08-01-2026

Mangiare nella Certosa, dove il peposo si fa col cinghiale (ed è buonissimo)

Nel Chianti senese, la Certosa di Pontignano è una splendida struttura storica tutta da visitare. Custodisce un indirizzo goloso, Il Chiostro, dove gustare una tradizione locale al passo coi tempi. Sorprendente il peposo, che qui non è di manzo...

La splendida Certosa di Pontignano a Castelnuovo B

La splendida Certosa di Pontignano a Castelnuovo Berardenga (Siena): non solo tappa dedicata all'arte, all cultura e alla bellezza, ma anche al gusto, grazie al ristorante Il Chiostro di Pontignano

Chi ha una certa dimestichezza con la cucina toscana ha ben chiaro cosa sia il peposo: simile a uno spezzatino, si differenzia per l’uso abbondante di pepe nero che correda la lunga cottura nel vino, in genere Chianti. Però la regola dice che il peposo è preparato con il manzo, più propriamente con il cosiddetto cappello del prete. Questa è la regola. Ma durante una sosta golosa alla Certosa di Pontignano si può scoprire qualcosa di differente, una variante sul tema che stimola la fantasia. Il peposo qui viene realizzato con la carne di cinghiale e il risultato è decisamente sorprendente. Si potrebbe pensare a un piatto aggressivo, insidioso per la digestione. Invece la cottura è talmente perfetta e curata da renderlo facilmente fruibile anche se nel percorso di degustazione arriva solamente al quinto posto.

Prosciutto di cinta senese con i coccoli

Prosciutto di cinta senese con i coccoli

Pici all’aglione

Pici all’aglione

Prima, c'è un antipasto (Prosciutto di cinta senese con i coccoli, simili allo gnocco fritto), due primi (Ribollita deliziosa e Pici all’aglione delicatissimi) e un secondo precedente (Tagliata di manzo con cime di rapa saltate). Un piatto che si ricorda proprio per la sorpresa che crea: completamente annullato quel retrogusto selvatico del cinghiale. Davvero molto interessante.

Ribollita

Ribollita

La Certosa di Pontignano fa parte del gruppo Place of Charme ed è situata sulle colline del comune di Castelnuovo Berardenga, nel Chianti senese. Un posto magico, in mezzo a viti e ulivi. Ha mantenuto la struttura monastica e l’ha adattata all’ospitalità. Vanta due chiostri molto ben tenuti e un giardino all’italiana che conserva un certo fascino anche durante la stagione invernale. Il ristorante si chiama Il Chiostro di Pontignano ed è gestito da un gruppo di giovani molto preparati. La proposta culinaria è molto legata all’identità territoriale, si mangia senese e in generale di beve anche senese (ottimo il Sangiovese della Certosa), così come a chilometro zero è l’olio evo prodotto dagli ulivi della tenuta circostante. A pochi metri dalla sala ristorante c’è una chiesa affrescata che toglie il fiato: è aperta dalle 10 alle 19 e, se si prenota per cena, vale assolutamente la pena arrivare un’ora e mezza prima per godere di questo splendore.

Il chiostro

Il chiostro

Alla Certosa di Pontignano non si arriva per caso, la strada va cercata anche con una certa attenzione. Ma quando ci si trova sulla sommità della collina, tutto diventa improvvisamente magico. Un salto indietro nel tempo, anche grazie ai sapori della tradizione che vengono proposti dal Chiostro.

Peposo di cinghiale

Peposo di cinghiale

Il peposo di cinghiale è quello che più rimane nella mente per la complessità del lavoro che c’è dietro e per l’ottimo risultato ottenuto, ma anche le delicatezza della ribollita e l’equilibrio degli altri piatti lasciano dentro una voglia di tornare al più presto.

 

Il Chiostro di Pontignano
presso Certosa di Pontignano
Località Pontignano 5 - Castelnuovo Berardenga (Siena)
Tel. 0577-1521104
lacertosadipontignano.com
Sempre aperto a cena, la domenica anche a pranzo
Prezzo medio 60 euro, menu degustazione 75 euro vini inclusi


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Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Enzo Palladini

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Enzo Palladini

Enzo “Charles” Palladini (Milano, 1965) è un giornalista della redazione sportiva di Mediaset dal 2002 dopo una lunga permanenza al Corriere dello Sport-Stadio. Una vita in 4 f: Family, Football, Food (& drink), f…. rock music

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