Il semaforo? Sta bene solo in strada

Etichetta a semaforo, posizione unitaria delle associazioni che rappresentano la ristorazione italiana. Il comunicato

24-05-2017
Le cinque associazioni che rappresentano la ristor

Le cinque associazioni che rappresentano la ristorazione italiana dicono no all'etichettatura. Nella foto, dall'alto a sinistra in senso orario, Cristina Bowerman, Paolo Barrale, Enrico Derflingher, Claudio Sadler, Luca Marchini Rocco Pozzulo, presidenti rispettivamente di Ambasciatori Del Gusto, CHIC, Euro Toques Italia, Le Soste, JRE e FIC

Pubblichiamo il comunicato, firmato unitariamente dalle sei associazioni che rappresentano la ristorazione italiana, contro il modello di etichettatura "a semaforo" allo studio in Ue. Le associazione supportano l'opposizione espressa dal Governo Italiano, per bocca del ministro Maurizio Martina. Ed è la prima volta che quanti si fanno alfieri di questo mondo decidono di far fronte comune, superando dissapori e differenze per raggiungere insieme un obiettivo: una scelta, a suo modo, storica.
 

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, Chic, Euro-Toques Italia, la Federazione Italiana Cuochi (Fic), Jeunes Restaurateurs Italia (Jre) e Le Soste si schierano a favore e a supporto dell’azione del ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina che ha espresso un “no” convinto al commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare e al commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale sullo schema di etichettatura nutrizionale basato sul "codice colore" già adottato nel Regno Unito.

Nel giugno 2013 il Regno Unito ha introdotto un sistema a bollini colorati in etichetta, la cosiddetta "etichettatura a semaforo", bollini e colori che vengono assegnati in base alle calorie, ai grassi, agli zuccheri e al sale presenti in 100 grammi di prodotto. Quindi, quando in un alimento uno di tali aspetti è presente oltre determinante percentuali di concentrazioni, sulla confezione viene apposto un bollino rosso. Altrimenti il verde o il giallo. 

Riteniamo si tratti di un sistema intuitivo ma altrettanto semplicistico nella classificazione nutrizionale che penalizza molte eccellenze italiane, nonostante non siano affatto pregiudizievoli per la salute dei consumatori.

Con questo meccanismo, c’è il serio pericolo di ritrovarsi davanti al paradosso di un bollino verde assegnato a una bibita gassata con dolcificante e di un bollino rosso per il nostro extravergine di oliva. 

Il sistema di etichettatura "a semaforo"

Il sistema di etichettatura "a semaforo"

Sono i prodotti agroalimentari del nostro Paese più richiesti al mondo (formaggi, salumi, olio, vino etc.), che utilizziamo quotidianamente per le creazioni dei piatti, motivo di vanto e di successo dell’arte culinaria italiana.

Con questa azione sincronizzata e di sistema tutti noi vogliamo evidenziare la nostra indiscutibile posizione e il supporto a tutti gli organi governativi nel richiedere l'intervento della Comunità Europea e la cooperazione del Regno Unito per rimuovere questo elemento distorsivo e altamente dannoso del mercato.

Ambasciatori Del Gusto – CHIC – Euro Toques Italia – FIC – JRE – Le Soste


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