Arriva il Tapas Day

Il 22 ottobre sarà la giornata mondiale di queste piccole istituzioni gastronomiche spagnole

21-10-2015
Le tapas sono un grande segno d’identità della

Le tapas sono un grande segno d’identità della gastronomia spagnola. L'Ente Spagnolo del Turismo ha coinvolto una serie di bar, hotel e ristoranti presenti sul territorio romano e milanese che propongono nei loro menu prodotti e ricette spagnole, che proporranno il 22 ottobre una loro selezione speciale dedicata a questa iniziativa

Ferran Adrià le ha definite “il concetto gastronomico che meglio si esporta e che già trionfa nella maggior parte dei paesi”, e ormai da diversi anni hanno influenzato anche le nostre abitudini gastronomiche creando - a seconda dei casi - interessanti ibridi gastronomici e scialbi tentativi di imitazione. Stiamo parlando delle tapas, istituzione gastronomica e culturale spagnola, emblema di convivialità e appuntamento fisso per chiunque si rechi nella penisola iberica. Ne è nato anche un verbo, tapear, che vuol dire appunto girare per locali assaggiando le diverse tapas offerte.

Per celebrare la tradizione centenaria delle “piccole porzioni” servite praticamente ovunque in Spagna – dai bar popolari ai locali all'avanguardia – per accompagnare un buon bicchiere di vino o birra da consumare in piedi al bancone, il 22 ottobre è stato dichiarato il Tapas Day. In diversi paesi del mondo locali spagnoli e nazionali proporranno le loro interpretazioni di questo “modo di servire il cibo” che si basa su sapore, informalità e buona compagnia ma che, per il resto, non conosce limiti.

In Italia saranno Roma e Milano le “capitali della tapa” per un giorno, grazie a una serie di iniziative organizzate da TourSpain e sponsorizzate da Rioja, una delle più famose DOC del vino spagnolo, Saborea España, l’associazione di categoria per la promozione della gastronomia spagnola, e per Roma anche da Aceites de Oliva de España, che si occupa di promuovere l'extravergine spagnolo (e sull'esistenza delle ultime due realtà citate, o meglio sulla non esistenza di nulla di corrispondente in Italia, ci sarebbe da riflettere).

Per l'occasione sono stati selezionati diversi locali cittadini, da quelli di chiara impronta spagnola - come 100 Montaditos, Toros y Tapas, El Duende, Italo & Ibérico a Roma, Albufera, Santeria e La Pulperia a Milano e in entrambe le città gli hotel delle catene NH e Meliá - ad alcuni tra i più noti indirizzi gourmet come Settembrini Cafè, Primo al Pigneto e La Zanzara bistrot a Roma e Eataly Smeraldo e il Mio Bar del Park Hyatt a Milano (l'elenco completo è consultabile sul sito www.spain.info/IT/dia-mundial-de-la-tapa/roma.html). Tutti i locali inseriranno nel proprio menu una selezione di tapas, creative o tradizionali che siano ma sempre vicine allo spirito con cui nasce questa tradizione spagnola. 

A Milano,in particolare, il Padiglione Spagna a Expo proporrà assaggi a base di salmorejo, jamón ibérico e calamari fritti, mentre i diversi ristoranti di Eataly Smeraldo proporranno tapas calde e fredde e ci saranno due showcooking (alle ore 13.00 e alle ore 20.00 sul palco) con lo chef basco Pablo Loureiro del ristorante Casa Urola di San Sebastian. A Roma, invece, la Real Academia de España ospiterà una conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa con degustazione delle tapas di Josean Martinez Alija, talentuoso chef del ristorante Nerua al Museo Guggenheim di Bilbao, solo su invito.

Chi parteciperà all'iniziativa recandosi in uno dei locali partecipanti – e naturalmente assaggiando le tapas e “raccontandole” sui social attraverso l'hashtag #Tapasday – parteciperà al sorteggio di un viaggio gastronomico in Spagna messo in palio dall’Ente del Turismo. Perché assaggiare i cibi nel loro luogo di nascita ha tutto un altro gusto.


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