Se fino a pochi anni fa fare una spesa davvero vegana a Roma voleva dire spostarsi da un supermercato all’altro leggendo etichette alla ricerca di ingredienti senza latte, uova o additivi animali, oggi la città offre una scena abbastanza diversa. Dalla Garbatella a Testaccio, da Ostiense a Colli Albani, sono nati market, drogherie moderne, botteghe di quartiere e piccoli bistrò con vendita al banco dove si trova tutto ciò che serve per riempire la dispensa senza rinunce: formaggi vegetali artigianali, tofu e seitan prodotti localmente, salumi cruelty-free, prodotti senza glutine, pane, dolci, piatti pronti, conserve e perfino colazioni e aperitivi da gustare sul posto. Sono luoghi in cui la spesa torna a essere un gesto di piacere, scoperta e consapevolezza: negozi di quartiere che stanno riscrivendo il concetto di alimentari, trasformando il plant-based in una scelta quotidiana accessibile e gustosa. Eccone 8 da provare.
Vegustibus
A Garbatella c’è un indirizzo che dal 2021 sta riscrivendo le regole dell’alimentazione vegetale:
Vegustibus, la bottega dove il vegan non è rinuncia, ma scoperta. A guidarla sono
Marco e
Matilde, una coppia che ha trasformato una conversazione fatta seduti al tavolo della cucina in una missione: dimostrare che si può mangiare bene, etico e sostenibile allo stesso tempo. Vegustibus è un tempio del "buono che fa bene". Qui ogni prodotto viene selezionato personalmente, con un occhio alla qualità e l’altro all’impatto ambientale: formaggi vegetali artigianali, bevande plant-based, affettati cruelty-free, creme, alternative che replicano la consistenza e - spesso - anche il sapore di carne, pesce e latticini. Senza dimenticare frutta e verdura di stagione, biscotti, dolci e tante realtà di piccoli produttori che condividono la stessa visione. Ma, più che una bottega,
Vegustibus è una filosofia: la voglia di cambiare il mondo un pasto alla volta, con gentilezza e concretezza. È un luogo aperto a tutti - vegani, curiosi, scettici e semplici buongustai - dove si scopre che il plant-based non è un “piano B”, ma un universo goloso e contemporaneo. Perché da
Vegustibus si va per comprare, ma si torna per l’atmosfera, le storie, le idee e la sensazione di essere nel posto giusto: dove gusto ed etica si incontrano.
La Drogheria Veg
La Drogheria Veg, a metà tra shop, café e bistrò, è il progetto di
Sandra e
Umberto: un punto di incontro dove scoprire quanto può essere semplice vivere e mangiare in modo sostenibile. La filosofia è chiara: un mondo più etico, solidale, salutare e rispettoso degli animali e dell’ambiente, da costruire con piccoli gesti quotidiani. Nel cuore dell’Infernetto, La
Drogheria Veg è il posto dove fare la spesa, comprare il pranzo al volo, fermarsi per un aperitivo o curiosare tra prodotti che sorprendono. In vetrina: formaggi vegetali artigianali - brie, gorgonzola, scamorze, ricotte, parmigiani - affettati vegan tagliati al momento e alternative alla carne e al pesce, dal tofu bio Otani ai burger Beyond, dal seitan agli insaccati vegetali. Ogni giorno, la cucina sforna piatti pronti caldi e freddi da gustare sul posto o da portare via: lasagne, polpette, insalate di pasta, torte rustiche, involtini e verdure ripassate. E per chi cerca un servizio speciale, c’è anche un catering personalizzabile, perfetto per feste ed eventi. La
Drogheria Veg supporta iniziative e serate benefit dedicate al cambiamento. Perché, qui, il cibo non è solo nutrimento: è un modo concreto per trasformare il mondo. Un posto dove cambiare vita senza fare rivoluzioni, partendo dal piatto.
Cimadù
Cimadù è uno degli ultimi arrivati nella scena vegan romana, inaugurato in zona Caffarella - quartiere Colli Albani - il 23 novembre 2025, con una promessa chiara: “La spesa vegana non sarà più un tabù”.
Denis ed
Elisabetta hanno aperto questo spazio con un obiettivo semplice ma rivoluzionario: creare un punto di riferimento per chi vuole mangiare bene, etico e senza complicazioni. Qui tutto è pensato per rendere la vita più facile e più buona: prodotti 100% vegetali selezionati con cura, un buon rapporto qualità-prezzo, un ambiente accogliente e inclusivo dove tutti possano fare la spesa senza dover leggere mille etichette. Da
Cimadù si possono trovare alternative veg al formaggio, tofu, seitan, salumi vegetali, snack dolci e salati, bevande e un intero reparto dedicato a chi segue un’alimentazione senza glutine. Non finisce qui: si può fare colazione, pranzo o merenda con prodotti che è più difficile trovare in zona, come cornetti e tramezzini vegetali di qualità. In pochi minuti si può riempire la dispensa con tutto il necessario per una cucina vegetale semplice, gustosa e alla portata di tutti.
Cimadù è dunque più di un negozio: è la risposta a chi vuole fare una spesa senza stress in un luogo dove il buon cibo è anche buono per il pianeta e per gli animali. Un piccolo cambiamento quotidiano che può fare una grande differenza.
Veggy
Tra le new entry da segnalare, a Monterotondo, il 29 novembre ha inaugurato
Veggy, la prima gastronomia interamente vegetale della zona. Un laboratorio dove polpette, burger, nuggets e perfino Cordon Bleu nascono da ricette artigianali a base di verdure fresche, soia e proteina del pisello. Prodotti che non vogliono imitare, ma stupire: ricchi di proteine, saporiti e pensati per accontentare tutti, da chi è a dieta a chi è intollerante al lattosio, da chi segue un’alimentazione plant-based ai curiosi che vogliono ridurre la carne senza rinunciare al piacere. Il banco è una vetrina di tentazioni 100% vegetali, con preparazioni crude o cotte pronte da portare a casa e piatti che intendono dimostrare quanto la cucina veg possa essere godereccia, croccante, filante e irresistibile.
Veggy è la risposta a una nuova domanda gastronomica: sapori moderni, freschi e diversi da tutto ciò che si trova in zona. Una piccola rivoluzione da scoprire morso dopo morso.
Vegan Store Stallo 83 Nuovo Mercato Testaccio

Vegan Store Stallo 83 Nuovo Mercato Testaccio
Nel cuore del Nuovo Mercato di Testaccio c’è un banco che ha fatto la storia:
Vegan Store Stallo 83, il primo banco vegano aperto in un mercato di Roma. Un punto d’incontro per chi sceglie un’alimentazione etica e consapevole, ma anche per chi vuole semplicemente scoprire quanto gustoso possa essere mangiare vegetale. Alla guida c’è
Barbara, che dal 2015 seleziona con cura ogni prodotto: dagli affettati vegetali alle bevande vegetali, dai cosmetici ai prodotti per la cura del corpo. Qui non si rinuncia a niente: la varietà è la prova vivente che la cucina vegana non è affatto una dieta “limitata”, ma un mondo ricco di sapori, consistenze e sorprese. Aprire un banco vegano a Testaccio, quartiere storicamente legato all’ex mattatoio, non è stato semplice. Diffidenza, scetticismo, commenti taglienti. Eppure
Barbara ha continuato a seminare ogni giorno con ascolto, pazienza ed empatia. Oggi quei semi sono diventati un piccolo albero che dà frutti veri: clienti che hanno cambiato abitudini, persone che dopo anni di macelleria hanno deciso di provare una strada diversa, cuori che si sono aperti senza bisogno di forzature. Perché qui non si parla solo di cibo: si parla di rivoluzione gentile. Di dimostrare, un assaggio alla volta, che un mondo senza crudeltà è possibile.
Veganize IT! Bakery e Market vegano a Dragona

Veganize IT! Bakery e Market
A Dragona, nella periferia sud di Roma, una macelleria è stata trasformata in una bottega vegana con cucina: un segnale forte di cambiamento, firmato da
Flavio Ippoliti e
Denise Sisto. Qui il motto è chiaro: tutto può essere veganizzato, senza rinunciare al gusto. La bottega offre il meglio del vegan made in Italy ed europeo, con consegne in tutta Italia e, da novembre 2025, anche refrigerate. Sugli scaffali e nel banco frigo si passa dai panettoni vegani alle mozzarelle di anacardi perfette per la pizza, dai salumi vegetali ai seitan e tofu artigianali. La cucina è “godereccia” e orgogliosamente romana: niente minimalismo, ma sapori pieni e piatti che fanno venire l’acquolina in bocca. Pasta e ceci, aglio olio e peperoncino, panini, burger, pizza: la prova che la cucina vegetale sa essere irresistibile. Grande attenzione anche alla spesa sfusa - pasta, legumi, frutta secca - per ridurre costi e packaging, senza rinunciare alla qualità. Aperto dalla colazione all’aperitivo, tra cornetti, dolci e specialità tradizionali reinventate in chiave vegetale,
Veganize It! non è solo un negozio: è un manifesto, un invito a scoprire un modo di mangiare più etico e sostenibile.
Fermaggio Bistrò & Store
Fermaggio è la storia di una piccola rivoluzione gastronomica che nasce dal desiderio di dimostrare che i formaggi vegani possono essere non solo buoni, ma sorprendenti. Sei anni fa,
Manfredi Rondina – allora giovane chef con una lunga esperienza ai fornelli – comincia a studiare, sperimentare, provare e riprovare in un piccolo laboratorio a Cave, vicino Roma. L’idea è chiara: creare alternative vegetali al formaggio usando processi artigianali, puliti e naturali, senza scorciatoie, senza aromi artificiali e senza ingredienti superflui. La base è sempre la frutta secca biologica, soprattutto anacardi e mandorle siciliane, trasformate in creme, poi lasciate maturare attraverso fermentazioni controllate. Come nei caseifici tradizionali, si passa alla formatura, alla salatura e alla stagionatura, anche con muffe nobili, per ottenere prodotti che non imitano, ma reinterpretano caciotte, erborinati e mozzarelle con carattere, profondità aromatica e identità tutta vegetale. Il successo arriva presto e la domanda cresce, soprattutto dall’estero, ma anche da Roma, dove sempre più persone cercano alternative senza lattosio, senza glutine, sane e rispettose dell’ambiente. Così nel 2024
Fermaggio apre nel cuore della città, in zona Piazza Fiume, un vero Bistrò & Store in cui acquistare al taglio “fermaggi”, assaggiarli in taglieri e box degustazione, godersi una pausa pranzo fatta di panini, pizze farcite e aperitivi moderni, oppure semplicemente incontrare chi con passione sta cambiando il mondo delle fermentazioni vegetali. Dentro c’è l’entusiasmo di
Manfredi e del fratello
Timoteo, il desiderio di creare un rapporto diretto con i clienti e la voglia di condividere un nuovo modo di vivere il gusto: filante, cremoso, stagionato, erborinato, ma senza sfruttamento animale e con un’attenzione enorme alla qualità delle materie prime.
Julietta Pastry and Lab, pasticceria vegana
Da
Julietta Pastry and Lab, nel cuore di Ostiense, la pasticceria vegetale si esprime attraverso un linguaggio elegante e sorprendente. Nata nel 2023 dall’esperienza di
Romeow Cat Bistrot e dalla visione di
Valentina de Matteis, questa pasticceria traduce in dolci l’idea che gusto, etica e bellezza possano convivere senza compromessi. Il laboratorio trasforma farine integrali, materie prime stagionali, fermentazioni naturali e ingredienti vegetali in creazioni che sembrano uscite da una storica pâtisserie parigina, con una sensibilità moderna e sostenibile. Chi entra viene accolto da profumi e colori che raccontano tecnica e passione: croissant roll dalla sfogliatura impeccabile, millefoglie, cheesecake e torte raw gluten free, monoporzioni curate nel dettaglio, ma anche quiche, sandwich e salati da assaporare con calma o da portare a casa.
Julietta è anche bottega: sugli scaffali si trovano prodotti come ricotta vegetale, fermentati, tempeh, seitan, sughi come il ragù di funghi o la celebre “falsa tonnata”, insaporitori e kombucha. Tutto nasce nel laboratorio della pasticcera
Barbara Giovanetti, che trasforma l’idea di pasticceria vegana in una proposta gourmet inclusiva, ricercata e accessibile. Qui la sostenibilità passa anche dalle scelte quotidiane: ingredienti biologici, fornitori locali, soia non ogm, materiali di imballaggio riciclabili o compostabili.
Julietta Pastry and Lab unisce il sapore del fatto in casa a una visione innovativa che dimostra come la pasticceria vegetale possa essere raffinata, leggera e buonissima.