Identità Milano 2022: poche ore al via della diciassettesima edizione

Da giovedì 21 a sabato 23 torna il Congresso milanese, nelle sale di MiCo. "Il futuro è oggi" sarà il tema interpretato da oltre 100 relatori

20-04-2022
a cura di Niccolò Vecchia
E' iniziato il conto alla rovescia: tra poche

E' iniziato il conto alla rovescia: tra poche ore inizia Identità Milano 2022 - Il futuro è oggi

«Basta domandarsi solamente cosa ci aspetta, a cosa andiamo incontro. Bisogna portare in noi ogni possibile futuro, cercarlo in noi stessi perché “Il futuro è oggi” e parlare del domani ci condannerebbe alla sconfitta»: sono alcune delle parole che Paolo Marchi ha scritto per presentare il tema della diciassettesima edizione del Congresso di Identità Milano, che prenderà il via domani, giovedì 21 aprile, nelle sale di Milano Congressi, in via Gattamelata. 

Un'edizione che dunque affronta il tema del futuro non come vago miraggio, ma come concreto obiettivo da costruire, partendo dalle proprie idee, capacità, ambizioni. Da conquistare con determinazione e intelligenza. «Bisogna pensare il nuovo, vanno pensate e testate soluzioni che siano delle novità, va data ai giovani la possibilità di mettersi alla prova, va ricordato a chi è sordo e cieco che non c’è avvenire per coloro che decidono di erigere muri e chiudersi all’interno di nazioni che rifiutano contatti all’esterno e dimenticano che il mondo come lo conosciamo è il prodotto di migrazioni, contaminazioni, accettazione magari inconsapevole di aspetti che appartengono a popoli diversi dal nostro», prosegue Marchi

Un corridoio che da giovedì mattina sarà pieno e brulicante per tre giorni

Un corridoio che da giovedì mattina sarà pieno e brulicante per tre giorni

A interpretare questo filo conduttore così importante, ricco di significati e declinazioni possibili, una schiera di professionisti apprezzati in tutto il mondo: se nelle sedici edizioni che hanno preceduto quella che sta per prendere il via si sono succeduti sui nostri palchi ben 775 relatori provenienti da 42 diversi paesi, quest'anno supereremo quota 100, in 86 masterclass, come sempre divise tra quelle ospitate dall'Auditorium centrale e quelle invece inserite nei programmi tematici delle sale Blu e Gialle. 

L'Auditorium

L'Auditorium

«Ma i numeri sarebbero sterili, se non fossimo in grado di dare spessore alle nostre iniziative. La quantità starebbe a zero se non andasse a braccetto con la qualità e la varietà delle scelte fatte», ricorda ancora Paolo Marchi. Ecco allora tornare nel programma di Identità Milano le sezioni storiche di Identità di Pizza, Identità di Pasta, Dossier Dessert. E le più "giovani" Identità di Gelato, Identità di Formaggio, o la affascinante novità di Identità di Champagne Speciale Garden Gastronomy by Veuve Clicquot

Ancora parlando di bollicine, da non perdere l'appuntamento con la giornata dedicata a Bollicine del Mondo, la guida in versione App completamente gratuita, che sarà al centro di una articolata masterclass. Così come ci sarà ampio spazio anche per la mixology, con la conferma nel programma di Identità Cocktail, che continua a crescere con la presenza di grandi protagonisti del bere miscelato. 

Le sale tematiche

Le sale tematiche

Come ogni anno abbiamo scelto un piatto simbolo del Congresso, una creazione capace di interpretare, con ingredienti e tecniche, il tema scelto per questa edizione. E'di Massimo Bottura e si chiama Immagine e somiglianza, con un sottotitolo, Nel mio futuro ci sarà sempre futuro, che si sposa a meraviglia con il filo conduttore della tre giorni. Una pasta, apparentemente al pomodoro, ma diversa. Quasi uno spaghetto al pomodoro, insomma, e proprio così viene definito nel nuovissimo menu dell'Osteria Francescana, del quale il piatto fa parte. 

Spiega Bottura: «Riprendo il concetto di Vieni in Italia con me (il suo celebre libro del 2014, ndr), ossia rompere ogni barriera. Non esiste un Nord, un Centro e un Sud: esiste un'Italia unica. Tutti vogliono costruire dei muri, noi invece li abbattiamo, ed è proprio il concetto che esprimiamo a Casa Maria Luigia ogni sera e per il quale la gente impazzisce. Andiamo oltre le barriere, racconto il nostro Paese attraverso una riflessione. Uso la materia prima senza i punti di riferimento dettati dalla storia, ma procedendo con un'analisi critica del sapore di ogni ingrediente. Per la prima volta lavoro così a fondo sulla cucina italiana nel suo complesso». E per scoprire il resto, appuntamento con la lezione del modenese, sabato 23 aprile, ore 12,45, sala Auditorium.

E per chi non ci potrà essere fisicamente in questi tre giorni, non c'è da disperare. La piattaforma di Identità Digitali, uno dei nuovi progetti varati nei mesi scorsi, sarà presto l'Hub che raccoglierà i contenuti di questa edizione (ma ci saranno ancora altre sorprese!), offrendoli al pubblico più ampio possibile. Un altro tassello di quel futuro che abbiamo già iniziato a costruire insieme.