Sono 17, alla faccia della scaramanzia, i ristoranti new entries di Chic - Charming Italian Chef, l'associazione guidata da Paolo Barrale del Marennà di Sorbo Serpico, nata nel 2009 e che riunisce ora 119 soci (10 all'estero) e 120 locali (64 ristoranti, 31 ristoranti d’albergo, 9 ristoranti con camere, 3 ristoranti all’interno di cantine vinicole, 1 ristorante in agriturismo, 8 pizzerie, 4 laboratori panificazione/pizzeria/pasticceria/gastronomia). I nuovi ingressi sono stati annunciati nel corso dell'ottavo congresso dell'associazione, tenutosi ieri al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa, nel cuore della Garfagnana, non lontano da Lucca.

Entra anche la pasticciera Carmen Vecchione, nostra conoscenza: ha partecipato a Identità Milano 2018. Qui con Vallini, Barrale e Guarino (foto Cristina Viggé)
Si tratta di 18 (
Baita Mondschein ne conta due)
bei nomi - perlopiù giovani - della ristorazione nazionale; un'ondata di forze fresche necessaria per svecchiare sempre più l'attività targata Chic. Sono:
Il Marin di Eataly a Genova – chef
Marco Visciola
Orterie a Stazzona (So) – chef
Rie Otsuke
Petit Royale c/o G.H. Royal e Golf a Courmayeur (Ao) – chef
Paolo Griffa
Castel Fragsburg a Merano (Bz) – chef
Diego Sales
Antica Osteria La Rampina a San Giuliano (Mi) – chef
Luca Gagliardi
Pizzeria da Zero a Milano – maestro pizzaiolo
Paolo De Simone
Unico a Milano – pastry chef
Beppe Allegretta
'O fiore mio a Faenza (Fc) – maestro pizzaiolo
Davide Fiorentini
Baita Mondschein a Sappada (Ud) – chef
Marco da Rin e
Paolo Kratter
Castello di Fighine a San Casciano Bagni (Si) – chef
Antonio Strammiello
Nascostoposto a Terni (Tr) – chef
Armando Beneduce
Dolciarte ad Avellino – pastry chef
Carmen Vecchione
Pensando a Te a Baronissi (Sa) – chef
Antonio Petrone
La boutique del pane a Messina – maestro panificatore
Tommaso Cannata
Il Cappero c/o Terhasia Resort a Vulcano (Me) – chef
Giuseppe Biuso
Pizzeria Bijou a Parigi, Francia – maestro pizzaiolo
Gennaro Nasti
Gavi a Beirut, Libano – chef
Armando Codispoti

Il Carnaroli Riso Buono gran riserva alla padella, burrata, zafferano di San Gimignano e mugnoli disidratati di Emanuele Vallini. Piatto bruttino, ma buonissimo
Toscana protagonista all'assise, non solo per l'arrivo di
Strammiello-
Castello di Fighine tra i soci, ma anche con l'approdo nel capoluogo dello chef
Fabio Barbaglini al ristorante
La Ménagère (
leggi qui) e dello chef
Stefano Santo a
Il Salviatino di Fiesole. Nonché per le bontà assaggiate nella cena finale e preparate proprio dai membri toscani di
Chic, che delizia il
Carnaroli Riso Buono gran riserva alla padella, burrata, zafferano di San Gimignano e mugnoli disidratati di
Emanuele Vallini, de
La Carabaccia!
Tante le novità emerse al congresso, dalle iniziative già in attivo e in costante crescita, come il costante impegno per il sociale e la sostenibilità ambientale e un’attenzione particolare all’importanza della formazione.

Il tavolo di presidenza del congresso: Andrea Alfieri, Emanuele Vallini, Raffaele Geminiani, Paolo Barrale, Vincenzo Guarino
CHIC RESPECT, A OTTOBRE CONVEGNO SULLA SOSTENIBILITÀ
Chic Respect è il progetto di
Chic che nasce per richiamare il settore del consumo a confrontarsi sull’attenzione e il rispetto per l’ambiente e per le sue risorse, e approfondire uno dei temi maggiormente sentiti del nostro tempo: la sostenibilità. Consiste nell’impegno degli chef associati di aggiungere tra le proposte del ristorante, un menu sulla base dei principi fondamentali di sostenibilità, quali l’uso di risorse energetiche alternative, la riduzione dei consumi, l’attenzione al riciclo e al riutilizzo degli scarti, l’acquisto etico delle materie prime, la salvaguardia delle tradizioni alimentari, la salute dei consumatori. Se ne parlerà (anche) al convegno programmato a Milano per ottobre.
IN THE KITCHEN TOUR
È il circuito
BtoB ideato dall'associazione al fine di promuovere e raccontare i migliori prodotti dei diversi territori attraverso la collaborazione tra gli chef
Chic che s’incontrano in piacevoli jam session culinarie all'interno di cucine sempre diverse, per dare libero sfogo alle loro interpretazioni creative sperimentando le eccellenze dei prodotti locali. Gli appuntamenti 2018:
16 aprile: Montecosaro (Mc) c/o ristorante
Signore Te Ne Ringrazi
14 maggio: Gambolò (Pv) c/o
Villa Necchi alla Portalupa
5 giugno: Genova c/o
Il Marin di Eataly
20 giugno: Piobesi D’Alba (Cn) c/o ristorante
21.9
5 luglio: Cortina c/o
Rosa Petra Resort & Spa
3 settembre: Erbusco c/o
Albereta Resort (Btob Pizza)
17 settembre: Napoli c/o
Palazzo Petrucci
2 ottobre: Giarre (Ct) – c/o
Radicepura
12 novembre: Silvi (Te) c/o
Borgo Fonte Scura

Presentata anche la nuova guida Chic
CHIC FOR CHARITY
Prosegue anche il consueto circuito di cene a 4 mani che vede alcuni chef di ristoranti associati ospitare colleghi che arrivano da altri territori, per raccontare il cibo come momento di incontro e condivisione. Dallo scorso anno il format si è arricchito di un contenuto sociale: il circuito delle cene è diventato
Chic for Charity e contribuisce a finanziare alcuni progetti di attività a sostegno dei malati di Parkinson. Tale impegno continua nel 2018 e il primo appuntamento è già fissato per il 30 aprile con la cena al ristorante
21.9 di Piobesi d’Alba, dove sarà presentato il calendario degli appuntamenti dell’anno.