viaggio di tanti anni fa». Aveva 14 anni quando con suo padre andò a Bordeaux. È proprio lì che s’innamorò della storia e della cultura degli château francesi. «Ho messo da parte i progetti di diventare veterinaria e ho cominciato a coltivare il mio desiderio, diventato poi realtà con l'acquisto dell'azienda». All'inizio si trattava solo di una tenuta maremmana come tante altre, «ma, grazie alla nostra visione, al lavoro del team e a tanta caparbietà, siamo riusciti a trasformarla in qualcosa di raro, anzi unico».

Petra è una bella tenuta all’interno di una riserva naturale. Con l’aiuto di un consulente d’eccezione quale il professor Attilio Scienza, da subito si pose all'avanguardia indicando una strada innovativa, attraverso le zonazioni e un attento studio dei terreni. Con un obiettivo: occorreva piantare vitigni per ottenere un gran taglio bordolese. Dunque cabernet sauvignon, merlot, senza scordare un po' di petit verdot. Allo stesso tempo si costruì la cantina, progettata dal famoso architetto svizzero Mario Botta, poi inaugurata nel 2003.

Quest'ultima è diventata in qualche modo il simbolo stesso dell'azienda, un brand, tanto da finire stampigliata anche sull’etichetta delle bottiglie, che infatti riproducono il profilo architettonico della cantina stessa, imponente e interamente circondata dai vigneti. E non è tutto: nel 2011 per fornire energia pulita alla struttura è stato allestito un impianto fotovoltaico galleggiante, a impatto zero, ispirato al fototropismo, ossia al movimento delle piante in natura, che si orientano in base alla luce del sole. Così il meccanismo ruota su se stesso.

In questa opera innovatrice, Francesca Moretti si è ispirata a un’altra grande donna che ha operato in queste parti: si tratta della sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte Baiocchi, che governò la Toscana all’inizio dell’Ottocento e impiantò in quest’area cinque ettari di uve cabernet sauvignon e merlot provenienti da Oltralpe. L’omaggio alla principessa è ora un vero “giardino” di due ettari, dove saranno reintrodotti botaniche, alberi da frutto e specie da orto, con un disegno che riproduce fedelmente le mappe dell’epoca.

Un impegno anche culturale che caratterizza peraltro tutta l’attività di Petra. E che sta proseguendo persino nel corso di quest’estate. A partire dal giugno scorso, infatti, la cantina ha accolto svariati artisti per offrire agli ospiti un’esperienza davvero singolare. Racconta Francesca Moretti: «L’idea di questo tipo di performance non è stata casuale; abbiamo pensato di dare voce ad artisti in grado di emozionare e regalare momenti irripetibili di musica e teatro».

A ogni serata gli ospiti visitano la cantina, ne assaggiano i vini e gustano una cena tipicamente toscana, per poi godersi lo spettacolo creativo. Da non perdere, dunque, l’ultimo appuntamento, in programma venerdì 31 agosto: Harp&Hang Duo, Marianne Gubri e Paolo Borghi presenteranno le sonorità emozionanti e ipnotiche di arpa e hang. Per prenotazioni visit@petrawine.it oppure telefonare al numero +39 0565 845308. Il costo è di 35 euro a persona.


Rubriche

In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo